La dermatite seborroica è una delle patologie più fastidiose che colpiscono la pelle. Si manifesta soprattutto sul viso e sul cuoio capelluto con desquamazione, croste e infiammazioni pruriginose. Cerchiamo di conoscerla meglio.

Dermatite seborroica: cos’è e da dove proviene. La dermatite seborroica è una patologia che si manifesta con una forte infiammazione a livello cutaneo, soprattutto in viso e tra i capelli. Sul volto crea degli arrossamenti accompagnati da forti pruriti, mentre sulla testa aumenta la produzione di forfora fino alla desquamazione e alla formazione di croste. Può interessare anche altre zone, soprattutto quelle meno esposte alla luce, come i genitali, o ricche di ghiandole, come scapole e sterno. Gli squilibri ormonali sono certamente da considerare tra le cause principali, soprattutto quando vengono accentuati dai cambi di stagione. È una malattia che può essere dovuta anche a delle terapie intensive che riducano le difese immunitarie. E non è da sottovalutare lo stress, o la stanchezza dovuta ad un periodo di lavoro particolarmente intenso. I suoi effetti più evidenti sono quelli di vedere apparire immediatamente arrossamenti e desquamazione su viso e testa, insieme a risvolti non indifferenti sui rapporti sociali, con effetti di scoraggiamento da parte di chi ne è afflitto. Ma curare la dermatite seborroica, anche se è in stato sufficientemente avanzato, non è impossibile. Basta mettere in atto una serie di precauzioni e rimedi adatti. Vediamo quali.

Come curare la dermatite seborroica. Come prima cosa bisognerebbe cambiare i propri prodotti per l’igiene dei capelli e optare per uno shampoo delicato ricco di oli e adatto contro la dermatite. Ma non bisogna fermarsi lì, ma insistere con trattamenti delicati e naturali, sia in forma topica che per ingestione, e curare molto anche l’alimentazione. Vediamo tra i prodotti cosa usare. Assumere regolarmente perle ripiene di olio di borragine e di semi di lino risulta un rimedio efficace, perché agisce direttamente sulle cellule, aumentando l’apporto di ossigeno. Anche la bardana in infuso ha tantissime ottime proprietà, è un depurativo delle funzioni vitali e lavora direttamente sulle cellule epiteliali. Ma si può operare anche a livello cutaneo, perché la pelle consente ai principi attivi delle creme di agire direttamente sui tessuti e di entrare in circolo nel sangue. Ottimi sono, ad esempio, l’olio di iperico, l’echinacea e il ginkgo biloba. Il primo possiede la capacità di cicatrizzare le ferite con un effetto lenitivo sulle piaghe. La seconda stimola le funzioni immunitarie contro le infezioni e i funghi. Il terzo rinforza le vene e i capillari migliorando lo scorrimento del sangue anche a livello superficiale.

Chiedere ad uno specialista prima di qualsiasi terapia. È buona norma comunque rivolgersi ad uno specialista, soprattutto in presenza di una malattia così perniciosa come la dermatite seborroica. Tocca al medico, infatti, individuare esattamente il tipo di infezione e consigliare la cura adatta al caso, al di là del supporto benefico dei prodotti naturali.