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L’Isola di Atlante e la Sardegna: verità o leggenda?

Una suggestiva ipotesi sostiene che l’idilliaca isola decantata dal filosofo Platone potrebbe continuare ad esistere e che possa essere identificata proprio nella Sardegna

di Chiara Medinas
17 Gennaio 2023
in Folklore & Tradizioni
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
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Il tridente di Poseidone sott'acqua. ? Depositphotos

? Depositphotos

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Ancor prima della diffusione della scrittura, il mito è stato un efficace strumento per intrattenere, affascinare e, soprattutto, spiegare. Dal greco “mỳthos” –ossia “parola”–esso sviscera vari aspetti del nostro reale, tra cui la genesi del mondo, dell’umanità e del destino dopo la morte; gran parte di queste storie ha raggiunto un’eco tale da essere tutt’ora ricordata dalla collettività.

In siffatto panorama, anche la Sardegna è investita da una serie di riferimenti mitologici, inerenti sia la sua cultura che le sue origini. Una tesi interessante che la riguarda è l’associazione con Atlantide, luogo leggendario che prende il nome dal re Atlante e scomparso presumibilmente a causa di un’inondazione.

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Il racconto di Atlantide comparve per la prima volta nel IV a.C., all’interno dei dialoghi “Timeo” e “Crizia” del filosofo greco Platone. In essi, si narra di un’isola più grande della Libia e dell’Asia, dotata di un’enorme potenza marittima con la quale avrebbe occupato aree dell’Europa occidentale e dell’Africa: tale operazione di conquista sarebbe avvenuta 9000 anni prima di Solone, cioè intorno al 9600 a.C. A seguito di una sventata invasione della città di Atene, il territorio di Atlante cadde “in un singolo giorno e notte di disgrazia” per mano di Poseidone, divinità greca del mare; da quel momento, sparì improvvisamente sotto le acque e non se ne seppe più nulla. Il tratto marittimo non fu più navigabile, per via del bassofondo fangoso formatosi dopo lo sprofondamento.

L’effettiva esistenza di Atlantide non fu mai davvero accertata, ma il suo mistero alimentò comunque un intenso dibattito: si ritiene che Platone possa essersi ispirato ad eventi storici realmente accaduti, quali la guerra di Troia – collocabile attorno al 1250 a.C. o tra il 1194 a.C. e il 1184 a.C. circa – oppure la spedizione ateniese in Sicilia, tra il 415-413 a.C.Altra ipotesi suggestiva concerne l’identificazione tra l’isola e specifiche zone del globo, indagine basata sulle stesse parole del filosofo greco. Egli racconta di una terra florida, caratterizzata da un clima mite adatto per l’agricoltura e ricca di metalli preziosi, come zinco e piombo; inoltre, l’intellettuale aggiunge che i suoi abitanti fossero “costruttori di torri” e proprio tale definizione ha fatto pensare ad un possibile legame con la nostra regione.

Nuraghe Genna Maria di Villanovaforru
Nuraghe Genna Maria di Villanovaforru

La teoria della Sardegna come potenziale Atlantide è stata formulata dal giornalista Sergio Frau, secondo il quale le edificazioni a cui si riferiva Platone sarebbero proprio i nuraghi; innalzati lungo la costa, essi risultavano visibili dal mare e davano vita ad uno scenario unico nel suo genere. L’idea sarebbe ulteriormente avvalorata dall’aspetto climatico e da quello metallurgico, in quanto i sardi, fin dall’antichità, furono esperti nella lavorazione dei metalli; oltretutto, la vocazione mineraria avrebbe dato origine alla denominazione “Isola dalle vene d’argento”. Terzo elemento a favore è quello relativo alle condizioni di alcune costruzioni nuragiche, rinvenute sommerse nel fango e portate alla luce grazie a numerosi scavi; questo è stato rilevato anche dalle fotografie aeree e testimonierebbe un passato disastro naturale.

Malgrado l’accattivante prospettiva, esistono anche alcune questioni che mettono in dubbio la posizione dell’inviato di temi culturali. Il primo nodo è di tipo cronologico e va ricercato nelle stesse parole di Platone, il quale afferma che Atlantide sarebbe affondata 9000 anni prima dei suoi scritti: se così fosse, si dovrebbe fare riferimento ad un arco temporale in cui non esisteva alcuna civiltà nel Mediterraneo. Sempre sulla base del discorso del filosofo, Atlantide era situata oltre le Colonne d’Ercole, considerate dagli antichi l’estremo confine del mondo noto. Dal punto di vista geografico, esse trovano collocamento presso lo Stretto di Gibilterra, collegante il Mar Mediterraneo con l’Oceano Atlantico; per questo motivo, risulterebbe impossibile individuare la perduta isola nella Sardegna.

Benché la verità su Atlantide rimanga ancora un caso aperto, la sua aura leggendaria ha consentito lo sviluppo di un’ingente produzione letteraria; assieme a svariati saggi e testi dedicati all’argomento, la descrizione di Platone ha ispirato autori di ogni epoca, dall’umanesimo fino alla contemporaneità. Altrettanto importante è stata la nascita di una correlata cultura di massa, artefice di trasposizioni in ambito narrativo, cinematografico, videoludico e musicale.

Tags: AtlanteAtlantideleggendePlatonePoseidoneSardegna
Chiara Medinas

Chiara Medinas

Assidua frequentatrice di musei e grande amante delle pardule, la curiosità è la mia musa ispiratrice. Se è vero che la bellezza sta negli occhi di chi guarda, credo non ci sia sensazione migliore che provare stupore per le piccole cose.

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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
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Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
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  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
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