Il 14 dicembre 2019 è uscito “Lungo le strade della morte”, un episodio ambientato in Sardegna del famoso fumetto Dago. La storia, scritta e disegnata dagli argentini Nestor Barron e Sergio Ibanez, è stata pubblicata sul numero 277 del mensile dedicato al personaggio.

Dago è un personaggio itinerante. Parte da Venezia, viene rapito dai pirati, e si muove in tutti i luoghi del Mediterraneo, in nord Africa, in Spagna, ma non solo, arrivando persino in America. Nell’ultima storia sbarca per la prima volta in Sardegna. Il lavoro degli autori argentini Barron e Ibanez è stato meticoloso: il ruolo dell’isola in questo episodio del fumetto è sostanzialmente quello di ambientazione non solo “fisica” ma soprattutto storica. Per questo motivo si è reso necessario uno studio approfondito della storia della Sardegna spagnola, ma anche della lingua, dei paesaggi e delle tradizioni culturali dell’isola.

Nelle tavole fanno la loro comparsa i mamuthones, ma anche i nostri simboli architettonici per eccellenza, i nuraghi. Sono presenti anche vere e proprie citazioni “in limba” che rendono il tutto più verosimile. Protagonisti assoluti anche i paesaggi: dalle splendide coste sarde alle campagne, fino ai colori e ai costumi più autentici della Sardegna interna, quella della Barbagia.

Se la Sardegna è lo sfondo di quest’avventura di Dago, il personaggio cardine è un rivoluzionario, un guerrigliero (ovviamente inventato) che si oppone a Carlo V e agli spagnoli. Si tratta di Su ‘Entu (tradotto “il vento”). La storia è ambientata nel corso del 1500. Siamo nell’epoca del re di Spagna e imperatore Carlo V che, ricordiamo, approdò a Cagliari nel 1535 per la spedizione di Algeri. La storia di Dago ambientata in Sardegna spianerà la strada a progetti futuri. Infatti, l’Editoriale Aurea, l’editore di Dago, ha lanciato una nuova linea definita “a trazione italiana” e realizzata da un team di autori italiani come Paolo Emilio Petrillo, Silvia Marino, Vincenzo Mercogliano, Edym e Yildrim Orer e il sassarese Gianluca Piredda. Proprio Piredda ha dichiarato, in un’intervista apparsa sullo scorso numero di S&H, di essere alle prese con nuove avventure di Dago ispirate a fatti realmente accaduti in Italia. Che sia previsto un nuovo episodio ambientato sull’isola?

Nato in Argentina dal creatore Robin Wood nel 1980, Dago è dal 1983 una delle colonne portanti del settimanale Lanciostory e anche uno dei personaggi di fumetti più amati nel Belpaese. Nel corso della sua “vita” fumettistica ha visitato svariati paesi e ha incontrato i grandi personaggi del mondo dell’epoca, da Barbarossa a Michelangelo, da Anna Bolena al Gran Visir Ibrahim. Per sapere cosa gli è accaduto in Sardegna non resta che leggere la storia.