La Biblioteca universitaria di Sassari ospita un nuovo appuntamento con l’anteprima del festival di letteratura giornalistica Liquida. Lunedì 11 maggio alle 17:30 interverrà Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia, che presenterà il suo ultimo lavoro, “La forza sia con te. Cronaca di una missione in Ucraina”, in dialogo con Paolo Ardovino. L’iniziativa è promossa dal Comune di Codrongianos insieme all’associazione Lìberos, con il patrocinio di Unicef e la collaborazione della Biblioteca universitaria e della libreria Koinè Ubik di Sassari.
Il volume racconta un’esperienza diretta nei territori segnati dal conflitto ucraino, costruita attraverso incontri, testimonianze e osservazioni raccolte lungo il fronte e nelle città colpite. Il titolo del libro richiama una frase pronunciata da un’app di allarme aereo dopo ogni pericolo scampato, trasformata in una sorta di paradosso quotidiano: un’espressione che, in un contesto di guerra, diventa simbolo di una normalità fragile, sospesa tra paura e resistenza. Nel racconto emergono storie individuali e collettive che restituiscono la complessità della vita in un Paese attraversato dal conflitto, con uno sguardo rivolto in particolare alle nuove generazioni e al loro futuro.
Andrea Iacomini, giornalista e portavoce di Unicef Italia dal 2012, porta nell’incontro sassarese il bagaglio di un lungo percorso professionale e umano maturato in diversi scenari internazionali. Laureato in Scienze politiche e formatosi alla Scuola di giornalismo dell’Università di Tor Vergata, è impegnato in Unicef dal 2008, con una presenza costante sui media e numerose missioni in aree di crisi come Libano, Siria, Kurdistan iracheno, Ucraina, Sierra Leone e Libia.
Parallelamente all’attività sul campo, sviluppa un’intensa produzione editoriale e divulgativa: firma articoli per diverse testate italiane e cura un blog per l’Huffington Post. Tra le sue pubblicazioni figurano “Buona strada” e “Il giorno dopo”, mentre la sua esperienza nei contesti di guerra è confluita anche in progetti teatrali come il monologo “La mossa di Tetsuya”. Nel corso degli anni ha ricevuto riconoscimenti, tra cui il Premio internazionale Ignazio Silone, e ha promosso campagne di sensibilizzazione come “Tutti giù per terra”, oltre a portare avanti un’attività capillare di incontri nelle scuole: dal 2019 ha raggiunto oltre mille città italiane per dialogare con i giovani sui temi dell’infanzia e dei diritti.


































