Storico esordio con vittoria per la Pasta Cellino Cagliari Dinamo Academy nella Serie A2 di basket. La squadra di coach Riccardo Paolini ha sconfitto la Eurotrend Biella, squadra molto ben attrezzata, con il punteggio di 82-79 al termine di una bella e combattuta gara, terminata con un buzzer beater di Marcus Keene a 32 centesimi di secondo dalla sirena.

Prime battute di gara in equilibrio, poi erano gli ospiti ad allungare. Bowers e Chiarastella portavano Biella sul 9-4, quando mancavano 6’47” dalla fine del primo periodo, mentre qualche minuto dopo il tabellone segnava 12-5 per i piemontesi, con la Pasta Cellino che non riusciva a sbloccarsi in attacco. La musica cambiava nel giro di poco, con Keene che, coadiuvato da Bucarelli, prendeva per mano la squadra fino alla parità, 14-14, segnata con una tripla a 2’51” dalla prima sirena. Il finale era tutto di Bucarelli e, soprattutto, Rullo ed al 10’ il punteggio era di 21-17 per i rossoblù.

La Cagliari Dinamo Academy apriva la seconda frazione con un parziale di 5-0, firmato Keene e Allegretti, e volava sul +9, 26-17, in meno di un minuto e mezzo. Si procedeva a strappi, con gli ospiti che si avvicinavano ed i padroni di casa che riallungavano. Negli ultimi 3’ Tessitori e Bowers , in particolare, si dimostravano precisisissimi ed implacabili e si andava negli spogliatoi sul 42-40 cagliaritano.

Terzo quarto in perfetto equilibrio, tra punteggi in parità e risicati vantaggi alterni. Rullo sugli scudi in questa frazione, con 10 punti messi a segno. Si andava all’ultimo quarto con Biella avanti di una sola lunghezza, sul 60-59.

Ferguson provava a spaccare subito la partita con due triple consecutive, portando i suoi sul +7, 66-59 dopo 1’10” di gioco. Un fallo antisportivo fischiato a Tessitori riapriva la gara e la Pasta Cellino si riportava a ridosso degli avversari con Bucarelli ed il solito Rullo. A 8’06” dalla fine il punteggio era 66-63 per gli ospiti. Il pareggio arrivava tre minuti dopo, con Keene, sul 71-71. Le squadre rimanevano vicine, Cagliari riusciva a prendere quattro lunghezze di vantaggio con i due mattatori dell’incontro, Keene e Rullo, a circa 3’ dalla sirena, ma Biella non mollava, ci credeva fino all’ultimo e impattava, sul 79-79 a 13” dalla fine. Timeout e, al rientro in campo, Keene palleggiava lasciando scorrere il tempo, fino a scoccare la tripla a 32 centesimi di secondo dalla fine del match. A Biella non riusciva il miracolo ed il PalaPirastu esplodeva.

 

Roberto Rullo. Foto Roberto Tronci