Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
mercoledì, 30 Settembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Io Racconto: “La casa con le persiane verdi – 2ª parte” di Aurora Redville

di Aurora Redville
25 Settembre 2020
in Libri
🕓 11 MINUTI DI LETTURA
48 2
Foto Peter Heeling

Foto Peter Heeling

20
CONDIVISIONI
219
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Bentrovati amici lettori,

per il nostro appuntamento di #ioraccontoaSH vi propongo la seconda parte del racconto “La casa con le persiane verdi”, la prima parte è stata già pubblicata e potete leggerla qui!

LEGGI ANCHE

Io Racconto: “On the right track” di Stefano Enea

Io Racconto: “U.S.” di Diego Cabras

Io Racconto: “L’albero degli impiccati maledetti” di Antonino Trovato

La storia mi è stata ispirata da Monica un’amica blogger e quindi la dedico a lei. Aveva appena finito di leggere un romanzo che parlava di strane “presenze” e ha rievocato dei ricordi che si erano un po’ persi nella memoria.

Consiglio di leggere il racconto tutto d’un fiato mettendo come sottofondo musicale la colonna sonora originale del film Psycho di Alfred Hitchcock. Appuntamento a venerdì prossimo con la terza parte della storia.

Buona lettura
Aurora Redville

La casa con le persiane verdi
2ª parte

di Aurora Redville

Dopo aver salutato la signora Agatha facciamo un giro al mercato di Covent Garden, per comprare un po’ di prodotti tipici, le verdure, i brezel e i deliziosi Cup-cake. Mentre torniamo a casa parliamo dei pro e i contro della casa, anche se di contro non ne troviamo.

L’unico dubbio è la sensazione che c’è qualcosa che non ci hanno detto, ne parlo ad Ale e lui sostiene che mi faccio i film, le vecchie case sono un po’ inquietanti perché fanno molti rumori. “Ma non ti sono sembrati strani i rumori nella cantina?” domando.

“Sì in effetti i topi mi fanno abbastanza schifo, metteremo delle trappole.”

“Ale ma siamo sicuri che fossero dei topi? E se ci fosse altro?”

Sorride “di sicuro si tratta di qualche fantasma intrappolato nella cantina. Senti Stella la casa l’hai trovata tu, a me piace se riusciamo a tirare il prezzo possiamo permettercela, sei brava con i lavoretti di ristrutturazione e io posso darti una mano. Secondo me potremmo risparmiare un sacco di soldi.”

“Sì ho visto tutte le puntate di Come ti trasformo la casa Detroit, le case inglesi non sono come quelle italiane, è molto più semplice…”

“Se proprio avessimo bisogno di soldi potremmo sempre affittare una delle camere, c’è davvero tanto spazio.”

“Io preferirei di no, lo sai che sono gelosa dei miei spazi però è un’opzione.”

Con il cuore pieno di gioia do la notizia ai miei genitori con una videochiamata, mia madre è insieme a mia nonna e così racconto i dettagli delle porte, lo studio del capitano, la cantina con le vecchie botti.

Mia nonna che è molto acuta intuisce una strana nota nella mia voce e domanda: “sbaglio o c’è qualcosa di strano?”

“Sì un po’…”

“Lasciate perdere se vi ha dato una brutta sensazione!”

“No, ma è bellissima! Solo per una sensazione non possiamo lasciare perdere la casa dei nostri sogni.”

“Mi fido di voi però, non dite che non vi ho avvertiti.”

Mia nonna è un po’ fissata con queste cose, gli spiriti, l’aldilà, insomma è per questo che sono così suggestionabile anche io, fin da bambina mi raccontava strane storie.

Riferisco ad Ale e come al solito si mette a ridere. Ci prepariamo per la serata e andiamo a Soho per incontrarci con i nostri amici.

Ceniamo al ristorante Spacca Napoli, ci piace andare lì perché sembra di essere a casa in Italia, sono tutti gentili e il cibo è buono, raccontiamo a Kate e George della casa e sono entusiasti, finalmente anche loro hanno deciso di andare a convivere a casa di Kate che è davvero perfetta per loro due.

“Sarebbe bello vivere nello stesso quartiere! Pensa potremmo vederci molto più spesso per cena, andare insieme a teatro e al market!” esclama la mia amica.

Dopo cena facciamo una bella passeggiata fino al cinema, stasera c’è l’ultimo film di 007 Spectre, siamo tutti appassionati di James Bond.

Quando si spengono le luci in sala mi perdo nei miei pensieri, immagino uno schermo gigante nel soggiorno, ogni cosa mi fa pensare alla casa, così sento di aver preso la decisione giusta; inoltre quando vorrà venire a trovarci qualcuno della famiglia ci sarà molto spazio.

Mi rilasso e mi godo la proiezione, quando restiamo da soli confermo ad Ale che ho deciso per il sì.

“Bene allora lunedì mattina possiamo fare la proposta, passerò in banca per informarmi. Pensaci anche tu.”

Facciamo la proposta che viene subito accettata, anzi ci fanno un ulteriore sconto. Sembra proprio che l’agente avesse ragione e che non vedessero l’ora di sbarazzarsi della casa. Sbrighiamo tutte le pratiche in tempo di record e il sabato mattina dopo l’ok della banca l’agente ci consegna le chiavi per fare il primo sopralluogo, vogliamo farci un’idea dei lavori da fare così scatto qualche foto da inviare al mio amico Paul che fa l’Architetto e mi darà dei consigli.

Già la domenica mattina diamo una bella ripulita e Kate, George e Paul ci danno una mano.

Sono tutti affascinati dagli ambienti, Paul dice che abbiamo fatto il colpaccio e chiede di scendere in cantina per vedere questo museo del tempo che ho descritto così bene.

Li accompagna Ale mentre io finisco di pulire il pavimento della veranda, dopo venti minuti non sono ancora risaliti così scendo per dare un’occhiata, appena arrivo sento le loro voci.

“Stella finalmente! Siamo rimasti chiusi dentro.” Urlano tutti insieme.

Ale conferma: “Stella ma la signora dell’agenzia non ha detto niente riguardo la chiave della porta di ferro con le sbarre? Era aperta ma quando siamo entrati si è chiusa da sola, forse un colpo di vento proveniente dalla scala?”

“Sì ma dovrebbe riaprirsi senza la chiave, aspettate qui che provo a vedere se c’è nel mazzo.”

Prendo il mazzo di chiavi nell’ingresso e torno giù, si è spenta anche la luce. Uso la torcia del mio iPhone e trovo tutti particolarmente eccitati.

“Tipico delle vecchie case disabitate, appena ci entri saltano fuori tutte le magagne!” conferma ridendo Paul.

“È solo il vecchio impianto elettrico. Andrà sistemato.” Continua Ale convinto.

“Però fate attenzione a non venire giù senza la chiave altrimenti restate bloccati dentro.”

Apro la porta e sembra che sia stata chiusa a chiave, è impossibile.

Torniamo al primo piano e poi facciamo subito un giro nelle camere.

Paul ci consiglia di aprire tutti i caminetti perché di solito sono esteticamente belli e si potrebbe creare qualcosa di particolare, prende un martello e sfonda il foglio di compensato, piano piano emerge un caminetto in pietra a vista con dei vecchi stucchi.

“Visto? È proprio ben conservato. Una volta avevano la tendenza di coprire le cose del passato…”

Passiamo qualche ora a ripulire e iniziare a decidere gli interventi necessari, ci diamo appuntamento al sabato successivo per cominciare a demolire una paretina, io e Paul lavoreremo insieme. Porterà un suo amico impresario per farci un preventivo per tutto il resto.

Sabato arrivo alle 8 del mattino, quando entro nell’ingresso sento una strana corrente d’aria, entro in tutte le stanze e quando arrivo in cucina trovo la porta che va in cantina spalancata. Che strano mi sembrava di averla chiusa…

Abbiamo pensato con Ale che è meglio fare qualche copia delle chiavi da lasciare in cantina e da dare a Kate, non si sa mai!

Vado diretta al piano di sopra, faremo testa o croce per le camere, a me piacerebbe la più grande per fare una mega cabina armadio però se dovessi perdere ci sarebbe sempre l’altra con la parete da demolire. La posizione delle finestre mi piace molto, oggi ce la giochiamo.

Inizio da questa camera, stacco la carta da parati ormai scrostata e noto che ce ne sono diversi strati, sotto l’ultimo si intravede una parete di legno, che strano chissà cosa c’è dietro. Prendo il martello ma quando sto per sfondarla sento bussare alla porta al piano sotto.

È Paul, che carino è venuto presto. Gli dico della parete di legno e andiamo subito a scoprire cosa si nasconde.

Insieme stacchiamo il resto della carta in quel punto, suggerisce un prodotto per farla venire via più facilmente e poi scopriamo una paretina di due metri d’altezza larga mezzo metro, il mio amico fa pressione più volte con le mani e all’altezza del suo naso sente un punto che stacca, infatti si apre, prende il cellulare e illumina: c’è una specie di tunnel.

“Mettiamo il martello per tenere aperta la porticina, non vorrei rimanere chiuso anche qui.” Mi strizza l’occhio.

Metto anche la vecchia sedia per non rischiare e insieme ci avventuriamo tra le mura.

Il passaggio è stretto, è in legno a vista e dopo circa due metri notiamo una scala strettissima che porta verso il basso, scendiamo gli scalini. Li contiamo sono 22, arriviamo davanti a una parete intonacata, vediamo un’intercapedine e in alto c’è una vecchia leva impolverata, Paul l’abbassa e sentiamo scattare qualcosa. Si apre -è una pesante libreria in legno- ci ritroviamo nello studio del capitano proprio davanti alla sua scrivania, non me lo aspettavo.

“Incredibile ci sono dei passaggi segreti!”

“Stella questa casa è fantastica, chissà quante cose ci sono da scoprire! Dobbiamo assolutamente togliere la carta da parati dappertutto!”

“Facciamo uno scherzo ad Ale quando arriva che ne dici?”

“Ci sto. Adesso torniamo su e continuiamo a sistemare.”

Arrivati nella camera sento i brividi salire sulla schiena, se non fossi stata con Paul per tutto il tempo avrei dei dubbi… invece: la sedia è stata spostata, il martello è stato riposto sul camino e la porta è chiusa.

Ci guardiamo in silenzio per qualche istante e indietreggiamo verso la porta d’ingresso.

“Ale sei arrivato?” quasi urlo, ma non risponde nessuno. Poi sentiamo un rumore alle nostre spalle e vediamo la signora Agatha vicino alle scale.

“Buongiorno!” la voce sottile ci fa trasalire, e d’istinto lo abbraccio.

“Scusate ragazzi non volevo spaventarvi, vi ho visti arrivare ma non ha risposto nessuno quando ho bussato alla porta così sono entrata…”

“Ha fatto bene Agatha, non l’abbiamo sentita entrare perché stavamo esplorando un passaggio segreto, sapeva che ce n’è uno che porta dalla camera allo studio?”

“Me ne aveva parlato Helen, in realtà lo aveva fatto richiudere lei perché diceva che di notte sentiva delle strane correnti, probabilmente saliva l’aria dal basso.”

“Ha spostato lei la sedia e il martello?” domanda Paul.

“No io sono appena salita.”

“È sicura?” ribatto incerta.

“Certo, non sono così vecchia da dimenticare le cose.” Sorride e sento di nuovo i brividi al solo pensiero, ma incrocio lo sguardo rassicurante di Paul che sottovoce suggerisce “forse se lo è dimenticato, insomma c’è solo lei…”

“Hai ragione.”

Agatha ci chiede che lavori vogliamo fare così Paul le spiega che vorremmo riportare la casa al suo antico splendore con qualche ritocco moderno, sembra contenta.

“Magari qualche volta potremmo organizzare delle partite a Bridge che ne dite?” sembra entusiasta e così dico di sì.

Dopo circa un’ora va via e sentiamo la porta aprirsi, è Ale.

Raccontiamo l’accaduto e lui ci lancia un’occhiata: “siete dei fifoni! Vi avrà fatto uno scherzo, o se l’è dimenticato.”

Torniamo in camera per fargli vedere il passaggio e la porta è spalancata.

“Ok adesso possiamo dire che c’è qualcosa di strano o siamo dei fifoni?” lo punzecchio.

“In effetti è strano, probabilmente la proprietaria l’aveva fatta chiudere perché era difettosa…”

“Mmh forse hai ragione.” Esclama Paul che secondo me inizia ad essere preoccupato quanto me.

Sto pensando di cedere la camera ad Ale ma poi osservo il grande camino, le librerie alle pareti e decido che è giusto provarci.

“Ok Ale testa o croce?”

“Di già? Non vuoi lasciarla a me? La porta potrebbe aprirsi di notte e spaventarti a morte…”

“Piuttosto, è successa una cosa strana quando sono arrivata. Ho trovato la porta della cantina aperta.”

Paul sgrana gli occhi e Ale sorride.

“Ok Stella dobbiamo dormire di più. Siamo troppo stanchi.”

Facciamo testa o croce e la camera me l’aggiudico io, scendiamo per controllare gli elettrodomestici della lavanderia e sentiamo il porta vivande muoversi.

“Ci vuole una bella controllata a tutto. Troppi anni di inattività.” Afferma convinto Paul.

… continua

Fine seconda parte

Aurora Redville
Tags: Aurora RedvilleIo RaccontoioraccontoaSHracconti
Aurora Redville

Aurora Redville

Scrittrice, bookinfluencer, blogger e autrice del romanzo “L'effetto Grant”. Nata e cresciuta in Sardegna, vive in Valsesia in una casa ai confini del bosco con il compagno, i due figli e il suo cane Ohm. Le sue più grandi passioni sono la scrittura, il mare, la pittura e il cinema. Tutto è possibile è il mantra che si ripete ogni giorno.

Leggi anche

Carolina Bello (©Leo Mainé) e Cristina Caboni (©Yuma Martellanz)
Libri

Éntula, a Cagliari due incontri con Carolina Bello e Cristina Caboni

di Marco Cau
28 Settembre 2026
Libri

Da Calabresi a Gentiloni, le novità in libreria

di Redazione
26 Settembre 2026
Festival LeThèrario ad Assemini
Libri

Festival LeThèrario 2026 ad Assemini: libri, teatro e incontri dal 2 al 4 ottobre

di Viola Carta
26 Settembre 2026
Annalisa Cuzzocrea "E non scappare mai". ©Simone Sechi
Libri

A San Gavino Monreale tre giorni di libri e musica per l’ottava edizione del Sanga Book Fest

di Marco Cau
24 Settembre 2026
Lorella Costa e Laura Congiu
Libri

“Emeline Adamaris”, il libro di Lorella Costa e Laura Congiu al Festival Lussu di Cagliari

di Marco Cau
24 Settembre 2026
La Carrozza Passeggeri Bauchiero (1913) dove nel 1921 viaggiò lo scrittore D.H. Lawrence
Libri

A Mandas il XVIII Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio

di Viola Carta
24 Settembre 2026
Italia & Mondo

Da Aldo Cazzullo al fratello di Lady D, le novità in libreria

di Redazione
19 Settembre 2026
“Emeline Adamaris”, la fiaba di Lorella Costa e Laura Congiu
Libri

“Emeline Adamaris”, la fiaba di Lorella Costa e Laura Congiu sulle lingue dell’accoglienza

di Marco Cau
15 Settembre 2026
Prossimo articolo
Vasco Barbieri. Foto Simone Impei

Disponibile nei negozi di dischi e in digitale “The Turtle”, il primo album di Vasco Barbieri

©Pixabay

Alghero, lavori alla rete, martedì 29 settembre sospesa l'erogazione dell'acqua alla Pietraia

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3134 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1414 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2434 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Alice De André

Da Manzoni a De André, miti e inquietudini del presente al Teatro Akinu Congia di Sanluri

29 Settembre 2026
Navigantes 2023 a Barcellona. I gruppi sardi sotto il palazzo della Generalitat

Navigantes approda a Sant’Antioco: una carovana di tradizioni sarde nell’isola del Sulcis

29 Settembre 2026
Due opere di Roberto Chessa (sx) e Tonino Mattu (dx)

Arte come profezia: cinque artisti interpretano il futuro a San Pantaleo

29 Settembre 2026
©Depositphotos

Che cosa serve per tornare a desiderare il futuro? A Sassari e Alghero arriva il Genera Festival 2026

29 Settembre 2026
Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale

Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale a Sassari con “Per un’ora d’amore 50th Celebration”

29 Settembre 2026
Giancarlo Maurino e Roberto Taufic

Il duo Maurino–Taufic in concerto alla Pinacoteca di Sassari

29 Settembre 2026
Ubaldo Pantani

Ubaldo Pantani al Teatro Massimo di Cagliari con “Inimitabile”

28 Settembre 2026
Gavino Murgia

La Stagione concertistica dell’Orchestra da Camera della Sardegna omaggia Franco Sale a Gavoi

28 Settembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
  • 🇵🇹 Benvenuti a Lisbona: 150 creator, 2 giorni intensi di connessioni. Ecco il Creator Summit 2026 di Amazon! 🥂  Abbiamo passato 48 ore intense con creator da Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito e capito una cosa fondamentale: gli influencer veri NON sono gattini esilaranti, NON sono neonati che parlano grazie all’AI, NON sono personaggi trash che fanno cose strane per due secondi di gloria. 😂  Gli influencer veri lavorano sodo ogni giorno, dispensano consigli su ciò che amano come farebbe un amico competente e influenzano positivamente le nostre giornate. 💪  E sì, Amazon ci ha invitato all’evento esclusivo di @amazoninfluencerprogram! 🎉  Prime Day 2026, Amazon Influencer, Lisbona: cosa abbiamo scoperto in questa esperienza? 🤔  📸 Nel carosello trovi alcuni dei migliori istanti: cocktail di benvenuto, workshop con esperti, cene spettacolari sulla Costa de Caparica davanti all’oceano, postazioni per creare contenuti video, mentoring e incontri con creator straordinari di Instagram, TikTok, Facebook e YouTube.  Vuoi scoprire cosa significa essere un influencer nel 2026? 👇
💬 Scrivi INFLUENCER nei commenti per ricevere il link all’articolo su SHmag.it!  #invitedby #amazoncreatorsummit
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl