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Sanremo 2026, Laura Pausini: il ritorno al Festival in veste di co-conduttrice

di Redazione
24 Febbraio 2026
in Spettacolo
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(Adnkronos) – Laura Pausini affianca Carlo Conti come co-conduttrice per tutte e cinque le serate del Festival di Sanremo 2026 che si apre il 24 febbraio. Un ritorno all’Ariston dal forte valore simbolico per l’artista romagnola, che proprio su quel palco, nel 1993, ha dato inizio a una delle carriere italiane più internazionali di sempre. 

Nata a Faenza e cresciuta in Romagna, Pausini si avvicina alla musica fin da bambina, partecipando a concorsi canori e accompagnando il padre Fabrizio, cantante di pianobar, durante le serate nei locali. Nel 1991 prende parte al Festival di Castrocaro, dove viene notata e avviata al mondo discografico. 

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La svolta arriva nel 1993: con ‘La solitudine’ conquista la categoria Novità a Sanremo, imponendosi immediatamente all’attenzione del grande pubblico. Il brano diventa un successo anche all’estero, tradotto in spagnolo e in inglese. L’album d’esordio, ‘Laura Pausini’, consolida il suo successo. L’anno successivo torna all’Ariston con ‘Strani amori’, classificandosi terza ma confermandosi tra le voci più promettenti del panorama italiano. 

Gli anni seguenti sono segnati da un’attività intensa e costante: pubblica album di successo come ‘Le cose che vivi’, ‘La mia risposta’ e ‘Tra te e il mare’, fino alla raccolta del 2001 ‘The Best of Laura Pausini – E ritorno da te’. Nel 1997 parte per il suo primo tour mondiale, aprendo una lunga stagione di concerti internazionali. 

Fin dagli esordi Pausini guarda oltre i confini italiani. Molti dei suoi album vengono pubblicati anche in spagnolo, conquistando il mercato latinoamericano e quello spagnolo. A soli 34 anni ha già venduto milioni di copie nel mondo, collezionando oltre 160 dischi di platino. 

Il suo percorso è costellato di collaborazioni prestigiose: da Raf a Phil Collins, passando per Luciano Pavarotti, Biagio Antonacci, Vasco Rossi, Michael Bublé, Madonna, Luis Fonsi, Tiziano Ferro, Kylie Minogue, Jovanotti e James Blunt. 

Parallelamente, si cimenta anche in televisione: è coach a The Voice Mexico (che vincerà nel 2017) e giudice a The Voice Spain. Nel 2022 è tra i volti di punta dell’Eurovision Song Contest, che conduce insieme a Mika e Alessandro Cattelan. 

Nel corso della carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui diversi Latin Grammy Awards, oltre a premi internazionali per ‘Io Sì/Seen’, brano scritto per il film ‘La vita davanti a sé’ con Sophia Loren, che le è valso Golden Globe, Satellite Award e Nastro d’Argento. 

Sul piano privato, dopo le relazioni con Alfredo Cerruti Jr e Gabriele Parisi, dal 2005 è legata a Paolo Carta, chitarrista e produttore artistico. Nel 2013 è nata la figlia Paola. È inoltre imparentata con Holden, finalista di Amici di Maria De Filippi 2023, figlio proprio di Paolo Carta. 

Da sempre attiva nel sociale, ha sostenuto campagne di organizzazioni come Amnesty International, UNICEF, Save the Children e Greenpeace. Nel 2009 ha ideato il concerto ‘Amiche per l’Abruzzo’, evento benefico a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. 

“La più pazza delle mie avventure professionali”. Così Laura Pausini racconta il suo ruolo al Festival di Sanremo 2026. “Il festival della musica italiana è stato il mio battesimo a soli 18 anni e quest’anno tornerò lì per la prima volta come conduttrice grazie alla generosità di Carlo Conti, alla Rai, alle parole di Pippo Baudo lo scorso marzo e un po’ anche alla fiducia in me stessa dopo 33 anni che imparo questo meraviglioso e strano mestiere”, scrive la cantante.  

Per Pausini questo è un anno speciale. Oltre all’impegno sanremese, è attesa da un lungo tour e ha appena pubblicato ‘Io Canto 2’, progetto dedicato alla musica italiana. “Conosco il Festival da quando sono nata, conosco tutte le canzoni, i presentatori, le scenografie… e so quante parole lo raccontano ogni volta, parole che anche io vedrò scritte accanto al mio nome: bella e brutta, simpatica e antipatica, capace e incapace, sarò troppo e troppo poco, saró giusta e sbagliata, sarò anche tante cose buone e tante false”. 

Pausini dimostra consapevolezza rispetto all’esposizione mediatica che l’attende: “Lo so, ma lo so dal primo giorno che faccio la cantante, da quando ancora non esistevano i social e da quando non facevano notizia solo le critiche negative perché portano più curiosità e quindi più click. So soprattutto chi sono le persone che mi seguono, so quanto bene mi vogliono, so la fiducia che hanno in me, so che mi supportano anche se non stanno ore sui social e lo so perché li vedo ai miei concerti da più di 30 anni con gli occhi nei miei, la voce con la mia”. 

Un impegno che sente come una responsabilità: “Cercherò di fare tutto il possibile per non deludere prima di tutto loro. E poi la mia famiglia, i miei amici e me stessa. Ho studiato, mi sono preparata e anche se sono molto emotiva, so che sono pronta a perdonarmi anche gli errori. E ci è voluto molto per impararlo. Per questo con molta umiltà spero di meritarmi questo ruolo e non permetterò a nessuno di rovinare questo momento unico della mia Vita. Ciò che si fa con sincero amore non può essere mai rimpianto”. 

E conclude: “Ci auguro un festival di emozioni e di divertimento ma soprattutto di tanta musica nuova che presto farà parte del nostro futuro. In bocca al lupo a tutti”. 

Tags: adnkronoscanzone italianaFestival di SanremoLaura PausinimusicaRai 1ultimora
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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
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