Dal circo musicale alle riletture di Goldoni, dal racconto dedicato a Gigi Riva agli omaggi a Mercedes Sosa, Grazia Deledda e Maria Lai: il Teatro Civico di Sinnai celebra i 35 anni de L’Effimero Meraviglioso con quattordici appuntamenti, in programma dal 18 ottobre 2026 al 3 aprile 2027. Diretta da Maria Assunta Calvisi, la stagione “Insieme 35 anni” riunisce compagnie sarde e nazionali in un cartellone di prosa, musica, danza e circo contemporaneo, con spazio per i classici e la nuova drammaturgia.
Il debutto è il 18 ottobre alle 19 con “Sconcerto d’Amore” della Compagnia Nando e Maila: Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani raccontano le disavventure sentimentali di una coppia attraverso acrobazie, comicità e musica. Il 24 ottobre alle 20 arriva “Terapia d’Urto” di Andrea Lupo, in scena con Mara Di Maio, diretto da Marco De Rossi: dopo una rissa aziendale, un uomo cerca di evitare il processo rivolgendosi a una psichiatra.
Il 14 novembre alle 20 “La Duenya de l’Hostera” propone “La Locandiera” in catalano algherese, nella traduzione di Enza Castellaccio e Vittoria Anna Perotto, con regia di Giuseppe Ligios. Il 21 novembre alle 20 Teatro Tragodia presenta “Il Pasticcione / S’Improddadori”, scritto da Virginia Garau e Daniela Melis: un funerale scambiato per matrimonio innesca una catena di equivoci. Il 29 novembre alle 19 “La Locandiera, lo chef e gli altri”, adattamento di Roberto Cavosi diretto da Filippo D’Alessio, porta Mirandolina nell’epoca degli chef televisivi.
L’11 dicembre alle 20:30 “Miserella”, del Teatro dell’Argine, affronta i cambiamenti dell’età attraverso quattro donne, con regia di Micaela Casalboni. Il 18 dicembre alle 20:30 Daniel Dwerryhouse e Federico Giaime Nonnis interpretano “Un divano per due” di Giuseppe Della Misericordia, diretto da Maria Assunta Calvisi: un’amicizia viene messa alla prova da un tradimento.
Il 9 gennaio alle 20 Rossella Faa e Manuela Loddo portano “cicAttrici”, scritto da Loddo e diretto da Romano Usai, sul confine fra creazione artistica e vita privata. Il 24 gennaio alle 19 “Lisa canta Sosa” ripercorre la storia della cantante argentina con Anna Lisa Mameli, Corrado Aragoni e un ensemble strumentale.
Il 13 febbraio alle 20 Fabio Marceddu e Antonello Murgia presentano “Il virile in vinile / La massa è sfinita”, satira musicale sulle contraddizioni del presente. Il 27 febbraio alle 20 Alessandro Lay intreccia ricordi d’infanzia e riscatto dell’Isola in “Riva Luigi ’69 ’70 / Cagliari ai dì dello scudetto”.
Il 14 marzo alle 19 “Mi sono scordata / Come ho imparato l’amore attraverso la musica”, di Ottavia Bianchi, esplora memoria e trauma. Il 21 marzo alle 19 quindici danzatori uniscono flamenco e contemporaneo in “AlmaNegra / Flamenco Black Suite”, di Valter Smocovich. Il 3 aprile alle 20 “Moses a Teatro: Armonica e Libertà” accosta tradizione sarda e sonorità urbane con Moses Concas, Matteo Muscas e Lucio Manca, nel segno di Deledda e Lai.


































