L’Assessore alla Cultura del Comune di Cagliari, Paolo Frau e la Direttrice dei Musei Civici, Paola Mura, hanno presentato questa mattina la mostra “’68 – Materiali per un museo progressivo” che verrà inaugurata giovedì 2 alle 19 e sarà aperta al pubblico a partire da venerdì 3 agosto.

L’esposizione è stata allestita, nel Palazzo di Città e curata da Paola Mura e Ugo Ugo, in un progetto nato all’interno del festival CagliariPaesaggio2018.

Un progetto dei Musei Civici di Cagliari nato grazie all’appoggio dell’Assessorato alla Cultura del capoluogo e alla collaborazione della Fondazione di Sardegna.

“La città di Cagliari – ha spiegato l’Assessore Frau nel corso della presentazione della mostra organizzata per questa mattina – dispone di un patrimonio artistico di straordinaria importanza e la collezione d’Arte Contemporanea è una parte fondamentale che testimonia perfettamente la temperie culturale che rese protagonista la città nel dibattito internazionale sul ruolo dell’arte nella società. Ugo Ugo fu capace di andare contro i regionalismi e le resistenze che a volte superano il confine tra la salvaguardia delle specificità territoriali a discapito di ogni confronto. La sua collezione porta i nomi dei più grandi artisti italiani compresi i sardi e mostra una rotta, dove protagonista è il dialogo, che non ha perso di valore ma anzi, oggi più che mai, deve essere seguita”.
Non poteva che essere soddisfatta dell’allestimento anche Paola Mura che ha aggiunto: “Siamo felici di intervenire nell’ampio e articolato progetto di valorizzazione territoriale “Cagliari paesaggio” con una mostra che propone l’allestimento “storico” della nostra Collezione d’Arte Contemporanea” gioiello creato dal direttore della Galleria Comunale Ugo Ugo tra il 1967 e il 1975, ritenuta allora come oggi una delle più importanti e complete d’Italia raccolte delle principali correnti sperimentali e innovative di quegli anni. Il percorso evidenzia il carattere sperimentale e in-progress della collezione, il dialogo tra gli artisti e le loro produzioni, una sezione epistolare testimonia l’entusiasmo col quale gli artisti aderirono al progetto che si concretizzò in una città lontana dai centri di produzione culturale più importanti, con grande sorpresa dell’intellighenzia nazionale”

Sarà l’occasione per rivivere, a cinquant’anni di distanza, il paesaggio artistico e culturale della città, riprendendo al pubblico le innovative esperienze che, fra gli anni ’60 e ’70, resero possibile costituire a Cagliari una tra le più complete collezioni d’arte contemporanea in Italia.

Saranno oltre cinquanta le opere disponibili per i visitatori che potranno spaziare tra pitture, grafica, sculture e installazioni raccolte a partire dal 1968 dall’allora direttore dei Musei Civici, Ugo Ugo.