Percorso netto per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari nel mese di aprile. La formazione guidata da coach Federico Pasquini ha fatto un bel 4/4 in campionato, senza più impegni di coppa. Le difficoltà ci sono state, la squadra non sempre è stata bellissima né sempre ha giocato bene, ma ha mostrato ancora una volta di avere un cuore grande e la capacità di reagire alle avversità. Una su tutte, questo mese, l’infortunio occorso a Trevor Lacey, arrivato come un fulmine a ciel sereno.

Tornando alle gare disputate, si può tranquillamente dire che il calendario della Dinamo fosse tutt’altro che semplice, con tanti scontri con squadre vicine in classifica e dei playoff tutti da conquistare e, ora, matematici. La Dinamo ha iniziato aprile sconfiggendo l’Enel Brindisi per 79-78, complicandosi la vita dopo aver chiuso il terzo quarto avanti di 17 lunghezze. Ma la particolarità della gara con Brindisi è stato il ritorno, per la prima volta da ex, di Meo Sacchetti, salutato calorosamente, come era giusto che fosse, dal pubblico, ma snobbato dalla società. La settimana successiva il Banco è andato a vincere sul campo della Dolomiti Energia Trento per 66-57, al termine di una gara sostanzialmente equilibrata, nella quale i biancoblù hanno trovato la fuga decisiva, propiziata da una tripla di Stipcevic ed una di Bell, negli ultimi tre minuti di gioco. Un altro grande ex, Drake Diener, è poi tornato al PalaSerradimigni di Sassari con la Betaland Capo d’Orlando. Anche in questo caso, a festeggiare è stata la Dinamo, che ha vinto con il punteggio di 74-64, portando a proprio favore anche la differenza canestri negli scontri diretti. Grande sofferenza nella prima parte di gara, passata a rincorrere gli ospiti, poi il Banco ha trovato il bandolo della matassa e, pur arrivando agli ultimi due minuti con un solo punto di vantaggio, ha poi piazzato la sua zampata. L’ultimo successo in ordine di tempo è quello colto sul campo della Fiat Torino. Pazza Dinamo: terribile per metà gara e arrivata a -21 nelle prime battute del terzo quarto, poi si è trasformata e ha lasciato sul posto la squadra piemontese, mettendo “in saccoccia” altri due punti (87-79 il punteggio finale). In quest’occasione, la Dinamo ha centrato la sua 150esima vittoria in Serie A, proprio nel giorno del suo 57° compleanno. La partita con Venezia, inizialmente prevista per il 30 aprile, è stata invece posticipata al 3 maggio vista la partecipazione dei lagunari alla Final Four di Fiba Basketball Champions League, traguardo invece mancato dai biancoblù.

Come anticipato, la Dinamo ha dovuto giocare tre partite delle ultime quattro senza Trevor Lacey. Dopo la gara con Brindisi, infatti, durante una seduta di allenamento, l’atleta statunitense ha rimediato una lesione al quarto metacarpo della mano destra, che ha richiesto un intervento chirurgico. La prognosi è stata da subito di almeno 30-40 giorni, per cui è probabile che il giocatore possa tornare a disposizione di coach Federico Pasquini nei playoff. Una brutta tegola per il Banco, dal momento che Lacey era il giocatore dal miglior rendimento e resta quello con maggior talento nell’intero gruppo. Nonostante ciò, la Dinamo ha fatto il suo, “rispolverando” Josh Carter, che non calcava il parquet ormai da parecchio tempo, se si eccettua la gara disputata a fine marzo a Cremona, nel periodo nero di David Bell. E Carter ha ben risposto, mostrando dei progressi che mai aveva mostrato nelle tante opportunità avute prima che la società sassarese tornasse sul mercato.

 

Dusko Savanovic. Foto: Luigi Canu

 

Insieme a Carter, sembra sia “tornato” anche Dusko Savanovic, dopo un periodo piuttosto opaco. Il giocatore nativo di Belgrado sembra sulla via del recupero e ha evidenziato un miglioramento del rendimento e, soprattutto, della condizione fisico-atletica, in particolare nelle ultime due gare disputate. Segnali importanti per un giocatore che, con la sua tecnica e la sua esperienza, alla Dinamo serve come il pane.

Per quanto riguarda la Fiba Basketball Champions League, il cammino del Banco si è interrotto nei quarti di finale. Ad avanzare in Final Four, infatti, è stato l’AS Monaco. Dopo aver perso il match di andata in terra monegasca, la Dinamo è stata sconfitta anche in quello di ritorno al PalaSerradimigni. Monaco squadra indubbiamente superiore e meglio organizzata in campo in quel momento, si è imposta con il punteggio di 79-76, decretando la fine dell’avventura europea dei sassaresi.

Tornando al campionato, al termine della fase regolare mancano ora solo due partite. Dopo quella con Venezia, la chiusura è prevista a Caserta, contro la Pasta Reggia. Una gara molto ostica contro la vice-capolista della Serie A, che, come detto, sarà però reduce dalle fatiche (anche psicologiche) di coppa, ed una invece decisamente più abbordabile con i campani, che occupano il terz’ultimo posto della classifica.

Poi sarà tempo di playoff. La fase finale del campionato inizierà il 12 e 13 maggio, con la gara-1 dei quarti di finale. Il primo turno si svolgerà sulla lunghezza delle cinque partite, con la formula canonica casa-casa-fuori-fuori-casa per la miglior piazzata al termine della fase regolare. Gara-2 si giocherà il 14 o 15 maggio, gara-3 il 16 o 17, le eventuali gara-4 e 5 rispettivamente il 18 o 19 ed il 22 o 23. Semifinali e finale, invece, prevedono 7 gare. Le semifinali avranno inizio il 25/26 maggio, gara-2 sarà il 27/28, gara-3 il 29/30, gara-4 il 31 maggio o 1 giugno, le eventuali gara-5, 6 e 7 il 2/3 giugno, 4/5 e 6/7. L’ultimo atto della Serie A, invece, avrà lo start il 10 giugno con gara-1, per terminare il 22 con l’eventuale gara-7, sempre con partite previste ogni due giorni.

Per la Dinamo si prospetta un nuovo scontro con la GrissinBon Reggio Emilia ai quarti di finale, per un nuovo entusiasmante capitolo di quella che sembra ormai essere “la storia infinita”.