San Gavino Monreale si prepara a vivere quattro giorni di celebrazioni dedicate a Santa Chiara Vergine, patrona del paese, con un programma che intreccia appuntamenti religiosi, spettacoli e momenti legati alla tradizione. Dal 10 al 13 agosto 2026 la comunità tornerà a riunirsi per uno degli eventi più sentiti dell’anno, capace di richiamare anche numerosi sangavinesi residenti fuori dall’isola.
La festa affonda le proprie radici nella storia locale e nella devozione per la Santa, legata alla chiesa a lei intitolata, divenuta parrocchia nel 1584 e ancora oggi punto di riferimento spirituale. In questo contesto si inserisce un programma costruito dal Comitato dei festeggiamenti della leva del 1976, con il supporto del parroco don Piero Angelo Zedda, del Comune, della Pro Loco e delle realtà associative del territorio.
Il calendario religioso prende avvio lunedì 10 agosto con le confessioni in mattinata e la Santa Messa nel pomeriggio, appuntamenti che proseguono anche martedì 11 agosto, giornata che prevede anche la celebrazione dei Vespri. Il momento centrale è atteso per mercoledì 12 agosto, quando alle ore 18:00 si terrà la funzione solenne presieduta dal Vescovo, seguita alle 19:00 dalla tradizionale processione per le vie del paese, con il simulacro di Santa Chiara accompagnato dai fedeli. Le celebrazioni si chiuderanno giovedì 13 agosto con la Messa delle ore 18:00 dedicata agli emigrati, appuntamento dal forte valore simbolico per la comunità.
Accanto ai riti religiosi, il programma civile propone quattro serate di musica e intrattenimento. L’apertura, lunedì 10 agosto, è affidata a “Due cori in concerto” con il Coro Polifonico Città di San Gavino Monreale e il Together Gospel Choir, seguiti da DJ set e dal live degli Slings. Martedì 11 agosto spazio alle famiglie con il Gasparato Show e le attività per bambini, mentre in serata saliranno sul palco i Ratti Matti con un concerto accessibile anche a persone con disabilità uditive grazie al progetto “Feeling Sounds 2.0” dell’associazione onA.I.R.
L’appuntamento musicale più atteso è quello di mercoledì 12 agosto con i Tazenda, protagonisti di un concerto che attraversa i principali brani della loro carriera, tra lingua sarda e sonorità contemporanee. La giornata dedicata alla patrona si conclude così con uno degli eventi di maggiore richiamo del cartellone.
La chiusura della festa, giovedì 13 agosto, è affidata alla Festa dell’Emigrato organizzata dalla Pro Loco, con balli sardi accompagnati dal gruppo Sonos in Cumpanzia e la Cena dell’Emigrato, momento di incontro che riunisce chi rientra in paese durante l’estate e rafforza il legame con le proprie radici.
Nel corso degli anni la Festa di Santa Chiara si è confermata come uno spazio di partecipazione collettiva in cui convivono fede, memoria e identità locale, mantenendo viva una tradizione che continua a coinvolgere generazioni diverse e a riportare a San Gavino Monreale chi vive lontano.


































