Torna nel 2026 L’Estate di Mont’e Prama, il cartellone promosso dalla Fondazione Mont’e Prama che intreccia cultura, musica, danza e saggistica nei siti del Sinis. La novità di quest’anno riguarda il Festival Internazionale dell’Archeologia e il Sardegna Archeofilm Festival, che si svolgeranno nel nuovo Parco del Museo, in uno spazio che unisce essenze mediterranee e paesaggi lagunari.
Si comincia con la seconda edizione dell’ArcheoBeer Fest, in programma dal 19 al 21 giugno nel villaggio di San Salvatore di Sinis. Il festival mette in relazione la storia della birra con l’archeologia e propone un percorso che unisce divulgazione scientifica e degustazione. Sotto la direzione scientifica di Giorgio Murru e con la cura del professor Generoso Urcioli, la rassegna approfondirà le radici dell’archeologia e delle bevande fermentate nel Vicino Oriente, con interventi di Andrea Polcaro e dell’egittologa Marta Berogno. Le mattinate saranno dedicate agli incontri di approfondimento, mentre le degustazioni guidate saranno affidate a Fabio Scintu. La sera spazio alla musica internazionale di Chris Eckman e al blues di Jontavious Willis. Nel programma trovano posto anche laboratori di giochi antichi e una mostra dedicata al mito di Gigi Riva. In concomitanza con l’ArcheoBeer tornerà anche il servizio navetta Mont’e Prama Link, che collega tutti i siti del Parco Archeologico Naturale del Sinis.
Dal 24 al 29 giugno prenderà forma il Festival Internazionale dell’Archeologia, con un’anteprima nel Sagrato della Chiesa di San Leonardo a Santu Lussurgiu e poi gli appuntamenti al Parco del Museo Marongiu di Cabras. Il festival ospiterà nomi come Franco Cardini, Louis Godart e Cristoforo Gorno, accanto ad altri protagonisti della ricerca e della divulgazione. Il programma mette insieme nuove scoperte al Nuraghe Cannevadòsu e ricerche nella laguna di Cabras, con momenti musicali affidati a Elena Ledda e Mauro Palmas. La chiusura è prevista nell’area archeologica di Tharros con “Sacro e Profano”, tributo a Ennio Morricone e Carl Orff eseguito dall’Orchestra Roma Sinfonietta insieme al Coro Polifonico “G.P. da Palestrina” di Cabras.
Il Festival della saggistica e della narrativa, alla sua quinta edizione, si svolgerà tra il Museo G. Marongiu e la Peschiera Mar’e Pontis. L’apertura è fissata per il 26 giugno, con una lectio di Massimo Recalcati, un talk con Monica Maggioni e Massimo D’Alema, e lo spettacolo musicale “Terre del Ritorno”. La rassegna entrerà poi nel vivo dal 9 al 12 luglio, con Paolo Mieli, Federico Buffa, Stefano Nazzi e Paolo Giulierini, oltre al fumetto d’autore con gli artisti di Topolino. Accanto agli incontri principali ci saranno le attività del Festival Young, con laboratorio di scrittura creativa, caccia al tesoro letteraria e proposte dedicate ai più piccoli.
Dal 30 giugno al 5 luglio il Sardegna Archeofilm Festival trasformerà il Museo G. Marongiu in una sala cinematografica all’aperto. L’anteprima sarà affidata a Peter Marcias con “Looking for Nivola”, narrato dalla voce di Toni Servillo. Il concorso internazionale, realizzato con Firenze Archeofilm, Archeologia Viva e Giunti Editore, porterà sullo schermo opere dedicate all’archeologia, con un’attenzione particolare alla Sardegna: dalle Domus de Janas raccontate da Nicola Castangia al docufilm “Il viaggio dei giganti” di Fabio Ortu e Andrea Marras. Il festival si chiuderà con la premiazione dei lavori migliori e dei progetti delle scuole.
Tharros sarà anche il teatro dei concerti e degli spettacoli più attesi. Si parte il 1° luglio con Goran Bregović e la Wedding and Funeral Orchestra. Il 7 luglio arriveranno gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, diretta da Frédéric Olivieri. Il 17 luglio salirà sul palco Nicolò Fabi, mentre il 20 luglio sarà la volta di eroCaddeo. Il 21 luglio toccherà a Johnny Marr, già chitarrista degli Smiths, seguito il 23 luglio da “Felliniana” di Artemis Danza. Il 25 luglio andrà in scena “Morricone dirige Morricone”, il 27 luglio si esibirà Cristiano De André, il 29 luglio salirà sul palco Stefano Bollani, il 1° agosto sarà il turno di Riccardo Cocciante, il 2 agosto dei Nomadi, il 5 agosto di “Deledda e Duse”, il 7 agosto di “Rhythm of the Dance” e l’8 agosto dei Dire Straits Legacy.


































