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Sassari, Weekend dei Gusti 2024: quattro itinerari gastronomici, arti e mestieri nel cuore della città

Il grande classico degli appuntamenti prenatalizi apre la sua 17ª edizione il 6 dicembre con l’esibizione della Funky Jazz Orchestra di Berchidda, il 7 dicembre un “doppio turno”, a pranzo e a cena, degli attesi itinerari di degustazione

di Redazione
6 Dicembre 2024
in Eventi, Food, Sassari
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
65 4
Weekend dei Gusti Sassari
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Sassari. Quattro itinerari del gusto che toccheranno 32 punti di degustazione nei circoli e nei locali del centro della città alla scoperta delle specialità gastronomiche della sassareseria, con la novità di questa edizione 2024: il “doppio turno” di degustazione a scelta tra la mattina (dalle 12:00 alle 16:00) e la sera (dalle 18:00 alle 22:00) o entrambe, se desiderato.

Il “Weekend dei Gusti, delle Arti e dei Mestieri”, organizzato dall’Associazione Taribari, apre il sipario di questa 17ª edizione con un evento nell’evento che venerdì 6 dicembre, a partire dalle 18:00, porterà nel cuore di Sassari l’esibizione itinerante della Funky Jazz Orchestra di Berchidda, anteprima dell’appuntamento clou di sabato 7 dicembre, quando si apriranno le porte dei punti di degustazione in cui assaporare le specialità della tradizione – zuppe, lumache, coratella, trippa, fave, melanzane, fainè e tanto altro – accompagnate da birra e vino.

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Si potrà scegliere tra quattro diversi itinerari del gusto, tra cui lo special “Weekend dei Gusci” con le lumache, uno dei piatti tipici più amati, proposte in diverse varianti, ciogga e patatu, ciogga in verde, coccoi ripieno e monzette.

Lo stand Infopoint per l’acquisto dei carnet di degustazione a scelta fra i diversi itinerari e orari sarà operativo in piazza Azuni venerdì 6 dicembre e sabato 7 per tutta la giornata.

Il Weekend dei Gusti è anche Weekend delle arti e dei mestieri e dal 6 al 15 dicembre, in diversi punti del centro storico, proporrà tantissimi laboratori enogastronomici, creativi e di artigianato, esperienze di gusto e creatività per adulti, ragazzi e bambini.

Gli itinerari

Arancio: Cous Cous vegetariano alle erbette da Greenland, Largo Ittiri 9; Zuppa di ceci e patate da Gustavinhos, via Turritana; Vino da Gaiso Ristobar, Piazza Azuni; Fainè da Tola’s, Piazza Tola 39; Salsiccia e Fagioli da Bebidas, Piazza Tola 15; Birra Artigianale al Quod, via Mercato 1b; Zuppa di legumi e verdure da Ticcu Social Club, Vicolo del Campanile 8; Favette con pancetta al Club Le muraglie, via San Donato 24a. 


Celeste: Pasta e fagioli con pancetta al Circolo ASD Pinuccio Pais, via Arborea 20; Zuppa di ceci e cavoli al Circolo dei cacciatori, via Munizione Vecchia 16; Polenta con sugo alla purpuzza al Caffè 1903, Piazza del Comune 6; Birra Artigianale da BirrAjò, Piazza Santa Caterina 9; Fava a ribisari all’A.S.D. San Cristoforo, Corso Vitt. Emanuele 113; Lenticchie e porcini al Bar 155 da Gianni, Corso Vittorio Emanuele 182; Trippa al sugo al Circolo Da John, Corso Vittorio Emanuele, 192; Vino da La Divinoteca, via Sant’Apollinare, 65.  


Weekend dei Gusti 2024 - Itinerario arancio
Weekend dei Gusti 2024 - Itinerario celeste
Weekend dei Gusti 2024 - Itinerario rosso
Weekend dei Gusti 2024 - Itinerario verde (Weekend dei Gusci)

Rosso: Pasta e lenticchie da Mangio da nonna, via Università, 21; Fava a ribisari al Circolo Olimpia, via Munizione Vecchia, 12a; Pasta alla carbonara alla Trattoria romana, via dell’Arcivescovado 2; Trippa al sugo al Caffè del Corso, Corso Vittorio Emanuele 15; Vino da Vineria Tola, Piazza Tola 32; Ceciata sassarese da Copacabana, via Gazometro 23; Vino da Bar Grillo, Corso Vico 23; Coratella di agnello in agrodolce da La Stanga, via Gavino Pittalis 10.

Special Weekend dei Gusci: Ciogga e patatu da La Botte, via la Cona 6; Monzette da Le Due Lanterne, via Lamarmora 31; Fave a ribisari al Bar Leone, via Rosello 48; Zuppa dei ricordi al Panificio Lievito Madre, via Rosello 50; Coccoi ripieno al Circolo Raggio d’Oro, Corso Vittorio Emanuele; Coratella arrosto al Circolo Ristretto, via Lamarmora; Ciogga in verde al Bar Ducale, via Santa Caterina 29; Vino da La Cantina del Gusto, Piazza Nazario Sauro.  

I laboratori del gusto: dedicati alla scoperta dei vini naturali i due incontri dal titolo “Le 5 declinazioni del Cagnulari”e “Una passeggiata nel mondo delle bollicine”, entrambi curati da Piero Careddu; “Semplicemente Thè, rituale senza tempo”, condotto da Antonio Pinna Nossai; “Impariamo a fare le formaggelle e le ricottelle”, “Impariamo a fare i culurgiones“ e “Impariamo a decorare i coriccheddos” con Gian Franca Dettori.

Laboratori delle arti e dei mestieri: “Creazione del Presepe”, con i volontari dell’Emporio della Solidarietà; “Lab Lego multimediali” per bambini e genitori, con Domenico Cristaldi-Associazione Zoe; “Paste polimeriche” con l’artigiana Chiara Curreli; “Ceramica”, per bambini e per adulti, con l’illustratrice e ceramista Viola Cusimano; “Candele e Cosmesi naturale” con Manuela Pisanu; “Sartoria e Upcycling” con l’artigiana Giusy Mura.

Tutti gli aggiornamenti e le indicazioni su itinerari, mappa dei punti di degustazione, modalità di acquisto dei ticket e di iscrizione ai laboratori, sono disponibili sulle pagine social del Weekend dei Gusti, sul sito weekenddeigusti.it/ilfestival e al numero 340/7489425.

Tags: arteartigianatofoodlaboratorilumacheSassari
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  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
La corsia discendente di via Milano sarà riservata ai pullman turistici provenienti da tutta l’isola, mentre tra via Milano e via La Malfa è stata allestita un’area sosta per camper.  Nel primo commento mappe percorsi delle navette 👇🏼
  • ✨ Sassari si prepara ad accogliere il 2026 con un grande evento di piazza. La notte di San Silvestro vedrà protagonista Max Pezzali, icona della musica pop italiana, che salirà sul palco di Piazzale Segni intorno alle 22:00 per accompagnare la città nel conto alla rovescia verso il nuovo anno.  Il concerto sarà il fulcro del programma “Sassari Destinazione Natale”, il progetto che punta a valorizzare la città come polo culturale e turistico anche in inverno. L’appuntamento di Capodanno si affianca così a eventi simbolo come la Cavalcata Sarda e la Discesa dei Candelieri, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel rilancio dell’immagine urbana in chiave artistica e partecipativa.  🎶 Sul palco, Max Pezzali ripercorrerà più di trent’anni di carriera con i brani che hanno accompagnato intere generazioni – dagli anni degli 883 ai successi da solista – trasformando la piazza in un grande coro collettivo. Dopo la mezzanotte, spazio a Sergione Dj e Gabry Dj per far ballare il pubblico fino a tarda notte.  Una notte di musica, festa e partecipazione che proietterà Sassari nel nuovo anno con energia e una visione chiara: crescere attraverso la cultura e la condivisione. 🌟  #Sassari #Capodanno2026 #MaxPezzali
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎆 La Sardegna accende il Capodanno 2026 con 15 città in festa il 31 dicembre: da Gabry Ponte a Max Pezzali, Mengoni a Emis Killa, un’isola che vibra di musica sotto le stelle. 🎶  🎉✨ Sfogliate il carosello in ordine alfabetico per scoprire tutti gli artisti, location e sorprese della notte più epica dell’anno. Da Alghero a Tortolì, il countdown è pronto a esplodere!  Quale città sceglierete per il vostro Capodanno 2026?
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