Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
venerdì, 6 Novembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

“Vita”, il cantautore pescarese Enrico Lombardi reinventa Lucio Dalla

L’omaggio in chiave rock al grande artista in attesa del nuovo inedito e di un album previsto per la fine dell'anno

di Redazione
18 Marzo 2021
in Musica
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
51 0
? Piergiulio Fiore

? Piergiulio Fiore

20
CONDIVISIONI
223
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

«Fin dalla prima volta che ho ascoltato Vita, l’ho sentita subito mia. Al di là della grande bellezza della musica e degli arrangiamenti, la canzone ha subito creato un canale di comunicazione diretto con me, parlandomi delle mie sofferenze e dei miei sbagli più grandi, di come li ho affrontati o persino negati, di come ho deciso di andare avanti consapevole di essere rinato più saggio, o magari anche solo sopravvissuto, che a volte è già tanto. Una vera e propria medicina catartica, questo è il potere delle grandi canzoni».

A pochi mesi di distanza dal suo ultimo singolo “Girasole”, Enrico Lombardi torna con “Vita”, una sua reinvenzione del classico di Lucio Dalla e Gianni Morandi, pubblicato in vista del compleanno del grande artista, nato il 4 marzo 1943. La scelta del cantautore abruzzese non è casuale, è legata a motivazioni personali di sofferenza e rinascita, ma anche alla voglia di omaggiare Lucio Dalla, che nel suo creativo trasformismo musicale ha sempre ispirato Enrico: «La sua arte musicale, completa sotto ogni punto di vista, rappresenta un punto altissimo, forse il più alto insieme ad artisti che si contano con una mano. Nel caso di Vita e di tutto Dalla Morandi, viene fuori anche la sua grande capacità umana di contagiarsi, contaminarsi con altri artisti».

LEGGI ANCHE

Mad-Dog a X Factor, dalla Pediatria di Sassari un tifo speciale

Sangha è il nuovo album del producer Mace: “Un invito più concreto all’unione tra persone”

LDA e Aka7even si separano, concerti annullati: “Chiudiamo questo capitolo”

Classe 1980, amante sia di Dalla e Battisti che di Beatles, Led Zeppelin e Jonathan Wilson, Enrico Lombardi sposa la canzone d’autore all’italiana con il grande rock classico internazionale. Dopo la partecipazione nel 2007 al Progetto Booster con Benvegnù, Cottica & Cisco, Soave e Colliva, Enrico Lombardi intraprende la sua attività artistica principalmente live, pubblicando in seguito il suo primo singolo, Marilyn, a cui segue poi il più recente Girasole. Dopo Vita sarà la volta di un nuovo inedito e alla fine del 2021 uscirà il suo primo album solista.

Vita è presentato in un video speciale dal vivo, registrato a porte chiuse al Babilonia di Pescara. Un piccolo ma appassionato live a distanza, carico di speranza: «Non vedo l’ora che si ritorni alla normalità, lo spero con tutto il cuore. E poi, l’aspetto più importante, ciò per cui la musica è stata creata e vive: la condivisione sociale, emozionarsi e abbracciarsi a un concerto cantando a squarciagola canzoni. Avremo tutti bisogno di una lunga terapia di gruppo per assorbire questo isolamento».

Perchè una cover di Vita?
Fin dalla prima volta che ho ascoltato Vita, l’ho sentita subito mia.
Al di là della grande bellezza della musica e degli arrangiamenti, la canzone ha subito creato un canale di comunicazione diretto con me, parlandomi delle mie sofferenze e dei miei sbagli più grandi, di come li ho affrontati o persino negati, di come ho deciso di andare avanti consapevole di essere rinato più saggio, o magari anche solo sopravvissuto, che a volte è già tanto. Una vera e propria medicina catartica, questo è il potere delle grandi canzoni come Vita.

Nel 2017 hai rivisitato Amarsi un po’. I due Lucio, benchè diversissimi, sono stati decisivi nel tuo songwriting, cosa hai imparato da entrambi?
Dalla e Battisti continuano a insegnarmi cosa vuol dire comunicare con la musica. Le loro canzoni sono in grado di entrarti dentro, senza filtri, sovrastrutture… Sanno essere estremamente intense anche con un motivetto canticchiato. Rappresentano un modello, un punto di riferimento su cui voglio basare la mia scrittura. Vorrei avere il potere di mangiare il cuore di chi mi ascolta, così come io mi sento divorato e invaso da lacrime di felicità quando ascolto Stella di mare o Prendila così.

Il video di presentazione è stato realizzato al Babilonia di Pescara, che, come tutti i locali, soffre per la sosta causata dal Covid: quanto è importante in questo momento sostenere il comparto musica e spettacolo?
Tutta la cultura in Italia è stata messa in ginocchio, ma in particolare la musica sta soffrendo come non ha mai sofferto prima. Intendo come sostentamento economico, perchè i dischi non si vendono più e i guadagni per un artista si sono spostati tutti sul live. Senza il live gli artisti non sopravvivono, saranno costretti a trasformarsi in intrattenitori, in testimonial di prodotti sui social, in saltimbanchi. E chi riesce invece a sopravvivere rimboccandosi le maniche, avrà comunque una vita durissima. Non vedo l’ora che si ritorni alla normalità, lo spero con tutto il cuore. E poi, l’aspetto più importante, ciò per cui la musica è stata creata e vive: la condivisione sociale, emozionarsi e abbracciarsi a un concerto cantando a squarciagola canzoni. Avremo tutti bisogno di una lunga terapia di gruppo per assorbire questo isolamento.

In questo periodo non sei stato fermo, visto che dopo Vita uscirà il tuo nuovo singolo, stavolta un inedito: cosa dobbiamo aspettarci?
Ho diverse canzoni nel cassetto, ma prima di uscire con un album, a cui sto lavorando con il mio produttore Stefano Campetta, ho deciso di valorizzare canzoni che sento come un capitolo a parte della mia scrittura creativa. Lo è stato per Girasole e in precedenza con Marilyn, in qualche modo lo sento anche con l’interpretazione di Vita, e lo sarà soprattutto con il mio prossimo inedito… chissà, forse due.
L’album è in cantiere e ha già assunto una sua coerenza, un suo amalgama, una sua poetica; saranno tutti inediti, nulla di pubblicato ora sarà incluso. Si, lo so che oggi non si ascoltano più gli album dall’inizio alla fine… o forse no, se lo faccio io forse lo fa ancora qualcun altro. E Magari lo stamperò solo in vinile. Spero di uscire per fine 2021, ora però testa bassa e lavorare.

Un tuo pensiero sulla figura di Dalla.
Ho avuto modo di ascoltarlo dal vivo durante la notte della Taranta a Melpignano, nel 2006. Purtroppo mai in un suo concerto. Lucio Dalla è un artista che tutta Italia piangerà sempre. La sua arte musicale, completa sotto ogni punto di vista, rappresenta un punto altissimo, forse il più alto insieme ad artisti che si contano con una mano.
Nel caso di Vita e di tutto Dalla Morandi, viene fuori anche la sua grande capacità umana di contagiarsi, contaminarsi con altri artisti, in questo caso con Gianni Morandi, che dà una grande prova di interpretazione e riesce a fondersi perfettamente con Lucio; ma poi anche con altri artisti: come dimenticare Banana Republic con De Gregori. Sei andato via troppo presto, Lucio.

Tags: Enrico Lombardimusica
Redazione

Redazione

Leggi anche

Musica

Ignazio Boschetto papà bis, la moglie del cantante de Il Volo è incinta del secondo figlio: “Presto saremo in 4”

di Redazione
5 Novembre 2026
Dente e Guido Catalano
Musica

Dente e Guido Catalano tornano a Cagliari con “Ancora insieme”

di Marco Cau
5 Novembre 2026
Musica

De Gregori incanta Roma sotto lo sguardo discreto del fratello Luigi

di Redazione
5 Novembre 2026
Guè
Musica

Guè torna a Cagliari per il Seven Urban Summit

di Marco Cau
4 Novembre 2026
Musica

Sangha è il nuovo album del producer Mace: “Un invito più concreto all’unione tra persone”

di Redazione
4 Novembre 2026
Musica

“Lenny Kravitz è vivo”: dato per morto da una fake news, non era sul jet precipitato in Florida

di Redazione
3 Novembre 2026
Musica

LDA e Aka7even si separano, concerti annullati: “Chiudiamo questo capitolo”

di Redazione
3 Novembre 2026
Festival Internazionale di Musica da Camera 2026 dell’Associazione Anton Stadler
Musica

A Iglesias il Festival di Musica da Camera torna al Teatro Electra tra classica, jazz e sonorità brasiliane

di Viola Carta
3 Novembre 2026
Prossimo articolo
Mariasole Bianco con i bambini di Dorgali, da sinistra: Elia Dausso, Emanuele Loviccu, Desirée Pirisi (alias Desy nel film) e Chiara Ghiani

Su Rai Yoyo un’avventura animata nello scenario naturale della Sardegna con la biologa marina Mariasole Bianco

“Su Nuraxi” di Antonio Marras. ? Sardegna Film Commission

Giornata Mondiale del Teatro: posticipati gli eventi audiovisivi di Alghero e Nuoro

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3136 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1416 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2743 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1194 condivisioni
    Condividi 478 Tweet 299

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Dente e Guido Catalano

Dente e Guido Catalano tornano a Cagliari con “Ancora insieme”

5 Novembre 2026
Come lucciole nelle tenebre

“Come lucciole nelle tenebre”, l’Arci porta cultura e solidarietà in piazza a Sassari

5 Novembre 2026
Michele Vargiu in "Der Boxer"

“Tribù Teatrali” torna a Sassari con tre spettacoli al Teatro Astra

5 Novembre 2026
Un momento di una passata edizione di “Leggere il paesaggio” a Cagliari

Cagliari si racconta a piedi con Luciano Marrocu e “Leggere il paesaggio”

5 Novembre 2026
“Radio 8” di Mario Arcadu

“Radio 8”, la grafica incontra la musica nella mostra di Mario Arcadu a Sassari

5 Novembre 2026
Guè

Guè torna a Cagliari per il Seven Urban Summit

4 Novembre 2026
Ottugnu Timpiesu

Ottugnu Timpiesu: a Tempio Pausania una domenica di castagne, vino e musica

4 Novembre 2026
Lo schiaccianoci dell’Istanbul State Opera and Ballet

Dicembre al Lirico di Cagliari, tra “Lo schiaccianoci”, Bollani e una notte elettronica

4 Novembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🎆 Capodanno 2027 in Sardegna: dove ci porterà la musica?  🚗 Un viaggio tra le piazze dell’Isola, da Alghero a Iglesias, passando per Sassari, Arzachena, Olbia, Cagliari e Assemini: scorri il carosello per scoprire cosa sappiamo finora!  🎤 Bresh è annunciato a Iglesias per il 31 dicembre, mentre Fabri Fibra sarà ad Assemini il 29 dicembre per “Aspettando Capodanno”. Sassari punta su Zucchero e ad Arzachena circolano i nomi dei Pinguini Tattici Nucleari e di Antonello Venditti: ipotesi ancora in attesa di conferma ufficiale.
✨ Alghero prepara uno spettacolo televisivo, Cagliari una festa diffusa e Olbia attende i protagonisti di San Silvestro.  💬 Se potessi scegliere tu, quale artista vorresti sul palco a Capodanno e in quale città della Sardegna? Scrivicelo nei commenti! 👇🏻  👍🏻 Segui @sehmagazine per i prossimi annunci e le novità sul Capodanno in Sardegna!  🔎 Per tutti gli aggiornamenti, leggi l’articolo su SHMAG.IT: trovi il link nel canale di S&H Magazine oppure digita tinyurl.com/capodanno27 nel browser.
  • 🌳 Un pastore, un sogno e un tesoro nascosto dentro un albero. A Luras, in Gallura, una leggenda conduce fino a S’Ozzastru, l’olivastro millenario che i sardi chiamano il “grande padre”.  Si racconta che il pastore, seguendo le indicazioni ricevute in sogno, raggiunse l’albero e che poco dopo riuscì ad acquistare terre e animali. Aveva davvero trovato un tesoro? ✨  Un’altra tradizione, più oscura, lega il legno di S’Ozzastru a su matzolu, il bastone dell’Accabadora. Racconti popolari che hanno attraversato le generazioni, dando voce al mistero di questo gigante silenzioso.  🌿 La sua vita, però, è già una storia straordinaria: un’età stimata tra i 3.000 e i 4.000 anni, rami capaci di rigenerarsi e radici che custodiscono la memoria di un’isola. Proteggerlo significa lasciare a chi verrà dopo di noi la possibilità di incontrarlo e ascoltare le sue storie.  📖 Leggende, natura e memoria si intrecciano nell’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it. Il link è nel canale di S&H Magazine.  💚 Seguici per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna.  📸 ©️Valerio Atzori | Corpo Forestale Sardegna
  • 🦅 Bollo e Dentul sono tornati liberi nel Parco di Porto Conte. I due giovani grifoni, recuperati nelle acque di Capo Caccia, hanno ripreso il volo da Monte Timidone dopo le cure. Ad aprire una delle gabbie Claudio Nuvoli, coinvolto in entrambi i salvataggi.  📸 ©️Mauro Sanna (AFNI Sardegna)  Il primo soccorso risale al 2 agosto: Claudio Nuvoli avvista un grifone in acqua vicino alla Torre del Bollo e lo salva. Il 18 settembre Carlo Fresu recupera un secondo giovane rapace nella Baia delle Ninfe e chiede il suo intervento. Dai luoghi dei ritrovamenti nascono i nomi Bollo e Dentul.  Dopo il recupero e le cure, Bollo e Dentul hanno riconquistato la libertà dal punto di vedetta di Monte Timidone, nel compendio forestale di Prigionette. Alla liberazione hanno partecipato i partner di LIFE Safe for Vultures, i vertici del Parco di Porto Conte e gli studenti dell’Università di Sassari.  Uno “zainetto” con GPS permetterà di seguire gli spostamenti di Bollo e Dentul dopo la liberazione. Gli anelli e la decolorazione delle penne alari aiuteranno a riconoscerli: strumenti utili per monitorare i giovani grifoni in una fase delicata del loro ciclo vitale.  La sopravvivenza dopo il primo involo è una delle fasi più critiche per i giovani grifoni. La loro tutela impegna LIFE Safe for Vultures e il Parco di Porto Conte, che proseguirà la collaborazione con l’Università di Sassari attraverso azioni finanziate dai fondi Fesr 2021-2027.  📰 La storia di Bollo e Dentul nell’articolo su SHmag.it. Notizie, curiosità e meraviglie della Sardegna continuano nel canale di S&H Magazine. Entra qui 👇🏻
  • 🎶 Da Sassari al palco di X Factor 2026: i Mad-Dog superano il primo Live con “Club Foot” dei Kasabian nella squadra di Paola Iezzi. Nati nel 2023, hanno già pubblicato l’album “Shame On Youth” e suonato al Festival Abbabula.  La storia della band e il video dell’esibizione nell’articolo, link in bio e nel canale di S&H Magazine 👇🏻  #MadDog #XF2026 #Sassari
  • 🎶 “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane” risuonano al Teatro Verdi di Sassari. Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale rileggono i successi dei Matia Bazar nel concerto del 16 ottobre 2026 per JazzAlguer, dedicato ai cinquant’anni del brano che dà il titolo allo spettacolo.  Il racconto della serata su shmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine.  #JazzAlguer #SilviaMezzanotte #CarloMarrale #MatiaBazar #Sassari  Foto copertina Alessandro Santoru
  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl