Le calze a compressione graduata rappresentano un dispositivo medico efficace per il trattamento di molteplici patologie e condizioni con cui si rivela più o meno complesso convivere. Ciò le rende particolarmente utili nella quotidianità e oggi analizziamo perché, soffermandoci soprattutto sul loro ruolo in termini di prevenzione.
Cosa sono le calze a compressione graduata? La definizione del Gruppo San Donato
Secondo quanto riportato sul portale online del Gruppo San Donato, le calze a compressione graduata sono note altresì come calze elastocompressive. Si tratta di uno strumento di pratico ed efficace utilizzo, valido per il trattamento di diverse patologie/condizioni che interessano le vene.
Viene inoltre precisato che non si dimostrano “semplici calze”, ma “dispositivi medici certificati, progettati per esercitare una pressione precisa e controllata sulla gamba.”
La pressione risulta maggiore lungo la caviglia, inferiore mano a mano che si sale verso il polpaccio e la coscia. Ciò dà luogo a un meccanismo di matrice endodinamica che genera diversi benefici per la salute, a livello preventivo e curativo.
Calze elastocompressive: modelli preventivi vs modelli curativi
Le calze elastocompressive risultano disponibili secondo molteplici modelli differenti che è importante risultino certificati, per offrire un beneficio corretto. Sussiste una distinzione principale in base alla funzione. Entriamo più nei dettagli.
Calze preventive a compressione graduata
Le calze preventive a compressione graduata sono pensate per quei soggetti che hanno vene in buona salute. La pressione esercitata lungo gli arti inferiori appare leggera.
Hanno una funzione, come suggerisce il termine, preventiva, intervenendo proficuamente in condizioni come quelle che seguono:
- gambe stanche;
- gambe pesanti.
Tali fenomeni possono sopraggiungere dopo tante ore trascorse in piedi oppure in una posizione statica; ne è un esempio quella assunta sui mezzi di trasporto quali treno, aereo o auto.
Calze a compressione graduata medicali
A differenza della categoria precedente, questa tipologia di calze elastocompressive viene adottata in tutti quei casi in cui la persona soffre di una malattia venosa; la più comune è rappresentata dalle vene varicose, insieme a una trombosi a una gamba, linfedemi e infiammazioni venose.
Le calze elastocompressive terapeutiche sono prodotte secondo quattro diverse classi di compressione, a seconda del livello di forza di volta in volta esercitato lungo l’arto, a fronte sempre di un’azione mirata che può essere anche di stampo preventivo.
L’adozione è importante che avvenga in seguito a una visita specialistica: il fai da te è infatti controproducente, questo nonostante la ricetta medica non appaia obbligatoria.
Calze preventive a compressione graduata: i fattori da valutare nella scelta
Vediamo ora quali sono i fattori da considerare maggiormente nella scelta delle calze elastocompressive da utilizzare in chiave preventiva:
- livello di compressione: viene espresso in mmHg e deve essere commisurato alle esigenze individuali. Una pressione maggiore non è necessariamente più adatta;
- taglia: la corretta vestibilità permette di distribuire la pressione in maniera uniforme; è quindi necessario rilevare attentamente le misure di caviglia e polpaccio;
- modello: gambaletti, autoreggenti, collant e leggings rispondono a differenti necessità e occasioni di utilizzo;
- materiale: cotone, microfibra e altri filati incidono su elementi quali comfort, traspirabilità e vestibilità, soprattutto quando le calze vengono indossate per diverse ore.
Prevenzione e uso consapevole: alcune cose da sapere
Le calze preventive nascono per contribuire al benessere quotidiano delle gambe. È essenziale essere consapevoli del fatto che non sostituiscono una diagnosi né il trattamento di una patologia venosa.
In presenza di gonfiore persistente, dolore, vene varicose o altri disturbi circolatori è opportuno rivolgersi al medico, soprattutto prima di utilizzare modelli a compressione elevata.
Esistono inoltre delle condizioni in cui il loro impiego è sconsigliato oppure richiede particolare cautela. La scelta dovrebbe quindi tenere conto dello stato individuale della persona e della tipologia attenzionata, privilegiando prodotti certificati e indicazioni professionali.


































