Il tour 2026 “Campo Unificato” dei Tazenda farà tappa a Genoni sabato 30 maggio, con un concerto ospitato nel cortile della ex scuola elementare di via Roma. La storica band sarda torna sul palco con una formazione che unisce continuità e rinnovamento, composta da Gigi Camedda, Gino Marielli e dalla nuova voce ufficiale Serena Carta Mantilla, affiancati dai musicisti Massimo Cossu e Massimo Canu e dalle nuove collaborazioni di Federico Canu e Andrea C. Pinna.
Al centro dello spettacolo c’è il concept di “Campo Unificato”, un progetto che prende spunto dalla fisica teorica per costruire un’esperienza scenica in cui musica, immagini ed energia del pubblico convergono in un’unica dimensione condivisa. Il concerto intreccia le sonorità storiche del gruppo con riflessioni sulla spiritualità e richiami alla meccanica quantistica, dando forma a un linguaggio artistico che unisce ricerca sonora e componente visiva.
La produzione visiva, curata da Gaetano Garau, accompagna lo spettacolo con scenografie immersive e ledwall ad alta definizione. I contenuti grafici si ispirano agli studi di Einstein, Heisenberg e Schrödinger, mentre l’impianto scenico è progettato anche in chiave sostenibile, grazie all’impiego di soluzioni tecniche a basso impatto ambientale. Un impianto che rafforza l’identità del progetto, trasformando il concerto in un’esperienza multisensoriale.
La data di Genoni si inserisce tra gli appuntamenti più attesi del tour in Sardegna e proporrà un percorso musicale attraverso i brani più noti del repertorio dei Tazenda, tra cui “Spunta la luna dal monte”, “Carrasecare”, “Madre Terra”, “Mamoiada”, “Pitzinnos in sa gherra”, “Domo mia” e “No poto reposare”, omaggio ad Andrea Parodi. Accanto ai classici, spazio anche alle sonorità più rock del gruppo, a incursioni nella tradizione musicale isolana e a nuove proposte, tra cui un brano inedito presentato dal vivo per il pubblico del tour 2026.
Con oltre trent’anni di attività, i Tazenda continuano a portare avanti un percorso che intreccia lingua, identità e sperimentazione, mantenendo un ruolo centrale nel panorama musicale sardo e nazionale.


































