Il festival Éntula riporta in Sardegna Nando dalla Chiesa con un doppio appuntamento dedicato al suo nuovo romanzo, “La ragazza di vicolo Pandolfini” (San Paolo Edizioni). L’autore sarà protagonista di due incontri pubblici: domenica 9 agosto alle 21 all’Ex-Ma.Ter di Sassari e lunedì 10 agosto alle 19 all’Imbarcadero Foce del Coghinas di Valledoria, all’interno della rassegna organizzata da Lìberos.
Il libro, ambientato a Palermo, si muove oltre il racconto biografico per intrecciarsi con la storia civile italiana, attraversando anche gli anni segnati dal terrorismo. Al centro della narrazione emerge la figura di una donna capace di trasformare esperienze difficili in un percorso di dignità e impegno, mentre il legame con la Sicilia e i suoi ricordi restituisce una dimensione intima e collettiva allo stesso tempo. La vicenda racconta una storia di resistenza personale che si lega ai cambiamenti sociali del Paese, offrendo uno sguardo che unisce memoria e responsabilità civile.
A Sassari, dalla Chiesa dialogherà con Raffaele Sari negli spazi dell’Ex-Ma.Ter, mentre a Valledoria sarà Lorena Piras a guidare l’incontro all’Imbarcadero Foce del Coghinas.
Nando dalla Chiesa, scrittore e docente di sociologia all’Università Statale di Milano, è una figura centrale nel panorama culturale italiano. Figlio del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, nel corso della sua carriera è stato parlamentare e sottosegretario all’Università e alla Ricerca, affiancando all’attività accademica una produzione editoriale che affronta temi legati alla legalità, alla politica e alla società. Tra le sue opere figurano “Il giudice ragazzino”, “Le Ribelli” e “La legalità è un sentimento”. È inoltre fondatore della casa editrice Melampo.



































