Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
martedì, 29 Settembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Riccardo Iacona torna su Rai3 con PresaDiretta: “Basta ‘panini’ e polarizzazione, viva il racconto lungo!”

di Redazione
11 Settembre 2026
in Televisione
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
43 4
18
CONDIVISIONI
203
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Riccardo Iacona torna da domenica 13 settembre in prima serata su Rai3 con ‘PresaDiretta’, il programma che da quasi due decenni porta in tv inchieste, reportage e analisi capaci di raccontare il Paese con profondità ma con un linguaggio accessibile a tutti, che rifugge dalla trappola della “polarizzazione” delle opinioni, che “è funzionale solo alla riduzione della democrazia”, spiega il conduttore in un’intervista all’Adnkronos alla vigilia del debutto della diciottesima stagione. Dove si confessa anche “stufo di questa narrazione della Rai come un luogo dove si esercita solo censura: non corrisponde alla realtà”. Come non è vero che fosse in lizza per la guida di ‘Report’: “Un’ipotesi mai stata praticabile. L’importante è che il programma torni in onda”, dice. Il nuovo ciclo di sette puntate di ‘PresaDiretta’ (“altre sette arriveranno a febbraio, ma per i tagli ne abbiamo perse due, che spero di recuperare”) accende le luci sui nodi cruciali per l’Italia e sulle grandi questioni internazionali che ne condizionano il futuro: energia, clima, economia, sanità, social network, riarmo, intelligence, democrazia digitale. 

Questa è la diciottesima edizione, diventate maggiorenni: che cosa dobbiamo aspettarci? 

LEGGI ANCHE

Mondadori, Milan, Mediaset: il racconto del ‘milanesone’ Berlusconi nella sua città

Farmaci carenti in Italia, l’Aifa rassicura: “Per oltre 2mila e seicento ci sono alternative”

Spreco alimentare, non basta guardare la data: i 5 controlli prima di buttare il cibo

“Un bel viaggio immersivo nel nostro Paese. Faremo dei riferimenti internazionali, certo, ma queste sette puntate le abbiamo orientate davvero ad attraversare l’Italia, con l’intenzione di far sì che il Paese possa parlarsi. Le storie importanti che stiamo vivendo devono diventare le storie di tutti. È anche un modo per raccontare le partite politiche, economiche, sociali e le grandi sfide”. 

Da dove partirete? 

“La prima puntata, dove ci sarà anche un’intervista al ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è dedicata agli effetti del cambiamento climatico: cosa comportano, cosa dovremmo mettere in campo per ridurre l’effetto serra, le politiche energetiche, il costo che paghiamo per la dipendenza da petrolio e gas. Tutto attraverso delle storie, per restituire complessità e togliere l’informazione dalla terribile forbice della polarizzazione”.  

‘PresaDiretta rivendica il “racconto lungo” proprio come antidoto alla polarizzazione che domina tv e social. 

“Sì. Ma tutti noi potremmo fare un lavoro migliore di informazione dappertutto, non solo nei reportage lunghi. Chiunque può porsi il problema di raccontare il contesto prima di dare voce per esempio alle posizioni antitetiche dei partiti. Bisognerebbe ridurre lo spazio che l’informazione quotidiana subappalta alle posizioni politiche, il famoso ‘panino’ dei tg ad esempio, e recuperare tempo per raccontare il Paese. La polarizzazione è funzionale solo alla riduzione della democrazia. Le fake news, le campagne mirate, le paure che non corrispondono alla verità: abbiamo una responsabilità enorme nel fare informazione onesta, soprattutto in una stagione che ci porta alle elezioni”.  

Quali sono i temi principali che approfondirete in questo ciclo? 

“Come dicevo, l’energia è centrale, non ne parleremo solo nella prima puntata. Lavoriamo su questi temi da dieci anni, abbiamo attraversato il mondo per mostrare gli effetti del cambiamento climatico. Ora i nodi vengono al pettine perché si è aggiunta la variabile guerra, dall’Ucraina alle tensioni sullo stretto di Hormuz. È chiaro che siamo appesi a un filo che ci porta all’autodistruzione. Nella prima puntata avremo in collegamento il ministro Pichetto Fratin: sarà un’intervista lunga, con domande concrete. Perché siamo in ritardo sulle rinnovabili? Perché gli obiettivi che l’Italia si era data non vengono raggiunti? L’energia tornerà anche nella seconda puntata, dove faremo un fact‑checking degli ultimi quattro anni di governo su industria, crisi economica, Pil. E faremo un paragone con la Spagna, che è cresciuta molto grazie proprio grazie alle rinnovabili che hanno abbassato il costo dell’energia attraendo più facilmente investimenti dall’estero”.  

Parlerete anche di nucleare? 

“Sì. È una domanda che farò sicuramente al ministro, perché il governo sta puntando molto sul nucleare di nuova generazione”.  

Quali sono gli altri temi portanti di questa stagione? 

“Una puntata a cui tengo molto si intitola ‘Democrazia vigilata’: riguarda l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per spostare il dibattito pubblico e le questioni della cybersicurezza. Poi dedichiamo una puntata all’escalation nucleare. Dopo che è saltato ogni tabù, sempre più spesso i leader mondiali non escludono l’uso di armi atomiche tattiche, e noi abbiamo bombe atomiche americane sul nostro territorio. A cosa servono? A cosa ci espongono? Parleremo anche degli Epstein files: non solo lo scandalo della pedofilia, ma la rete di ricatti, servizi segreti, cybersicurezza. Oggi chi possiede la tecnologia per la cybersicurezza comanda il mondo. E, come sappiamo, leader mondiale di questo tipo di tecnologie è Israele”.  

Il tuo nome è stato citato a più riprese nei rumors sulla successione a Sigfrido Ranucci a ‘Report’. C’è mai stata una trattativa? 

“No e direi che la vicenda ora è chiusa e bene. Non era possibile, questa ipotesi non è mai stata praticabile: conduco e sono autore di una trasmissione importante per la Rai. Non posso fare due programmi così complessi contemporaneamente. Quando mi è stato chiesto un parere, ho sempre consigliato di trovare una soluzione interna e di fare tutto il possibile per andare in onda. Dopo un confronto anche duro, hanno trovato un compromesso che salvaguarda il prodotto, che è la cosa più importante. Non siamo importanti noi conduttori: è importante quello che va in onda”.  

La soluzione individuata (la conduzione doppia Daniele Piervicenzi – Claudia Di Pasquale, ndr.) ti convince? 

“Mi convince il fatto che Report torni in onda. Sarebbe stato un disastro fermarlo o ritardarlo. La Rai non può permettersi di chiudere finestre sul racconto della realtà, soprattutto in momento come questo così critico nello scenario internazionale e con le elezioni politiche alle porte”.  

Questa estate si è parlato molto di Rai e dei movimenti nei programmi informativi: oltre a ‘Report’, ‘Chi l’ha visto?’ e il passaggio a Mediaset di Milo Infante. Che Rai quella dove torni in onda domenica? 

“Una Rai dove torniamo con i nostri reportage e le nostre inchieste, appunto. Posso dire che sono stufo di questa narrazione della Rai come un luogo dove si esercita solo la censura? Non corrisponde alla verità. Noi ci siamo, torniamo in onda, tornano in onda gli altri”. 

Hai mai subito pressioni? 

“No. Questo programma non esisterebbe se fosse successo. A volte si possono fare con l’azienda valutazioni sull’inattaccabilità di alcuni servizi. Ma scegliamo in piena autonomia e indipendenza cosa mandare in onda. Il pubblico se ne accorgerebbe subito se così non fosse”.  

Dopo questo ciclo, tornerete nel 2027? 

“Sì, a febbraio con altre sette puntate. Prima ne facevamo otto più otto, poi ci sono stati i famosi ‘tagli orizzontali’. A noi hanno tolto due puntate, ma spero di recuperarle: siamo in grado di farne di più e penso che siano utili al racconto del Paese”. (di Antonella Nesi) 

Tags: adnkronosItaliaRai 3televisioneultimora
Redazione

Redazione

Leggi anche

Televisione

Grande Fratello Vip, stasera nuovo appuntamento: prima eliminazione, le anticipazioni

di Redazione
28 Settembre 2026
Televisione

Ascolti record per il film su ‘Carlo Acutis’, Clerici elogia Canale 5: “I successi bisogna riconoscerli”

di Redazione
28 Settembre 2026
Televisione

Aldo Cazzullo torna su La7 con ‘Una Giornata Particolare’: al via la quinta stagione

di Redazione
28 Settembre 2026
Televisione

Errore a “La Ruota della Fortuna”: Gerry Scotti richiama due concorrenti in studio e chiede scusa

di Redazione
28 Settembre 2026
Televisione

Ascolti tv 27 settembre, vince “Il mio nome è Carlo” su Canale 5: il film su Carlo Acutis domina con oltre 4,2 milioni di spettatori

di Redazione
28 Settembre 2026
Televisione

Heather Parisi, il rapporto complesso con la figlia Jacqueline Luna: “Non ci vediamo da 13 anni”

di Redazione
27 Settembre 2026
Televisione

Ballando, Milly Carlucci svela tutte le novità e i ruoli: Sciarelli, Fialdini e Ventura

di Redazione
27 Settembre 2026
Televisione

Samira Lui, il padre assente: “Ci ho provato ma nessun riscontro”. E sulle nozze rimandate con Luigi: “Smentisco tutto”

di Redazione
27 Settembre 2026
Prossimo articolo

Giornata mondiale sepsi, Zerocalcare-anestesisti 'riconoscerla subito può salvare una vita'

Ilary Blasi e Bastian Muller sposi il 13 settembre a Ravello: cosa si sa finora sul matrimonio 'top secret'

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3134 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1414 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2434 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Ubaldo Pantani

Ubaldo Pantani al Teatro Massimo di Cagliari con “Inimitabile”

28 Settembre 2026
Gavino Murgia

La Stagione concertistica dell’Orchestra da Camera della Sardegna omaggia Franco Sale a Gavoi

28 Settembre 2026
Carolina Bello (©Leo Mainé) e Cristina Caboni (©Yuma Martellanz)

Éntula, a Cagliari due incontri con Carolina Bello e Cristina Caboni

28 Settembre 2026
Ettore Bassi

Alghero, il teatro guarda ai classici e al presente: il nuovo cartellone del CeDAC

28 Settembre 2026
Gabriele e Stella, Casa Abis

“Ancora in 2”, Casa Abis in scena al Teatro Verdi di Sassari

28 Settembre 2026
Rievocazione storica a Villa Siotto

Villa Siotto torna al 1913: a Sarroch una Living History nella casa dei Siotto

27 Settembre 2026
Paolo Buonvino

Paolo Buonvino ad Alghero con “La musica oltre le storie”, il live che libera le colonne sonore dalle immagini

27 Settembre 2026
“Bolero X” di Shahar Binyamini. ©Annachiara Di Stefano

Il Teatro Massimo di Cagliari ospita gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala

27 Settembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
  • 🇵🇹 Benvenuti a Lisbona: 150 creator, 2 giorni intensi di connessioni. Ecco il Creator Summit 2026 di Amazon! 🥂  Abbiamo passato 48 ore intense con creator da Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito e capito una cosa fondamentale: gli influencer veri NON sono gattini esilaranti, NON sono neonati che parlano grazie all’AI, NON sono personaggi trash che fanno cose strane per due secondi di gloria. 😂  Gli influencer veri lavorano sodo ogni giorno, dispensano consigli su ciò che amano come farebbe un amico competente e influenzano positivamente le nostre giornate. 💪  E sì, Amazon ci ha invitato all’evento esclusivo di @amazoninfluencerprogram! 🎉  Prime Day 2026, Amazon Influencer, Lisbona: cosa abbiamo scoperto in questa esperienza? 🤔  📸 Nel carosello trovi alcuni dei migliori istanti: cocktail di benvenuto, workshop con esperti, cene spettacolari sulla Costa de Caparica davanti all’oceano, postazioni per creare contenuti video, mentoring e incontri con creator straordinari di Instagram, TikTok, Facebook e YouTube.  Vuoi scoprire cosa significa essere un influencer nel 2026? 👇
💬 Scrivi INFLUENCER nei commenti per ricevere il link all’articolo su SHmag.it!  #invitedby #amazoncreatorsummit
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl