La libertà come diritto, responsabilità e materia della creazione artistica sarà il filo conduttore di Dialoghi di Carta 2026, il Festival Letterario di Promozione della Lettura organizzato dall’associazione culturale La Fabbrica Illuminata E.T.S. L’ottava edizione, intitolata “Libertà va cercando, ch’è sì cara”, citazione dal Purgatorio di Dante, si svolgerà ai Giardini Pubblici di Cagliari da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026.
Il programma intreccia poesia, saggistica, reportage, biografie, cronaca giudiziaria e musica. «La libertà sempre è stata e sarà il faro luminoso delle azioni degli esseri umani», ricordano la scrittrice Rossana Copez e il giornalista e scrittore Giovanni Follesa che curano la ricca e variegata programmazione, sottolineando il valore di un diritto «inalienabile che vale una vita intera di impegno, affinché non venga limitata né messa in pericolo».
L’apertura è affidata alla poesia. Venerdì 18 settembre alle 18, Mauro Liggi presenterà “Il cifrario della solitudine” (Interno Poesia, 2026), raccolta dedicata ad amore, perdita, infanzia, morte e desiderio, insieme al volume fotografico “Sant’Elia. Il quartiere, la sua gente” (Abbà, 2026). L’autore dialogherà con Cristiano Sanna Martini e Rossana Copez, con letture di Anna-Lou Toudjian.
Alle 19 di venerdì 18 settembre, Alfredo Gatto discuterà con Rossana Copez del saggio “La realtà è sopravvalutata. Filosofia e multiverso” (Castelvecchi, 2025), percorso tra filosofia, fisica quantistica, fantascienza e immaginario. Alle 20, Mauro Biglino, in dialogo con Giovanni Follesa, presenterà “Il dio inatteso” (Tuthi, 2026), scritto con Gian Matteo Corrias, e “I draghi dell’Eden” (Tuthi, 2026), realizzato con Paul Wallis, sui possibili rapporti tra Sardegna nuragica, testi biblici e intelligenze non umane.
La giornata di sabato 19 settembre inizierà alle 18 con Vincenzo Mascolo e “Il minimo comune viaggiatore” (Interno Poesia, 2024), seguito dalla divagazione poetico-musicale di OfficinAcustica, con Anna Lisa Mameli alla voce e Corrado Aragoni al pianoforte. Alle 19, Andrea Negro presenterà con Mauro Mura “L’isola muta. Viaggio nei silenzi della Sardegna” (Edizioni Della Goccia, 2024), con letture di Anna-Lou Toudjian. Alle 20, il magistrato Stefano Vitelli affronterà il caso di Garlasco e il tema della presunzione di non colpevolezza in “Il ragionevole dubbio di Garlasco” (Piemme, 2026), in dialogo con Giovanni Follesa e con l’interprete LIS Ilaria Furcas.
Domenica 20 settembre, alle 18, Beatrice Masini presenterà “Dammi per sempre giugno” (Molesini Editore Venezia, 2026), vincitore del Premio Nazionale di Poesia “Giosuè Carducci” 2026. Alle 19, Enrico de Angelis e Giovanni Peresson parleranno di “Noi due, una lunga storia” (Mondadori, 2004), dedicato al rapporto tra Ornella Vanoni e Gino Paoli.
La chiusura sarà affidata, alle 20 di domenica 20 settembre, a “Il re dei ciarlatani / Le canzoni di Dario Fo”, spettacolo ideato e scritto da Enrico de Angelis con Jacopo Fo, Elena Pau e una formazione musicale diretta da Alessandro Nidi. La produzione è de La Fabbrica Illuminata ETS, in collaborazione con la Fondazione Dario Fo e Franca Rame ETS.


































