Sconfitta interna per la Hertz Cagliari Dinamo Academy nella settima giornata di ritorno della Serie A2 di basket. La squadra allenata da coach Alessandro Iacozza ha ceduto alla più attrezzata Tezenis Verona con il punteggio di 77-90.

La Tezenis usciva un po’ meglio dai blocchi e, con Amato, Dieng e Poletti, si portava sul 7-2. Miles prendeva letteralmente per mano la Hertz e recuperava il gap, poi era Johnson a firmare il sorpasso sul 12-11, a 2’56” dalla prima sirena. Breve botta e risposta tra le due squadre, poi era l’Academy a provare l’allungo: una tripla di Miles e due centri di Allegretti dalla linea della carità davano a Cagliari il proprio massimo vantaggio fino a quel momento, sul 18-13. Al 10’ il tabellone diceva 22-18 per i padroni di casa.

Bucarelli ed il solito Miles davano un ulteriore strattone al match in apertura di secondo periodo e, poco più tardi, la Hertz volava sulla doppia cifra di vantaggio (31-20 a 8’33” dall’intervallo). La Tezenis, ottima squadra, reagiva subito e si riavvicinava (25-31), prima di una nuova fiammata dell’Academy. A 5’38” dalla seconda sirena, ancora Miles, con un centro dai 6.75, riportava i rossoblù sul +11, 38-27. Ferguson si caricava la Tezenis sulle spalle e, coadiuvato da Candussi e Dieng, prima impattava sul 38-38, poi faceva mettere la freccia ai suoi (41-38). Si andava poi alla pausa lunga sul 41-41, con l’ennesima tripla di uno straordinario Miles, già a quota 25 punti.

 Terzo quarto tutto di marca veronese; la squadra di coach Dalmonte aumentava l’intensità difensiva ed aggiustava la mira dall’arco, scavando progressivamente il solco tra sé ed i padroni di casa, decisamente meno fluidi e produttivi rispetto ai primi 20’. A 52” dalla terza sirena, Poletti metteva a segno il +13 dei suoi, sul 54-67 e poi, sulla sirena, ci metteva una pezza Rullo, oggi piuttosto in difficoltà, con una tripla che mandava le due squadre agli ultimi 10’ sul 57-67.

In avvio di ultima frazione Ikangi e Amato mettevano, virtualmente, la parola fine al match. A 6’15” dalla fine della gara la Tezenis Verona conduceva per 79-60 e i timidi tentativi di riavvicinamento da parte dei cagliaritani vedevano, sempre l’immediata risposta degli ospiti. La Hertz riusciva a rosicchiare qualche punticino negli ultimi minuti, ma nulla di più.