Il linguaggio del corpo per riattivare la memoria e l’identità di un luogo, reinterpretarlo e raccontarlo, in una rispettosa armonia tra spazio e tempo, corpo e ambiente, architettura e movimento, danza e atmosfera, luci naturali e arti visive. Sono le “Interconnessioni” del progetto di residenza organizzato dal Comune di Settimo San Pietro, in collaborazione con l’associazione Tersicorea, diretta da Simonetta Pusceddu, inserite all’interno del Sistema delle Residenze Regionali, avviato a seguito dell’Accordo di programma triennale siglato fra Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e alcuni enti territoriali regionali – fra cui la Regione Sardegna.

Partito il 21 ottobre prosegue fino al 19 novembre con le numerose iniziative che rendono il paese di “Septimo ab urbe lapide” un teatro a cielo aperto tra canti e danze, coreografie, registi circensi, artisti visivi, musicisti e attori, workshop, anteprime, spettacoli, degustazioni, esposizioni, proiezioni, in un armonico accordo fra tradizione e attualità.

L’arte contemporanea, la danza, l’arte circense, il teatro fisico, gli artisti, i saperi locali, la memoria dei luoghi, la tradizione, interconnessi con la comunità e il territorio valorizzano la ricchezza di un grande patrimonio culturale e stimolano la creazione artistica.

Domenica 18 novembre l’accoglienza per i visitatori è alle 18.30 a Casa Dessy, l’antica “Domus a corte” con la caratteristica “lolla”, nella via centrale del paese e simbolo dell’architettura antica settimese la cui parte più interna risale al 1886, che conserva ancora gli elementi tipici delle case a corte del Campidano dove prevale l’attività agricola. Alle 19.00 lo spettacolo in residenza sempre a Casa Dessy “Wall Paper” di e con Sara Angius e Loretta D’Antuono, interpreti in scena insieme alle donne panificatrici. La tradizione del pane ancora oggi lavorato secondo il rito antico de “su pani spongiau”, ovvero schiacciato con le nocche del pugno, entrano nella drammaturgia della danza insieme agli artisti in scena, sullo sfondo musicale e ritmico del setaccio agitato dalla novantaquattrenne “madre” del pane e memoria vivente del borgo. A seguire “Simposio del silenzio” di e con Lucrezia Lupa Maimone e le musiche dal vivo di Lorenzo Crivellari. Al centro di questa fiaba noir l’inquietudine e la fragilità di una giovane protagonista e il suo desiderio di una irraggiungibile armonia unitaria.

Lunedì 19 novembre il pubblico sarà accolto alle 17.00 nelle pendici del suggestivo colle “Cuccuru Nuraxi” dove tutti gli artisti in residenza, gli artisti ospiti e “Gli Erranti” dei cantieri itineranti danzeranno un estratto delle loro creazioni. Alle 18.00 all’Arca del Tempo in via Alagon 37, si potranno visitare la mostra e le proiezioni del docu-film di Massimo Gasole e del video-art di Lupa Maimone e Federica Lì. Sarà inoltre possibile visitare la mostra fotografica di Federica Peach e Ottavio Pinna.

L’organizzazione mette a disposizione un autobus da Cagliari a Settimo San Pietro che vedrà durante il viaggio l’accompagnamento musicale di Elsa Paglietti. Partenza alle ore 16.30 da Cagliari, viale Trento, fronte Istituto Europeo di Design e ritorno a fine spettacolo alle 20.30. Biglietto bus € 10,00.

Prenotazioni bus: tel. 328 920 8242 oppure via mail a: tersicoreat.off@gmail.com.
Maggiori informazioni: www.tersicorea.it – Casa Dessy, Settimo San Pietro, Via Gramsci 79.

Lucrezia Maimone. Foto Serena Pantaleo