La rassegna letteraria “All’ombra del Barbacane” torna a Sassari con una seconda edizione che si sviluppa lungo l’intera stagione estiva, trasformando piazza Castello in uno spazio di incontro dedicato ai libri e al dialogo culturale. L’iniziativa è promossa da LaC Libraie al Centro con il contributo del Comune di Sassari attraverso i finanziamenti per la rete Thàmus e la collaborazione della Cooperativa di Comunità Ajò Sassari. Da giugno a settembre, per undici giovedì consecutivi alle ore 19, il centro cittadino ospiterà incontri a ingresso libero, accompagnati ogni volta da improvvisazioni musicali di giovani artisti sassaresi.
L’apertura è fissata per il 18 giugno con l’anteprima di “Giallo a Valle delle Magnolie” di Gavino Zucca, pubblicato da Newton Compton Editori, in dialogo con Francesca Arca. La settimana successiva, il 25 giugno, spazio a Fabritziu Dettori con “Linga Sassaresa” (Alfa Editrice), introdotto da Roberta Pippia. Il programma prosegue a luglio con un calendario che intreccia narrativa, saggistica e riflessione sociale: il 2 luglio Marco Atzeni affronta il tema “La condizione della donna, disagio psichico e credenze popolari nella Sassari di inizio ‘900”, partendo dal suo libro “Nina e Tonino” (Il Maestrale), affiancato da Tiziana Marranci.
Il 9 luglio, in collaborazione con il Festival poetico internazionale della Sardegna “Ottobre in Poesia”, Nello Rubattu intervista Gesuino Nemus, autore di “La bambina che vide gli occhi di Dio” (Elliot). Il 16 luglio segna l’esordio narrativo di Simone Azzu con “Albergo Savoia” (Il Maestrale), presentato da Alessandro Cadoni, mentre il 23 luglio Cristina Caboni, con “La rotta delle stelle” (Garzanti), sarà al centro dell’incontro “Narratrice di donne, di libri e di miele”, intervistata da Lalla Careddu. Chiude il mese, il 30 luglio, Gianni Garrucciu, giornalista e saggista al debutto nella narrativa con “Mercanti di anime” (Santelli), in dialogo con Antonello Grimaldi.
Ad agosto la rassegna si adatta al calendario cittadino con una pausa legata alla discesa dei Candelieri, mantenendo comunque due appuntamenti: il 6 agosto Patrizia Marras presenta Bianca Pitzorno e il suo “La sonnambula” (Bompiani), mentre il 27 agosto Savina Dolores Massa, accompagnata da Francesca Arca, porta al pubblico “Negli occhi grigi del mio paese”.
Il percorso si conclude a settembre con due incontri dedicati al rapporto tra territorio e narrazione. Il 3 settembre Laura Lanza presenta “Le donne di G.A. Sanna all’ombra di Montevecchio” (Carlo Delfino editore) insieme a Maria Rita Piras. Il 10 settembre l’ultimo appuntamento della rassegna 2026 vede protagonista Andrea Taffi con “Sette volte Sassari” (Catartica), affiancato da Lalla Careddu, chiudendo un ciclo che mette al centro autori, storie e identità locali nel cuore della città.


































