A Cagliari la memoria degli archivi diventa occasione di riflessione pubblica e partecipazione in occasione di Archivissima 2026, il festival nazionale dedicato alla valorizzazione dei patrimoni archivistici, inserito nella Settimana internazionale degli Archivi. Tra gli appuntamenti in programma, venerdì 5 giugno si svolgerà l’iniziativa promossa dalla Soprintendenza archivistica della Sardegna insieme al Club Alpino Italiano – Sezione di Cagliari, con il patrocinio della Città Metropolitana.
Al centro dell’incontro il tema “Memorie in cammino: l’archivio del CAI di Cagliari. Assenze, sopravvivenze e tutela”, che prende avvio dalla storia complessa dell’archivio della sezione cagliaritana, recentemente riconosciuto dal Ministero della Cultura come bene di interesse storico particolarmente importante. Un riconoscimento che si confronta con un passato segnato da perdite rilevanti: gran parte della documentazione è andata distrutta durante i bombardamenti che colpirono la città nel 1943, lasciando lacune che oggi orientano il lavoro di ricostruzione e interpretazione.
In un contesto internazionale in cui il tema della salvaguardia dei patrimoni culturali torna ad assumere una forte attualità, l’iniziativa propone un doppio momento di approfondimento. Il primo si sviluppa all’aperto, con un percorso guidato nel Parco di Monte Claro, curato dal Gruppo Escursionistico del CAI di Cagliari, che partirà dalla sede della Soprintendenza in via Marche. Un cammino fisico che richiama il legame tra territorio, esperienza e memoria, elementi centrali anche nella storia dell’associazione.
Il secondo momento si svolgerà negli spazi esterni della Biblioteca provinciale “Emilio Lussu”, dove è prevista una conferenza dedicata al tema scelto per la manifestazione, “Quello che non c’è”. L’incontro offrirà uno sguardo sulle tracce sopravvissute dell’archivio e sulle possibilità di ricostruzione storica attraverso documenti frammentari, testimonianze e percorsi di ricerca ancora aperti. Al tempo stesso verrà approfondito il lavoro di tutela e valorizzazione del fondo archivistico, che documenta oltre un secolo di attività del CAI sul territorio sardo, tra conoscenza dell’ambiente naturale e impegno per la sua conservazione.
Il programma prevede il ritrovo alle ore 18 nel giardino della Soprintendenza, con una breve introduzione prima della partenza dell’escursione, seguita dalla conferenza. La partecipazione è libera e non richiede prenotazione, inserendo l’iniziativa in un quadro di accessibilità e diffusione della cultura archivistica promosso a livello nazionale da Archivissima, giunta alla sua nona edizione e sostenuta dall’ANAI e dalla Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura.




































