Sassari torna a riflettere sul linguaggio del cinema breve con il secondo appuntamento di “Impronte – Piccolo Festival di Cinema Breve”, il festival ideato da Mamù Storytelling in collaborazione con Monkey Run e Meridiano Zero, che dedica cinque incontri alla scoperta di cortometraggi e autori emergenti. La seconda edizione dell’iniziativa propone un percorso fatto di proiezioni, dialoghi e contenuti originali capaci di valorizzare la narrazione concentrata del cortometraggio.
Mercoledì 11 marzo 2026, alle 19:00, lo Spazio Bunker di via Porcellana 17a ospiterà il regista Daniele Paglia, autore del cortometraggio “Madrenostra”, già premiato come miglior corto al 4° Metropolis Film Festival e selezionato in rassegne internazionali come il Dhaka International Film Festival e il Fort Smith International Film Festival.
Il film racconta la storia di Sofia e di sua figlia, impegnate in una fuga disperata da una Terra distrutta da un morbo letale. Il loro tentativo di salvezza le conduce in un villaggio popolato soltanto da donne, un luogo sospeso e inspiegabilmente immune alla malattia. Attraverso questa vicenda, Daniele Paglia affronta temi legati alla sopravvivenza, al mistero e alla memoria di fronte a un mondo sull’orlo dell’estinzione.
Secondo Francesca Murtula, ideatrice del festival, “il lavoro di Daniele colpisce per l’atmosfera che riesce a creare: misteriosa, drammatica e inquietante”. Il suo sguardo conferma la vocazione di “Impronte” a indagare territori narrativi capaci di unire sperimentazione e introspezione.
L’ingresso è gratuito su prenotazione, scrivendo a [email protected]. Un’occasione per scoprire una nuova voce del cinema contemporaneo e per esplorare il potenziale espressivo del corto, in un contesto che mette in dialogo pubblico e autori.






































