Prosegue la VII edizione della Rassegna Letteraria “Sul Filo del Discorso”, stasera (19 luglio) alle ore 21:00 in Piazza Santa Croce “Diario Sentimentale di un Giornalista” con Beppe Severgnini e Serena Del Fiore, un viaggio dentro al cambiamento personale, professionale, nazionale e musicale, uno spettacolo tratto dal libro di Beppe Severgnini “Italiani si rimane”.

Un viaggio ironico, delicato e istruttivo: dalla scuola di Montanelli a via Solferino, dal primo articolo per “La Provincia di Cremona” al “New York Times”, dai libri alla radio, dalla televisione all’attuale direzione di “7-Corriere della sera”. “Italiani si rimane” (Solferino editore), il nuovo libro di Beppe Severgnini arriva sul palcoscenico. Il racconto non spiega solo le trasformazioni nei media a cavallo tra due secoli: parla del tempo che passa, del legame con la terra e la famiglia, del piacere di insegnare e veder crescere nuovi talenti. Una narrazione intima, una sorprendente messa in scena musicale. Il racconto e le letture dell’autore saranno infatti accompagnati da una colonna sonora: perché i Talking Heads e Bruce Springsteen, The National e Franco Battiato sono anche occasioni professionali. E hanno riempito la vita di molti. Severgnini, che tra il 2014 e il 2016 ha portato “La vita è un viaggio” in molti teatri italiani, sarà sul palco con Serena Del Fiore, giovane artista radiofonica (conduttrice di sogni in Fm, si è definita). La guiderà o forse sarà guidato.

Beppe Severgnini è direttore di 7, il settimanale del Corriere della Sera, di cui è editorialista dal 1995 (e vicedirettore dal 2017). Dal 2013 è un opinion writer per The New York Times. È stato corrispondente in Italia per The Economist (1996-2003). Ha lavorato per il Giornale di Indro Montanelli (1981-1994) e per la Voce (1994-1995). Nel 2004, a Bruxelles, è stato votato “European Journalist of the Year”. È autore di diciassette libri, tra cui Inglesi (1990), Un italiano in America (1995), Italiani si diventa (1998, nuova ed. 2015) e La testa degli italiani (2005), tradotto in quindici lingue (col titolo La Bella Figura: A Field Guide to the Italian Mind è diventato un New York Times bestseller). Nel 2018 ha pubblicato Italiani si rimane. Da La vita è un viaggio (2014) ha tratto uno spettacolo teatrale, da lui stesso interpretato. Nel 2015/2016 ha ideato, scritto e condotto L’erba dei vicini (Rai 3). Per la Rai aveva già condotto Italians, cioè italiani (1997) e Luoghi comuni, un viaggio in Italia (2001 e 2002). Ha lavorato per Sky Italia (2004-2010) e per La7 (dal 2011).

In radio, ha lavorato per BBC Radio 4, Radio2 Rai, Radio Montecarlo e Virgin Radio, dove nel 2017 ha lanciato Rock&Talk.

Ha studiato all’Università di Pavia e poi ha lavorato come corrispondente a Londra, Mosca, Washington D.C.; ed è stato inviato in Europa orientale, Cina, Medio Oriente.

Dal 2010 insegna alla Scuola di Giornalismo “Walter Tobagi” dell’Università Statale di Milano. È stato Visiting Fellow al Massachusetts Institute of Technology MIT (2009) e all’Università Ca’ Foscari di Venezia (2013), Isaiah Berlin Visiting Scholar presso Oxford University (2013). Nel 2001 la Regina Elisabetta II gli ha conferito il titolo di Officer of the British Empire e nel 2011 è stato nominato Commendatore della Repubblica italiana.

Serena Del Fiore è autore, speaker, caporedattore e da poco Direttore Artistico di Radio IULM. Quando le hanno chiesto una “breve bio” la sua reazione è oscillata tra una felliniana risata sarcastica ed un attacco di panico alla Woody Allen. Ha studiato cinema con Gianni Canova, suo relatore di tesi, ed è uno dei motivi per cui alla domanda che cosa vuoi fare da grande ultimamente risponde: disastri d’autore in FM, ma va bene anche la celluloide. La sua passione per la letteratura (da F.S. Fitzgerald a Nick Hornby) l’ha resa dipendente dalle storie e dalla scrittura. Spesso traduce le prime in playlist.