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È uscito “Travolto dall’irresistibile richiamo degli intrepidi Anni ’60 in una notte d’estate”, l’album di grandi successi riarrangiati da Franco Micalizzi 

Max Gazzè, Mario Biondi, Edoardo Vianello, Mariella Nava e Michele Zarrillo tra gli interpreti del disco

di Redazione
24 Maggio 2022
in Musica
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
48 3
Franco Micalizzi con Max Gazzè

Franco Micalizzi con Max Gazzè

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Disponibile in digitale “Travolto dall’irresistibile richiamo degli intrepidi Anni ’60 in una notte d’estate” l’album di grandi successi di quegli anni riarrangiati da Franco Micalizzi e interpretati da grandi artisti contemporanei (NewTeamMusic/Believe).

«Tutto comincia davvero con un improvviso intimo desiderio di riscoprire certi indimenticabili successi musicali che, negli intrepidi anni ’60, hanno contribuito a far ripartire la musica popolare in Italia – racconta Franco Micalizzi – pensavo in un primo momento, di comporre dei brani ispirati a quel particolare periodo di rinascita musicale. Ma ben presto mi sono reso conto che solo i veri memorabili e grandi successi dell’epoca potevano rappresentare in modo estremamente degno e credibile quel periodo. Le canzoni che mi passavano per la testa erano davvero tante e tutte di grande successo. Gettate nel cestino le mie composizioni ho iniziato la ricerca dei brani che non solo rappresentassero benissimo quel preciso periodo ma che contenessero quei valori musicali che li hanno fatti arrivare fino a noi. Ho iniziato a rivolgermi ai vari artisti, il primo Mario Biondi che si è detto entusiasta per il brano che gli proponevo “Estate” di Bruno Martino e lo ha interpretato in modo davvero eccellente e poi Max Gazzè che ha trovato in “Guarda Che Luna” lo spirito originale e ironico che appartiene al suo modo di interpretare le canzoni. E ancora Edoardo Vianello a cui ho osato proporre di cantare “Sapore Di Sale”, opera di Gino Paoli e lui si è prestato a questa originale trovata cantandola con grande divertimento e competenza. Poi la bravissima Mariella Nava che non ha esitato un attimo a cantare un capolavoro di Sergio Endrigo come “Io Che Amo Solo Te” facendone un autentico omaggio da cantautrice a cotanto cantautore e non solo, Mariella ha interpretato anche un’indimenticata e gradevolissima “Innamorati A Milano” di Memo Remigi così piena degli umori di quegli anni. Non ultimo l’intenso e bravo Michele Zarrillo con “E Se Domani” anche lui ha molto apprezzato l’idea di questo album che ripropone grandi e mitici successi della canzone italiana.» 

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«Mi sono poi ricordato – aggiunge Micalizzi – di un carissimo amico che in quegli anni dimostrava una grande vitalità ed inventiva che, con idee allora estremamente originali, scriveva canzoni e proprio all’alba dei mitici ’60 divenne il primo “cantautore” italiano. Sì proprio così poiché quella definizione venne coniata proprio per lui, Gianni Meccia, da Ennio Melis e Vincenzo Micocci nel primo progetto che la debuttante RCA Italiana stava per lanciare sul mercato discografico nel nostro paese. Pensate che il “Il Barattolo”, fu il primo arrangiamento che un giovane Ennio Morricone scrisse per la RCA. Insomma l’omaggio era assolutamente dovuto e così ho chiesto a Morena Martini che ha cantato con entusiasmo “Il Pullover”, altro successo storico di Meccia. Ogni canzone è stata scelta con cura così come i validissimi cantanti che le hanno interpretate con grande qualità. Nel disco anche I’M Erika, Cristiana Polegri, Frankie Lo Vecchio, Valentina Ducros, José Ramon Caraballos Armas e Charlie Cannon.» 

Tags: Edoardo VianelloFranco MicalizziMariella NavaMario BiondiMax GazzèMichele Zarrillomusica
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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
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Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
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  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
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