Serie A2 di basket e Cagliari Dinamo Academy sono ormai sulla… rampa di lancio. Anzi, in realtà sono già partite. Archiviata la preparazione, è iniziato il campionato, per il secondo anno nella serie “cadetta” e anche per il secondo anno di storia di questa quasi neonata società. I primi passi sono stati mossi, in maniera positiva, nella scorsa stagione, questa sarà quella nella quale l’Academy sarà messa un po’ più alla prova, non essendo più un’esordiente, pur avendo nel roster tanti giovani da far crescere, come richiede anche la “mission” per la quale la realtà cagliaritana è stata voluta e creata dal presidente della Dinamo Sassari, Stefano Sardara. L’esordio, al PalaPirastu con la Unieuro Forlì, ha seguito i pronostici e decretato la sconfitta dell’Academy per 87-102, ma il cammino è lunghissimo.

In estate, dopo la tournée di agosto in Cina, la squadra condotta da coach Riccardo Paolini ha effettuato un paio di amichevoli con l’Eurobasket Roma, dalle quali è uscita sconfitta, ha giocato l’8° Memorial Albertino Griva col Calasetta Basket (militante nel campionato di Serie C Silver), vincendo per 98-53, poi ha chiuso il proprio precampionato con la partecipazione al Torneo “Città di Sassari – Mimì Anselmi”, disputato nell’ultimo weekend di settembre e in cui ha colto il terzo posto dopo essere stata sconfitta pesantemente dalla Dinamo Sassari in semifinale (66-120) ed essersi imposta, per 79-74, sulla neopromossa in Serie A Alma Pallacanestro Trieste, nella finale per il terzo e quarto posto. Nelle ultime gare l’allenatore rossoblù ha dovuto fare a meno di Ferdinando Matrone e Andrea Rovatti, fermati da piccoli acciacchi. Infortuni che hanno un po’ condizionato la preparazione dell’Academy, rimasta leggermente “indietro” rispetto a quelle che erano le tabelle di marcia dello staff tecnico. Ad ogni modo, ci sono stati dei segnali positivi, soprattutto a livello di individualità, tra cui il play-guardia Anthony Miles ha dimostrato la sua esperienza e l’immediato spirito di adattamento al nuovo ambiente, mentre si sono confermati l’espertissimo Allegretti, il talentuoso Rullo e capitan Bucarelli. Qualche piccola difficoltà in più l’ha avuta il lungo Justin Johnson, che, pur non avendo svolto un cattivo precampionato, ha necessità di un po’ più di tempo essendo sbarcato a Cagliari direttamente dalla NCAA americana, ovvero da un mondo ed un basket piuttosto diversi.

Prima di queste gare, la società rossoblù aveva annunciato due novità: una riguarda il ruolo di vice allenatore, affidato ad Alessandro Iacozza, tecnico nativo di Fondi, classe ’76, che aveva già collaborato con coach Paolini due anni fa a Ferentino (contestualmente sono stati salutati Luigi Usai e Federico Manca, vice e assistente di Paolini nella passata stagione). La seconda novità, invece, è il main sponsor, che quest’anno è Hertz, azienda leader nel settore del rent a car, che sarà anche partner tecnico, accompagnando il team cagliaritano nelle prossime sfide.

C’è stato spazio anche per qualche malumore, manifestato dal proprietario Stefano Sardara, che ha lamentato poco entusiasmo intorno alla squadra, e chiesto ai cagliaritani di sostenerla, “avvisando” che il prossimo maggio si tireranno le somme e si deciderà se l’Academy resterà a Cagliari oppure sarà il caso di trasferirla altrove, qualora si confermasse il poco feeling. Ma che risvegliare la passione cestistica dopo diversi lustri non fosse poi tanto semplice né immediato era facilmente immaginabile.

Detto ciò, la squadra si è presentata sui blocchi di partenza della nuova stagione, che quest’anno la vede impegnata nel girone Est, da tutti considerato più competitivo e complicato rispetto all’Ovest. Non a caso le tre squadre che vengono indicate come le favorite al salto nella massima serie, sono inserite proprio nel girone della Dinamo Academy e sono Treviso, Fortitudo Bologna e Udine. A seguire, altre due squadre del girone Est: Verona e Forlì. In generale, l’intero campionato “promette” un innalzamento del livello tecnico rispetto agli anni scorsi, per il fatto che, oltre alle tre promozioni che fanno gola, quest’anno ci saranno anche ben cinque retrocessioni… che tutti, chi con più potere d’acquisto e chi con meno, naturalmente, cercano di evitare. Insomma, non sarà facile per la Cagliari Dinamo Academy, il cui obiettivo è quello di centrare la salvezza il prima possibile, come nella scorsa stagione.

Dopo la prima con Forlì, nel primo mese di campionato la strada della Hertz incrocerà quella di un’altra tra le squadre sulla carta meglio attrezzate: la De’ Longhi Treviso che sbarcherà in Sardegna alla quarta giornata, che si disputerà in infrasettimanale, il 24 ottobre. Alla seconda il team di coach Paolini farà visita ai Roseto Sharks (una delle formazioni considerate maggiormente a rischio), poi ospiterà la OraSì Ravenna (squadra da non sottovalutare) e, infine, alla quinta giornata scenderà sul parquet della Bondi Ferrara (“appaiata” a Roseto nei pronostici estivi).