Nuoro ospita due nuove anteprime estive del “Dicembre letterario”, il festival ideato e curato da Il Club di Jane Austen Sardegna che quest’anno celebra la sua decima edizione e i 250 anni dalla nascita della scrittrice britannica.
Il 27 agosto all’Exme in Piazza Mameli Piergiorgio Pulixi presenta il suo ultimo thriller “L’uomo dagli occhi tristi”, pubblicato da Rizzoli. La vicenda si svolge in un remoto lago dell’Alta Ogliastra, circondato da montagne e boschi, dove tutto sembra immobile fino al ritrovamento del corpo di un ragazzo travestito da donna su un motoscafo. Le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce vengono inviate sul posto con l’ordine di chiudere il caso senza clamore, prima che lo scandalo travolga il fragile equilibrio politico dell’isola.
Al centro dell’inchiesta c’è Daniele Enna, consigliere regionale legato alla transizione ecologica, la cui immagine pubblica nasconde interessi e ricatti. Mentre indagano tra menzogne, ambizioni e vecchi rancori, le due protagoniste si rendono conto che qualcuno cerca di ostacolarle. Le indagini mettono a dura prova non solo la loro professionalità, ma anche la loro vita privata: tra conflitti interiori e scelte difficili, Mara ed Eva devono confrontarsi con i propri abissi interiori, decidendo fino a che punto poter contare l’una sull’altra quando qualcuno cerca di dividerle.
Il 5 settembre, sempre all’Exme, sarà la volta di Marina Pierri con “Gotico Salentino”, edito da Einaudi. La protagonista, Filomena Quarta, ex giornalista quarantenne rimasta orfana del padre, eredita la Dimora Quarta, un’antica casa di famiglia a Palude del Salento, e si ritrova a doverla trasformare in un Bed&Breakfast. La dimora, però, è infestata: già da bambina Filomena aveva visto uno spettro, la “malumbra”, il fantasma di una monaca oscura, che le aveva valso il soprannome di “la stria ca ite li muerti”, la bambina che vede i morti. Ad accompagnarla ci sono le “fantasime” evocate da Filomena stessa: Mary Shelley e Shirley Jackson, figure guida che si rivelano preziose consigliere.
Nel romanzo si intrecciano tematiche come femminismo, legami familiari, psicoterapia e patriarcato, esplorate attraverso la memoria e la ricerca di libertà. Come sottolinea l’autrice, «c’è una cosa sola che desiderano le Ombre: essere viste».
Gli appuntamenti estivi a Nuoro rappresentano un’anticipazione della rassegna principale, entrambi gli incontri avranno inizio alle ore 19, con ingresso gratuito e prenotazione su eventbrite.it.






































