Spesso e volentieri il nostro corpo è vittima di alcuni disturbi intestinali: piccoli problemi localizzati allo stomaco che, con il passare del tempo, possono diventare cronici e fastidiosi. Per fortuna ci sono tantissimi rimedi tutti al naturale che possono aiutare in caso di disturbi intestinali, andando ad alleviare i conseguenti sintomi e dolori.

Il limone per depurare l’intestino

Il limone è un agrume molto diffuso che, essendo formato per la maggior parte di acqua, contiene pochissime calorie, oltre ad avere un basso indice glicemico. Grazie alla sua formazione, il limone racchiude in sé tantissime proprietà nutrizionali e giova alla nostra salute. È risaputo che il limone ha un’alta concentrazione di potassio, un minerale molto importante in quanto aiuta a regolarizzare il battito cardiaco e a ridurre la pressione arteriosa. Il succo di limone, quindi, va consumato quando si vogliono reintegrare tutti quei sali minerali persi a causa dell’eccessiva sudorazione. All’interno del limone, ritroviamo anche tantissima Vitamina C, conosciuta per la sua azione antiossidante. Il suo succo favorisce poi la digestione, mentre la buccia, se bollita, aiuta quando sono presenti disturbi intestinali come diarrea, pesantezza e nausea grazie alla sua azione disinfettante e antibatterica. In caso di problemi all’intestino, basterà bere per 3 volte al giorno il succo di un limone diluendolo in 250 ml di acqua tiepida per riuscire ad alleviare i fastidi. È bene sapere che le cause della diarrea possono essere di diverso tipo a seconda della natura del problema e che, per quanto il limone sia un antidoto efficace, se il problema persiste sarà il caso di sentire il parere di un esperto.

La camomilla per alleviare i crampi

Anche la camomilla è un rimedio naturale molto utile in caso di mal di stomaco o, in generale, di problemi intestinali. È proprio grazie alla presenza di flavonoidi che, la camomilla andrà ad allietare tutti i dolori situati nel tubo digerente e sulle pareti dello stomaco. La camomilla è inoltre un utile antinfiammatorio e un gastro protettivo, perciò è sempre consigliato assumerne un po’ dopo i pasti, soprattutto quelli più pesanti. La camomilla può essere assunta sia sotto forma di infuso che di tisana. Quando l’infuso di camomilla è ben caldo, è utile anche per contrastare i dolori mestruali. È inoltre un ottimo ansiolitico in grado di regalare una qualità di sonno migliore a chi decide di assumerla.

L’aloe vera per ripristinare l’equilibrio

Un altro rimedio naturale contro i disturbi intestinali è l’aloe vera, soprattutto d’estate, quando l’equilibrio intestinale viene messo a dura prova. Oltre a correggere la propria alimentazione, è bene inserire nella dieta quotidiana l’aloe, una pianta che apporta innumerevoli benefici alla nostra salute. Sia la polpa che il succo presente nelle foglie di questa pianta hanno un alto contenuto di mucopolisaccaridi, che andranno a lenire i disturbi presenti sulle mucose del tratto digerente. Inoltre, i mucopolisaccaridi aiutano a stimolare il sistema immunitario, andando a rafforzare le difese immunitarie.

Lo zenzero per favorire la digestione

Lo zenzero è una radice che viene utilizzata da veramente tantissimo tempo e racchiude in sé molte proprietà.
Innanzitutto, grazie all’assunzione di zenzero, si aiuta l’intestino durante la digestione, poiché questa pianta è in grado di riequilibrare la flora batterica; ha inoltre un’azione anti infiammatoria e, se assunto costantemente, può aiutare anche ad alleviare i disturbi provocati dal reflusso esofageo. Lo zenzero può essere assunto in svariati modi: si parte dalla radice, che può essere tagliata a fettine o grattugiata, così da condire i propri pasti o utilizzata anche nella preparazione di cocktail e bevande detox. Un altro modo per godere delle proprietà benefiche dello zenzero, è assumerlo sotto forma di tisana, ma, in commercio è disponibile anche l’estratto in polvere, venduto sotto forma di pasticche o bustine da sciogliere in un bicchiere d’acqua. Lo zenzero è inoltre considerato un ottimo antinausea tutto al naturale, come confermato da diversi studi sull’argomento.