Dopo il successo della tournée teatrale che ha accompagnato l’uscita del suo ultimo album “Libertà negli occhi”, Niccolò Fabi riparte in estate con una nuova serie di concerti dal vivo, pensata per i grandi palchi delle rassegne musicali e dei luoghi all’aperto più suggestivi d’Italia. Il percorso toccherà anche la Sardegna, dove il cantautore porterà il suo repertorio in tre location distinte e cariche di fascino.
Il 16 luglio Fabi si esibirà all’anfiteatro Mario Ceroli di Porto Rotondo, mentre il giorno successivo, 17 luglio, sarà protagonista in Pratza de Is Ballus a San Giovanni di Sinis, frazione di Cabras, per la rassegna “I Giganti dell’arte”. L’ultima tappa sarda è prevista per sabato 18 luglio 2026, con un concerto alla Villa Siotto di Sarroch, in provincia di Cagliari. Tre appuntamenti che offriranno l’occasione di vivere il contatto diretto con il musicista e la sua band in contesti paesaggistici unici.
Il tour nasce con l’intento di attraversare i brani più amati della carriera di Niccolò Fabi, mettendo in dialogo linguaggi, generazioni e sensibilità diverse. Ogni suo live è costruito come un viaggio emotivo e sonoro, in cui momenti di silenzio e introspezione si alternano a passaggi più energici e condivisi, creando un equilibrio tra intimità e coralità. Negli ultimi anni, il cantautore romano ha inoltre arricchito i suoi arrangiamenti con parti strumentali che fondono psichedelia ed elettronica, aprendo il suo sound a dimensioni sempre più internazionali.
L’estate diventa così lo spazio ideale per questa ricerca musicale, tra anfiteatri e arene sotto le stelle che amplificano il dialogo tra musica e paesaggio. I concerti di Niccolò Fabi, più che semplici esibizioni, si configurano come esperienze collettive di ascolto e partecipazione, momenti in cui il pubblico è parte integrante del racconto.
Sul palco con lui ci saranno Roberto “Bob” Angelini, Alberto Bianco e Filippo Cornaglia, compagni di lunga data nel percorso artistico del cantautore. A loro si uniranno Cesare Augusto Giorgini e Giulio Cannavale, musicisti che hanno preso parte alla registrazione dell’album “Libertà negli occhi” nella baita di montagna in Val di Sole. Niccolò Fabi li ha conosciuti durante la sua attività presso l’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, dove è responsabile della sezione dedicata alla canzone e dove continua a intrecciare esperienze di formazione e collaborazione con le nuove generazioni di artisti.



































