Grande attesa per il secondo appuntamento a Mogoro del culturefestival, il festival internazionale di jazz organizzato dall’associazione Sardinia Pro Arte, fondata e diretta dal musicista Simone Pittau con la presidenza onoraria del Premio Oscar Ennio Morricone.  

Domenica 17 novembre, a partire dalle 21 (apertura porte 19:30), il Teatro Comunale del centro oristanese ospita l’eclettico chitarrista fusion Mike Stern, in tournée per tutto l’autunno nelle principali città europee (prezzo del biglietto 20 euro). 

Con oltre quarant’anni di brillante carriera, e una discografia che supera la dozzina di registrazioni, il chitarrista e compositore Stern si è conquistato il titolo di uno dei più influenti artisti della sua generazione: vanta collaborazioni di spicco come quelle col sassofonista Billy Evans e col trombettista Miles Davis, ma anche col batterista Billy Cobham e la rock band Blood Sweet & Tears, ed è stato allievo di Pat Metheny, l’attesissimo ospite che chiuderà questa dodicesima edizione di culturefestival. 

Insieme a Mike Stern, sul palco di domenica prossima, la prestigiosa band sarà così composta: al piano e alle tastiere Jeff Lorber, compositore, produttore e talent scout più volte vincitore di Grammy, pioniere e punto di riferimento di quel mix perfetto di jazz tradizionale ed elementi rock, R&B, funk e ritmi africani; al basso elettrico – con cinque corde invertite – Jimmy Haslip, uno dei fondatori del celebre gruppo fusion Yellowjackets, anche lui tanto vicino alle sonorità rock da avere persino fatto parte dei Blackjack, gruppo hard rock di fine anni ’70; alla batteria Dennis Chambers, l’enfant prodige autodidatta che iniziò a suonare la batteria a soli 4 anni e a esibirsi dal vivo nei locali ad appena 6, e che ha collaborato con giganti della musica come Carlos Santana, i Parliament/Funkadelic, John Scofield e i Brecker Brothers.

Oltre ai classici che contraddistinguono le loro carriere, la band porterà il pubblico di Mogoro alla scoperta di Eleven, il progetto pubblicato meno di due mesi fa che vede per la prima volta insieme Stern e Lorber. I due musicisti sono stati riuniti da Haslip: «Mike e Jeff si sono ammirati a vicenda per la loro abilità e per il loro talento – ha spiegato il bassista – e per questo mi sono convinto che lavorare insieme avrebbe creato qualcosa di nuovo, di diverso».