Monte d’Accoddi torna a essere palcoscenico della tradizione sarda con “Voci e suoni tra miti e riti”, l’appuntamento in programma giovedì 14 maggio a partire dalle 17 in uno dei siti archeologici più significativi del Mediterraneo. L’altare prenuragico, con la sua storia millenaria, diventa il cuore di uno spettacolo che intreccia musica, riti e rappresentazioni identitarie dell’isola, sotto la direzione artistica di Giuliano Marongiu, alla guida della Cavalcata Sarda 2026.
Inserito tra gli eventi collaterali della Festa della Bellezza, l’evento segna il ritorno a Monte d’Accoddi dopo sette anni, proponendo un programma che coinvolge gruppi provenienti da diverse aree della Sardegna. L’apertura è affidata ai suoni tradizionali delle launeddas di Roberto Tangianu e dell’organetto di Peppino Bande, mentre l’ingresso scenico di Sos Corriolos di Neoneli, con le loro pelli di pecora e il copricapo con corna di cervo, introduce il pubblico nell’atmosfera rituale della serata.
Il percorso musicale prosegue con il Coro polifonico Bachis Sulis di Aritzo, diretto da Michele Turnu, accompagnato dall’ingresso di Sos Tintinnatos di Siniscola, le maschere caratterizzate dal suono dei campanacci e dei sonagli. Sul palco si alternano poi nuovamente Roberto Tangianu e Peppino Bande insieme alle Janas di Bosa, gruppo femminile ispirato alle figure mitologiche delle tessitrici della tradizione sarda.
La seconda parte della serata vede protagonista il Tenore “Murales” di Orgosolo, espressione del canto a tenore, seguita dall’esibizione del Coro femminile Ilune di Dorgali, diretto da Alessandro Catte. A chiudere l’appuntamento sarà il momento del ballo con i Tumbarinos di Gavoi, tamburini legati al Carnevale tradizionale del paese.
L’accesso all’evento è gratuito e l’area sarà aperta al pubblico dalle 16. Il sito sarà raggiungibile esclusivamente a piedi, lasciando i mezzi nell’area di sosta predisposta lungo la strada d’ingresso, a circa 400 metri dall’altare.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione di Monte d’Accoddi promosso dal Comune di Sassari, con particolare attenzione ai settori cultura, turismo e grandi eventi.




































