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Manovra da 18,7 miliardi: priorità fisco, famiglie, imprese e sanità

di Redazione
18 Ottobre 2025
in Italia & Mondo
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(Adnkronos) – Via libera dal Consiglio dei ministri alla legge di bilancio, dopo giorni di trattative serrate per sciogliere il nodo del contributo delle banche. Quella che è passata per il tavolo di Palazzo Chigi è una manovra da 18,7 miliardi – una cifra in aumento rispetto a quelle stimate nei giorni scorsi – con un impatto zero sul deficit e quattro priorità: famiglia e natalità, riduzione delle tasse, sostegno alle imprese e sanità.  

Una finanziaria “seria ed equilibrata, su cui pesa la situazione complessiva”, ha riassunto la premier Giorgia Meloni, che ne ha illustrato i contenuti in conferenza stampa insieme ai vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, e al ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, lasciato poi ‘in pasto’ ai giornalisti, con un ironico “buona fortuna”.  

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Il ministro, reduce dall’incontro annuale del Fmi a Washington, ironizza: “Io questa ‘merce’ l’avevo già venduta alle agenzie di rating, sono contento che non mi abbiano smentito platealmente’. Ma il rischio c’è stato: ieri la tensione era altissima, Fi era pronta alle barricate per gli extraprofitti delle banche. E’ servito un vertice in serata per appianare le distanze tra gli azzurri e la Lega, risolto nella strada trovata dal governo. Intanto, niente “tassa sugli extraprofitti”, ha chiarito Tajani.  

Il contributo che si chiede infatti a istituti di credito e assicurazioni in manovra, ha precisato Giorgetti, prevede “un mix di interventi di carattere strutturale e congiunturale”, che vanno dall’intervento sulle riserve all’aumento dell’Irap, dalle Dta al riporto fiscale delle perdite. Un impatto “sopportabile” che “non genera contraccolpi” nonostante nessuno “abbia stappato lo champagne”, ha aggiunto il titolare del Mef.  

In totale, si parla di circa 11 miliardi nel triennio, 4,4 circa solo nel 2026. A questi, per il prossimo anno si sommano poi i 5 miliardi dalla rimodulazione del Pnrr e altri 2,3 miliardi dai tagli alla spesa dei ministeri (per un totale di circa 8 miliardi nei prossimi tre anni). I ministri “non sono contenti”, ha chiosato Giorgetti, che però si stringe nelle spalle: “Io non posso farmi impietosire”. E il tesoretto? “Voi avete favoleggiato di tesoretti per mesi, alimentando le aspettative da parte di ministri e parlamentari ma io non lo vedo, non ne ho mai parlato”, ha risposto ai giornalisti.  

MISURE FISCALI E SOSTEGNO AL REDDITO – Riduzione della seconda aliquota dell’Irpef – scaglione tra 28 e 50mila euro – che passa dal 35% al 33%. La riduzione sarà sterilizzata per i redditi superiori a 200.000 euro. Regime fiscale agevolato sui rinnovi contrattuali, premi di produttività e trattamento accessorio. Confermata per il 2026 la disciplina in merito al bonus ristrutturazione sulla prima casa al 50%. Confermata la cosiddetta flat tax al 15 per cento per i redditi da lavoro dipendente o da pensione fino a 35mila euro. 

FAMIGLIE, LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Stanziati nel triennio circa 3,5 miliardi per la famiglia, il contrasto alla povertà e revisione Isee. Al fine di favorire l’accesso a determinate prestazioni agevolate si introduce infatti una revisione della disciplina per il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, che interviene sul valore della casa e sulle scale di equivalenza con effetti complessivi annui di quasi 500 milioni di euro. Finanziati in via permanente per 60 milioni di euro annui i cosiddetti “centri estivi”. Rifinanziata per gli anni 2026 e 2027 la “Carta dedicata a te”, un contributo di 500 euro per le famiglie con Isee non superiore a 15.000 euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Sterilizzato l’aumento di tre mesi dell’età pensionabile, a partire dal 2027, per i lavoratori impegnati in attività usuranti e gravose. Per le restanti categorie di lavoratori l’aumento sarà di un solo mese nel 2027 e di due mesi nel 2028. Previsto l’incremento di 260 euro all’anno per le pensioni dei soggetti in condizioni disagiate. Per il 2026 rispetto al 2025 è rafforzato il bonus mamme, che passa da 40 a 60 euro mensili a favore delle lavoratrici con almeno due figli e reddito fino a 40.000 euro. Potenziati anche il congedo parentale e il congedo per malattia dei figli minori. 

SANITA’ – Ai rifinanziamenti previsti l’anno scorso dalla legge di bilancio, pari a oltre 5 miliardi per il 2026, a 5,7 miliardi per il 2027 e a quasi 7 miliardi per il 2028, si aggiungono 2,4 miliardi di euro per il 2026 e 2,65 miliardi a decorrere dal 2027. Una parte di tali risorse sarà destinata a nuove assunzioni e al miglioramento dei trattamenti in favore del personale sanitario. Al fine di garantire la riduzione delle liste di attesa e il rispetto dei tempi di erogazione delle prestazioni sanitarie e per far fronte alla carenza di personale sanitario, nel 2026 si autorizza quindi l’assunzione di personale sanitario. 

IMPRESE – Ai fini delle imposte sui redditi, le imprese che acquistano beni strumentali nuovi potranno beneficiare della maggiorazione del costo di acquisizione per calcolare ammortamenti e canoni di leasing nella misura del 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro e del 50% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro. Nel caso di investimenti green si applica nella misura del 220% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 140% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro e del 90% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro. La soglia esentasse dei buoni pasto elettronici per i dipendenti passa da 8 euro a 10 euro. Saranno presenti nel triennio il credito d’imposta per le imprese ubicate nelle zone economiche speciali (Zes) e, nella misura di 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028, per le zone logistiche semplificate (Zls). È prorogata al 31 dicembre 2026 la sterilizzazione della plastic e sugar tax. Viene rifinanziata anche la misura agevolativa “Nuova Sabatini”. 

BANCHE – Confermato il contributo del settore finanziario con il coinvolgimento di banche e assicurazioni. Tra le misure è prevista la proroga del rinvio delle deduzioni relative alle svalutazioni e perdite su crediti, nonché del costo dell’avviamento, connesse alla rilevazione delle imposte differite attive (Dta). Sugli utili accantonati a patrimonio che vengono liberati e distribuiti prevista una imposta agevolata. Modificata aliquota Irap e confermata parziale deducibilità di perdite ed eccedenze Ace) 

PACE FISCALE – Vengono introdotti interventi di pacificazione fiscale rivolti ai contribuenti per i carichi affidati all’agente della riscossione fino al 31 dicembre 2023. Questi ultimi potranno essere definiti in una unica soluzione oppure pagati in 9 anni, in 54 rate bimestrali uguali. La misura è rivolta ai contribuenti che hanno presentato la dichiarazione ma hanno omesso il pagamento. Vi è la possibilità di aderire alla misura anche per gli enti locali. 

PENSIONI – Nel biennio 2027-2028 si conferma, ad esclusione dei lavori gravosi e usuranti, l’aumento graduale dei requisiti di accesso al pensionamento connessi all’adeguamento all’aspettativa di vita. Per le pensioni minime invece il governo ha previsto – ha annunciato il titolare del Mef – un aumento di circa 20 euro mensili. In totale, gli interventi su questo fronte si aggirano su un costo pari a quasi oltre 3 miliardi in totale sui tre anni.  

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Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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