Il protagonista del romanzo di Luigi Pucci, (15), edito da Aletti Editore, è un uomo come tanti. Ha una professione di tutto rispetto, è uno scienziato, ma la sua esistenza è alquanto grigia e monotona. L’autore ce lo racconta mentre sta vivendo «un periodo buio, stanco e spento e la luce del sole fatica a scorgersi da lontano».

David ne è consapevole, ma non ha la forza interiore sufficiente per dare una sferzata alla sua vita: «Forse era arrivato anche per lui il momento di alzarsi dal letto, dal letto della vita, fatto di comodità, di sciocchezze, di incredibili frivolezze, per intraprendere un cambiamento, il suo cambiamento, che un giorno, un giorno non molto lontano, avrebbe dato la spinta a milioni di altre persone a fare ciò che era giusto fare».

Quando tutto sembra piatto, a smuovere le acque è una donna, Kristina, che inaspettatamente entra nella sua vita. È una donna misteriosa, ma che per David rappresenterà il senso del suo esistere. «La sua apparente rigidità nascondeva una fragile ragazza piena di dubbi e perplessità sul futuro. E proprio questo sarebbe stato, un giorno, il loro anello di congiunzione. Lei era arrivata in Italia insieme alla coraggiosa madre alla giovane età di nove anni. La Russia era stata la sua casa fino a quel tempo. Figlia di un padre che la abbandonò quando ancora non aveva emesso il suo primo vagito, ebbe la fortuna di essere adottata da un uomo, russo anch’egli, che le diede il suo cognome già in tenera età. Un uomo di grande cultura e di grande spirito e umanità».

David avrà modo di conoscere il padre adottivo di Kristina, in quello che può sembrare un casuale intreccio di situazioni. In realtà, tutto è connesso, sia le strampalate situazioni che David sarà costretto a vivere per poter, infine, adempiere al suo ruolo di predestinato. Infatti, il nostro protagonista compirà un vero e proprio viaggio iniziatico, entrerà in contatto con l’antica e misteriosa setta degli Illuminati, di cui possiede, fin da bambino, un amuleto, il cui significato solo ora sarà svelato.

Questo romanzo, dal piglio avvincente, percorre il viaggio iniziatico di un uomo, ma potrebbe essere il percorso di ogni individuo, se solo l’umanità decidesse di perseguire il bene del pianeta e dell’uomo. La setta degli Illuminati non ha scopi malevoli, è portatrice di luce, di bene e di verità, gli unici elementi di cui oggi c’è veramente bisogno «e questa verità ci dice che è il momento di agire, di spegnere tutto ciò che ci ammorba, tutto ciò che non ci dà la giusta forza e che ci toglie la grinta, per prendere parte al cambiamento del nostro destino. E solo così potremmo sentirci veramente vivi».

Luigi Pucci esordisce con questo romanzo e mostra la ferma volontà di trasmettere un messaggio universale, ovvero che ciò che conta è la vita e che essa va vissuta in pienezza: «Nasciamo e moriamo per qualcun altro. Ci illudiamo, per una vita, di fare e brigare per noi stessi. Ma non è così. Apparteniamo al cosmo che, come un grande oceano, ci cresce, ci alleva e ci fa sentire vivi. E poi… Passa un pesce più grande di noi e diveniamo in un attimo parte di esso. E tutto ricomincia da capo. È una storia incredibile. La vita».

Titolo: (15)
Autore: Luigi Pucci
Genere: Narrativa contemporanea
Casa Editrice: Aletti Editore
Collana: Gli Emersi – Narrativa
Pagine: 104
Prezzo: €12,00
ISBN: 978-88-591-39-447