Il centro storico di Santa Teresa Gallura si prepara ad accogliere la XIV edizione del Gallura Buskers Festival, appuntamento dedicato al teatro di strada e al circo contemporaneo che torna ad animare uno dei luoghi più rappresentativi del nord Sardegna. Dal 9 al 12 luglio 2026, per quattro serate consecutive dalle 20:30 a mezzanotte, piazze e vie si trasformano in un palcoscenico diffuso attraversato da artisti provenienti da diversi Paesi.
Il festival diretto da Alberto Pisu riunisce sedici compagnie internazionali provenienti da Italia, Cile, Argentina, Brasile, Francia e Spagna, portando in scena spettacoli che spaziano tra comicità, acrobazia, musica e teatro visivo. Il cuore della manifestazione resta piazza Vittorio Emanuele I, destinata a diventare un teatro a cielo aperto frequentato da residenti e visitatori, mentre il programma si estende anche in piazza S. Vittorio, via XX Settembre e via Cavour con performance itineranti.
Tra i protagonisti figura Tomate Clown, alter ego dell’artista argentino Victor Norberto Avalos, che costruisce i suoi spettacoli sull’interazione diretta con il pubblico. Dall’Argentina arriva anche Veronica Gonzalez, interprete di un teatro di figura che utilizza i piedi per dare vita a personaggi e narrazioni accompagnate da una colonna sonora. Il francese Raphael Gromy porta in scena la marionetta Bob, trasformando la strada in uno spazio narrativo silenzioso in cui il gesto e lo sguardo diventano linguaggio.
La dimensione musicale si intreccia con la comicità nello spettacolo itinerante di Banda Storta, una formazione che unisce ottoni, teatro e giocoleria, mentre dal Cile José Miguel Orellana Diaz, in arte El Kote, combina monociclo, acrobazia e improvvisazione teatrale su una bicicletta fuori scala. Dalla Spagna arriva Jam (Jaume Jové) con due spettacoli che ruotano attorno a un clown alle prese con ostacoli quotidiani, costruendo una narrazione fatta di immaginazione e relazione con il pubblico.
Tra gli artisti italiani, Unnico (Andrea D’Amico) insieme al cane Ugo propone numeri che intrecciano magia, equilibrismo e comicità, mentre Agro the Clown (Luca Della Gatta) presenta due performance che intervengono nello spazio urbano con azioni improvvise e coinvolgenti. La compagnia Bruboc porta in scena “Woow!”, uno spettacolo senza parole ambientato su una Vespa che mette al centro equilibrio e cooperazione.
La componente musicale si arricchisce con Alberto Niero, beatboxer che utilizza esclusivamente voce e corpo per costruire ritmi dal vivo, e con il teatro di figura del brasiliano Catin Nardi, basato su marionette animate attraverso mimica e voce. Spazio anche alla dimensione collettiva con Solara Samba Percussion, gruppo femminile che porta in scena sonorità samba e afro-latine.
Il momento finale vede la presenza di Davide De Masi, in arte Mister David, maestro di cerimonia e protagonista insieme alla sua Family Dem, una famiglia di artisti che porta sul palco esperienze legate alla vita itinerante nei circhi. Accanto a lui, Michele Gallucci contribuisce come animatore e presentatore con interventi basati sull’improvvisazione.
Il programma completo è disponibile sul sito gallurabuskers.it e sui canali social del festival.


































