Non riesce a “carburare” la Hertz Cagliari Dinamo Academy nella Serie A2 di basket. I rossoblù cagliaritani continuano, purtroppo, ad inanellare brucianti e, spesso, pesantissime sconfitte e, dopo dieci giornate di campionato, si trovano ancora a soli due punti in classifica, all’ultimo posto del girone Est. La società cagliaritana, presieduta da Giovanni Zucca, ha scelto di provare a dare una scossa al gruppo sollevando dal proprio incarico l’allenatore Riccardo Paolini e la panchina è stata affidata all’assistente Alessandro Iacozza, che aveva guidato la squadra già in avvio di stagione, quando Paolini era stato costretto a “fermarsi” per squalifica. Si attende, però, qualche necessario rinforzo, considerando anche il fatto che Ousmane Diop non sempre viene “concesso” dalla Dinamo Sassari e, ultimamente, ha dovuto far fronte a qualche acciacco fisico. Particolarmente carente è il settore lunghi, per il quale, infatti, la società è attiva sul mercato degli italiani (e lascerà libero, probabilmente, Michele Ebeling). Soprattutto, però, si attende un’inversione di rotta per quel che riguarda l’atteggiamento in campo perché, pur non essendo fino ad ora apparsa, nel suo complesso, una squadra all’altezza della categoria in cui milita, si notano spesso una remissività e una “morbidezza” davvero poco consone, oltre alla poca coesione del gruppo, quantomeno apparente. E coach Paolini aveva “lamentato” una mancanza di leadership in campo, oltre ad una non corrispondenza tra l’impegno e la buona riuscita degli allenamenti ed il “cambio di faccia” durante le partite.

Novembre e i primi di dicembre hanno costituito un altro periodo da incubo per l’Academy, che ha incassato, come detto, solo sconfitte. Capitan Bucarelli e compagni sono stati sconfitti, senza appello a Verona (89-69), poi sono inciampati malamente al PalaPirastu, con Imola (79-97), hanno rimediato un pesantissimo 64-93 a Piacenza (sponda Assigeco) e, infine, hanno ceduto al G.S.A. Udine dopo un tempo supplementare, per 94-99, ancora di fronte ai propri tifosi. Come si evince dai punteggi finali, le prime tre gare sono state sostanzialmente senza storia: a Verona la Hertz si è ritrovata sul -21 già nel secondo quarto (in settimana aveva patito le assenze di Rullo e Bucarelli), con la gara, di fatto, già abbondantemente compromessa, con Imola è sprofondata sul -35 prima che l’avversaria allentasse un po’ la presa nel finale. A Piacenza, per la verità, fino a metà gara la Cagliari Dinamo Academy se l’è giocata, ma nel terzo periodo si è letteralmente squagliata, lasciando via non libera, ma liberissima ai padroni di casa. Tra le mura amiche con Udine, invece, si è vista una timida reazione. Prima partita dopo l’esonero di coach Paolini, può essersi trattato anche di un momentaneo sussulto di orgoglio che, ad ogni modo, non ha fruttato i due punti e ha, pertanto, mantenuto ferma la classifica. La squadra, però, ha lottato. Pur andando sotto di 14 lunghezze all’inizio del match, Cagliari ha pian piano recuperato, fino a passare a condurre, addirittura sul +8, negli ultimi 10’ dei tempi regolamentari. Ma, persa la ghiotta opportunità, all’overtime Udine ha mostrato maggiore freddezza e concretezza.

Tutto questo significa sette sconfitte consecutive e vittoria che manca ormai dal 21 ottobre, ovvero dalla seconda giornata del campionato.

Ora per la Hertz Cagliari Dinamo Academy sarà fondamentale rialzare la testa senza lasciar passare altro tempo. Il calendario può ritenersi benevolo, dal momento che tre delle prossime quattro partite saranno con squadre non tra le più attrezzate e attualmente nelle zone medio-basse della classifica. Il giorno dell’Immacolata, sabato 8 dicembre, la formazione di coach Iacozza andrà a far visita alla Pompea Mantova che nei primi dieci turni ha vinto solo tre gare, mentre una settimana dopo, domenica 16 dicembre, la Hertz effettuerà la seconda trasferta consecutiva, sul campo della Bakery Piacenza, a cui è riuscito di recente il colpaccio di battere la capolista solitaria Fortitudo Bologna, fino a quel momento imbattuta. Il 23, invece, giorno dell’antivigilia di Natale, capitan Bucarelli e compagni torneranno al PalaPirastu dove si troveranno di fronte la Termoforgia Jesi (anche per i marchigiani tre vittorie nelle prime dieci partite), mentre il 30 chiuderanno l’anno solare 2018 sul campo impossibile della Lavoropiù Fortitudo Bologna.

Roberto Rullo. Foto Roberto Tronci