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Nautica, al Salone l’XI conferenza nazionale sul turismo marittimo e costiero

di Redazione
23 Settembre 2025
in Italia & Mondo
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(Adnkronos) – La quinta giornata del 65° Salone Nautico Internazionale ha ospitato l’11° edizione della Conferenza Nazionale sul Turismo Costiero e Marittimo, organizzata da Federturismo Confindustria, Assomarinas e Confindustria Nautica. Con il Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti sono intervenuti l’On. Gimmi Cangiano, Presidente Intergruppo Parlamentare “Nautica”, Camera dei Deputati, l’On. Maria Grazia Frijia, Segretario Intergruppo Parlamentare Economia del Mare, il Cons. Erika Guerri, Capo di Gabinetto del Ministro del Turismo, Roberto Perocchio, Presidente Assomarinas, Paolo Pessina, Presidente Federagenti, Carlo De Romanis, Responsabile Turismo, Forza Italia, moderati dal Direttore Generale di Federturismo Confindustria Antonio Barreca. Nell’ambito della conferenza sono stati diffusi i dati dell’indagine realizzata da Assomarinas in collaborazione con Federturismo Confindustria su un vasto campione di porti turistici che ha monitorato l’andamento del giro d’affari, considerando sia la domanda sia il fatturato, anche in relazione agli adeguamenti tariffari. 

Per il quinto anno consecutivo è stata registrata una tendenza molto positiva. Dopo il periodo del Covid, a partire dal 2021, la ricerca di esperienze “open air” ha favorito il ritorno al turismo nautico e alla navigazione da diporto. I porti turistici hanno beneficiato in particolare del buon andamento del mercato dell’usato con centinaia di barche che dopo un refitting o una rimotorizzazione sono tornate ad occupare spazi nei marina, dal costante incremento delle flotte di natanti ed imbarcazioni destinate alla locazione nautica e al charter e dall’incremento della flotta internazionale dei superyacht. Oggi sono circa 2.000 le unità sopra i 30 metri che visitano le nostre coste, restando anche in inverno e generando picchi di presenza durante l’estate. 

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La distribuzione non è uniforme: Liguria, Nord Sardegna e Golfo di Napoli sono le aree più favorite, ma il beneficio si sta diffondendo progressivamente in tutta Italia. I porti turistici stanno investendo molto per adeguarsi alle nuove dimensioni delle imbarcazioni. Dopo anni di crisi, la “fabbrica dei porti turistici” si è rimessa in moto: decine di località costiere stanno rilanciando gli investimenti. Le previsioni fino al 2026 restano positive: si ipotizza un lieve rallentamento dopo anni di forte crescita, ma i nostri associati confermano aspettative di continuità, con incrementi legati sia agli adeguamenti tariffari sia all’aumento delle dimensioni delle imbarcazioni. Rimane però un nodo cruciale: l’aggiornamento della normativa e la riforma del Dpr 509 del 1997. Questo regolamento speciale aveva consentito allora lo sviluppo di numerosi progetti attraverso le conferenze di servizi. La crisi finanziaria globale ne ha poi frenato l’attuazione. Oggi servono nuove regole per le conferenze di servizi, per la rimodulazione delle concessioni e per un inquadramento fiscale più competitivo, così da permettere a tutte le energie in campo di esprimere il massimo potenziale. 

“Parallelamente – ha concluso Roberto Perocchio – Confindustria Nautica e Assomarinas stanno preparando la prossima conferenza mondiale dei porti turistici di Icomia – la Federazione Mondiale delle Industrie nautiche – che si terrà a Venezia dal 15 al 17 ottobre e riunirà esperti internazionali, leader dell’industria e decisori politici per discutere del futuro della gestione delle marine, della sostenibilità ambientale e dell’innovazione. L’obiettivo è rafforzare l’offerta portuale turistica del nostro Paese”. 

Durante il Forum è stato firmato l’accordo di collaborazione tra Confindustria Nautica e Federagenti, dai Presidenti Piero Formenti e Paolo Pessina. Un Protocollo di intesa che le due realtà a impegnarsi nell’istituzione di un tavolo di confronto permanente, coordinato dai rispettivi Direttore Generale e Segretario Generale. In particolare, l’intesa interessa la condivisione dei dati di settore, frutto del lavoro dei rispettivi Centri Studi, la promozione e l’organizzazione di convegni, seminari e conferenze congiunte, l’organizzazione di eventi a scopo formativo, divulgativo e promozionale aventi ad oggetto i temi connessi alla yachting internazionale, alla nautica da diporto e, più in generale, alla blue economy, la consultazione sulle attività di advocacy e rappresentanza istituzionale. 

Si è riunito oggi, in sessione pubblica, il Gruppo Tecnico per l’Economia del Mare di Confindustria guidato dal Delegato del Presidente per l’Economia del Mare, Mario Zanetti, che si è riunito oggi a Genova, in occasione del Salone Nautico, e a cui hanno partecipato le rappresentanze istituzionali, tra cui il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, il Presidente della Regione Liguria, Mario Bucci e la Sindaca di Genova, Silvia Salis e, in rappresentanza dell’industria nautica da diporto italiana, il Presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti. Zanetti: “Il significato di questo Gruppo tecnico per l’Economia del Mare di Confindustria, riunito al Salone Nautico Internazionale a Genova, è quello di confrontarci con le istituzioni per esporre la rotta su cui navigare per definire la strategia del Paese. Abbiamo lavorato su tre filoni: Infrastrutture e portualità, Vettori e Flotte e Competenze. Per ciascuno abbiamo identificato criticità e obiettivi trasversali a tutte le componenti del cluster”. 

Formenti: “Confindustria è l’unica organizzazione a rappresentare tutto il cluster del mare e tutta la filiera nautica. Siamo qui per questo, di fronte a uno dei migliori spettacoli dell’industria Made in Italy, per fare squadra tutti insieme e dare voce uniti a Confindustria”. Bucci: “La nautica è la carta d’identità dell’Italia, rappresenta la massima summa di ingegneria, design, capacità imprenditoriale e tradizione delle maestranze. Siamo qui anche perché oggi l’industria nautica rappresenta la leadership del cluster del mare”. 

Roberta Angelilli, Vicepresidente Regione Lazio: “Dalla semplificazione amministrativa alla formazione fino alla transizione energetica, condivido tutte le indicazioni di Confindustria e sono qui a ribadire la volontà della Regione Lazio di essere a bordo e fare la sua parte. La Zona logistica semplificata, che è in dirittura di arrivo, sarà un importante fattore abilitante nella nostra Regione”. Nel corso dell’incontro è stato inoltre annunciato il primo evento nazionale “Liguria e Genova, Capitale dell’Economia del Mare 2026”, che si svolgerà il 16 e 17 aprile 2026, in collaborazione con la Regione Liguria e il Comune di Genova. L’iniziativa, che proseguirà nel 2027 con la Regione Campania e la città di Napoli, intende diventare un appuntamento annuale di confronto, progettazione e promozione della filiera blu. 

Annunciata la nascita del Comitato Scientifico di Confindustria sull’Economia del Mare, un organismo permanente che avrà il compito di accompagnare con rigore e metodo la definizione delle strategie e di supportare Confindustria nell’elaborazione di proposte operative su infrastrutture, flotte, competenze e sostenibilità, di monitorare e valutare l’impatto delle politiche adottate e di favorire il dialogo tra impresa, istituzioni e mondo accademico per trasformare le potenzialità del settore in innovazione, occupazione e crescita. 

La giornata odierna al 65° Salone Nautico Internazionale di Genova è stata caratterizzata da un ricco calendario di incontri e convegni, che hanno affrontato temi centrali per il futuro della nautica, dalla formazione alla sostenibilità, dall’innovazione tecnologica alla cultura. La Sala Stampa ha ospitato il tradizionale momento di incontro con i giornalisti che ha visto protagonista oggi il Vicepresidente di Confindustria Nautica Alessandro Gianneschi che ha tracciato il quadro del settore degli accessori e componentistica, comparto leader mondiale insieme a superyacht e imbarcazioni pneumatiche. Gianneschi ha fornito un riscontro molto positivo riguardo all’iniziativa TechTrade Days, il format B2B dedicato alle ultime novità del settore con oltre 400 brand di accessoristica e componentistica nautica, dedicata al business, alla tecnologia e al networking professionale. 

Il tema della tecnologia è entrato nel vivo, nel pomeriggio, con il convegno “Verso la navigazione a zero emissioni: innovazione tecnologica e sostenibilità”, a cura del Centro nazionale Mobilità Sostenibile – Spoke 3 – Vie d’acqua, con la partecipazione di Cnr, UniGe, UniNa, UniPa, UniParthenope e Fincantieri. Alle 14:30 due appuntamenti paralleli hanno arricchito il programma: “L’Ai nella progettazione e nel governo di un’imbarcazione”, curato da Atena Lombardia e Politecnico di Milano, e “Quale fisco per la competitività nel settore della nautica?”, promosso dall’Associazione Magistrati Tributari Sezione Liguria insieme a Confindustria Nautica. 

Sempre nel pomeriggio, alle 15:00, il Genova Blue District e il Comune di Genova hanno proposto il talk “Clima e acqua, due sfide da affrontare: generare conoscenza, sostenere soluzioni innovative”. Presso la Sala Mezzogiorno, si è svolta la tavola rotonda “Quale fisco per la competitività nel settore della nautica?”, promossa dall’Associazione Magistrati Tributari – Sezione Liguria, in collaborazione con Confindustria Nautica, la Camera di Commercio di Genova, l’Ordine degli Avvocati di Genova e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Genova. I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali di Marina Celle, Presidente dell’Associazione Magistrati Tributari Liguria, di Cosimo Ferri, Presidente della prima commissione del C.P.G.T., di Luisa Giordano, Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate della Liguria, di Giovanni Soave, Garante del Contribuente per la Regione Liguria, e di Marina Stella, Direttore Generale di Confindustria Nautica. Sono intervenuti inoltre Luigi Attanasio, Presidente della Camera di Commercio di Genova, Stefano Savi, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Genova, Mauro Rovida, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Genova, Carmela Macchiarola, Segretario Generale A.M.T. Nazionale, e Barbara Benazzi, Vicepresidente Cat Liguria. 

L’introduzione scientifica ai temi del convegno è stata affidata al Dott. Alberto Cardino, Presidente f.f. della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Liguria. La sessione unica della tavola rotonda, moderata da Marina Celle, ha visto alternarsi contributi di autorevoli esperti. Massimo Scuffi, già Consigliere della Corte di Cassazione, ha affrontato il tema dell’abuso e dell’elusione nel settore nautico; Remo Dominici, Professore di Diritto Finanziario, ha analizzato il principio di territorialità nelle prestazioni di servizi in ambito nautico; Alberto Marcheselli, Professore di Diritto Finanziario e Presidente CAT Liguria, ha approfondito le frodi IVA e il contrasto alla criminalità economica. 

A seguire, Marinella Baldi Celle (Foro di Milano) ha trattato l’imponibilità ai fini TARI degli spazi acquei adibiti a posto barca, mentre Andrea Lovisolo (Foro di Genova) si è soffermato sul tema dell’imponibilità dei redditi dei marittimi italiani imbarcati su navi con bandiera estera. Roberto Neglia, Responsabile Rapporti Istituzionali di Confindustria Nautica, ha analizzato l’evoluzione del leasing nautico a cinque anni dalla riforma del 2020, e Stefano Marchese, Vicepresidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Genova, ha tracciato le prospettive di una “rotta fiscale” per rendere la nautica più competitiva. Alle 16:30, il convegno “Rotte di cambiamento: dalla vela al cloud”, organizzato da Fondazione Ansaldo e Fondazione Leonardo, in collaborazione con Confindustria Nautica, si è aperto con i saluti istituzionali di Raffaella Luglini, Presidente di Fondazione Ansaldo, di Helga Cossu, Direttore Generale di Fondazione Ansaldo e Fondazione Leonardo ETS, e di Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica. 

Il programma ha quindi visto lo svolgimento di due panel tematici. Nel primo, “Rotte storiche”, sono intervenuti Antonio Calabrò, Presidente di Museimpresa, Marco Doria, Professore ordinario di Storia Economica presso l’Università di Genova, e Giuseppe Costa, Presidente e Amministratore Delegato di Costa Edutainment. Il secondo panel, intitolato “Navigare il futuro”, ha approfondito le prospettive dell’innovazione con gli interventi di Paolo Cerioli, Direttore Innovazione di Fincantieri, Andrea Campora, Managing Director della Divisione Cyber & Security Solutions di Leonardo, e Greta Radaelli, Head of Advanced Cognitive Solution Center of Excellence di Leonardo. A seguire, la presentazione della rivista “Civiltà dei dati”, a cura del Direttore Jaime D’Alessandro, con il contributo del Rettore dell’Università di Genova, Federico Delfino. Le conclusioni sono state affidate a Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria, e a Silvia Salis, Sindaco di Genova. A moderare l’incontro è stata Claudia Cerioli, Responsabile Archivi storici di Fondazione Ansaldo. L’Eberhard & Co. Theatre ha ospitato la consueta presentazione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar 2026, la regata d’altura organizzata dallo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, Yacht Club Punta Ala e Yacht Club Livorno, in programma per il prossimo 30 maggio al largo tra Livorno e Marina di Pisa. La giornata si è conclusa alle 18:30 con l’appuntamento “Incontri d’Autore”, che ha visto la presentazione del libro di Antonio Caprarica, “Kate e la maledizione dei Galles. La nuova principessa del popolo sfida secoli di sventure”, nella VIP Lounge del Padiglione Blu. 

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In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
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