Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
giovedì, 23 Aprile 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Dopo la partecipazione ad X Factor 2021, Sarai pubblica “Gif”

Acronimo di “Guardarti in faccia”, è un brano che incornicia il passato per tornare a guardare al futuro

di Redazione
16 Ottobre 2021
in Musica
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
75 1
Sarai
30
CONDIVISIONI
331
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Dopo la partecipazione alla quattordicesima edizione di X Factor Italia, durante la quale ha conquistato giudici e pubblico, ed il successo ottenuto con le sue precedenti release – “Ci hai perso tu” e “Laissez-faire” – la brillante ed energica cantautrice capitolina Sarai torna con “Gif”, acronimo di “Guardarti in faccia” (The Bluestone Records/Believe Digital), il suo nuovo singolo.

Il brano, scritto dalla stessa artista e prodotto da Reb the prod per Talentoliquido/The Bluestone Records – con mix e mastering a cura del Container Audio Room di Roberto Proietti Cignitti -, cattura ed emoziona sin dal primo ascolto, mettendo in luce la versatilità di Sarai, che attraverso la sua vocalità intensa, raffinata e ricca di sfumature, in grado di abbracciare l’intero arcobaleno Black-Soul, accarezzando l’universo indie-pop, guida l’ascoltatore in una dimensione personale e intimista, raccontando, in un intreccio di passione e dolcezza, una storia d’amore conclusa che torna a bussare alla porta del cuore, o che più probabilmente, dal cuore, non si è mai allontanata – «Non riesco a guardarti in faccia, perché quando lo faccio, poi mi sento persa» -.

LEGGI ANCHE

Dieci anni senza Prince, l’eredità del genio di Minneapolis

Domenica In, l’ultimo concerto di Sandro Giacobbe: il ricordo della moglie

Marracash torna alle origini e rompe la ‘quarta parete’: lo show che abbraccia Barona

Come immersa in un capitolo della vita travolgente e felice, che vorrebbe sostituire un punto con la virgola, proseguendo nella redazione di un romanzo scritto a quattro mani, Sarai fonde passato e presente di una relazione che sembra senza futuro, ma al tempo stesso, continua ad unire le sue protagoniste in un legame profondo, intriso di ricordi, sentimenti e speranze, portandole a chiedersi come sarebbe oggi, a distanza di anni, ritrovarsi in quel “noi” frutto del vissuto di entrambe – «il tuo passato, il mio passato» -: «una cosa imperfetta» e, proprio per questo, speciale, splendida nella sua imperfezione e nelle sue contraddizioni.

In questo groviglio di ricordi, nostalgia e speranze riaccese dai racconti di un’amica in comune, l’artista dipinge su una tela di note le sue sensazioni e tutti gli interrogativi che le accompagnano – «e se poi ci avviciniamo, come potrebbe essere?» – provando a darsi delle risposte – «sarebbe bello strano, noi così cresciute come due sconosciute che si desiderano» -, consapevole però del fatto che l’unica via di uscita da una strada a fondo chiuso, è fermarsi e tornare indietro, ripercorrendo con la mente dell’anima scatti di istanti vissuti, per guardarsi dentro, fare chiarezza e proseguire il proprio cammino percorrendo nuovi orizzonti – «il passato è il passato, tu lascialo e sterza» -.

«È difficile non riuscire a guardare in faccia una persona che senti così importante – dichiara l’artista -, specialmente quando l’hai conosciuta proprio guardandola. “Gif” è un invito a lasciarsi il passato alle spalle, quello stesso passato che spesso ricerchiamo come unico appiglio, come un rifugio che ha il sapore della felicità. Ma è una felicità, svanita, lontana e irreplicabile. È come se vivessimo in un sogno e si sa, occorre svegliarsi per tornare a vivere nel presente, costruendo nuove occasioni. Sul fronte tecnico, siamo riusciti a rendere la canzone molto accattivante: è piena di suoni e chitarre, ti avvolge, ma allo stesso tempo si presenta leggera nell’ascolto; è proprio come la immaginavo e sono molto soddisfatta».

“Gif” è accompagnato dal videoclip ufficiale, ideato e diretto da Yasmine Di Cataldo, Rebecca Palazzolo e Niccolò Cometto per The Bluestone Records e Burnout Production.

Con questa nuova pubblicazione, Sarai riconferma una scrittura matura, sensibile e poliedrica, in grado di spaziare da testi grintosi come “Ci hai perso tu” a composizioni romantiche ma dal taglio nettamente ironico come “Laissez-faire”, fino ad arrivare a brani riflessivi ed intensi come “Gif”, il tutto sempre caratterizzato da un’impronta stilistica, vocale ed autorale, unica e riconoscibile, che la rende una delle migliori proposte urban-pop del panorama musicale italiano.

Sarai, pseudonimo di Sara Bassotti, nasce a Roma il 09 Settembre 2001. All’età di 14 anni inizia a scrivere i primi testi, mossa dall’urgenza di raccontare e raccontarsi e dall’esigenza di esternare una grande delusione familiare che la teneva ancorata al passato. La Musica è per lei un’entità a cui raccontare tutto, un angelo custode a cui affidare pensieri, sogni, gioie e paure, sconfitte e vittorie; una sorta di oracolo a cui porre domande e dal quale ricevere risposte, risposte che non tardano mai ad arrivare. Inizia a suonare da autodidatta e, poco dopo, si iscrive a corsi privati, fino a seguire il percorso formativo in Chitarra Jazz al Conservatorio di Roma. Negli anni del Liceo, ricopre il ruolo di frontwoman e seconda chitarra del gruppo punk-rock Four Vibes, con cui pubblica, nel 2018, l’EP di debutto “Such a Good Lover”.

Nello stesso anno, Sarai intraprende un’esperienza all’estero, trascorrendo un anno nella coloratissima Repubblica Dominicana: un’esperienza che cambia profondamente l’artista, arricchendola personalmente e professionalmente. Al suo ritorno in Italia, si avvicina sempre di più al panorama discografico nazionale, cimentandosi nella composizione di brani originali, che fondono le sonorità attuali alle sue radici rock, dando così vita ad un indie-pop-rock unico nel nostro Paese. Il suo talento, la sua determinazione ed il suo amore per la musica la portano, a fine 2020, a firmare un contratto discografico con The Bluestones Records, attenta e proficua label romana con cui Sarai pubblica, il 19 Febbraio 2021 il suo primo singolo da solista, “Ci hai perso tu”.

Nell’estate dello stesso anno, esce “Laissez-faire”, un brano romantico ma dal netto taglio ironico, con cui l’artista riconferma un’impronta stilistica, autorale e vocale, unica, autentica e riconoscibile. Pochi mesi più in là, Sarai è tra i concorrenti della quattordicesima edizione di X Factor Italia, dove viene apprezzata da giudici e pubblico per vocalità e versatilità.

Tags: musicaX Factor
Redazione

Redazione

Leggi anche

Will
Musica

Poetto Fest 2026, Will in concerto il 31 maggio all’Opera Beach Arena

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Ironik Festival
Musica

Ironik Folktronik Festival al via a Laerru: elettronica e arti visive inaugurano la XII edizione

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Gavino Murgia
Cagliari

Sa Die de Sa Sardigna, a Cagliari “Isole Future”: musica e incontri internazionali

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Musica

Morto Dave Mason, protagonista del rock britannico con i Traffic: aveva 79 anni

di Redazione
22 Aprile 2026
Musica

Cimeli di Amy Winehouse, il padre perde la causa contro due amiche della cantante

di Redazione
21 Aprile 2026
Musica

Laura Pausini ferma il concerto in Perù e gela la prima fila: “Non conoscete le canzoni”

di Redazione
21 Aprile 2026
Musica

Dieci anni senza Prince, l’eredità del genio di Minneapolis

di Redazione
21 Aprile 2026
Musica

Domenica In, l’ultimo concerto di Sandro Giacobbe: il ricordo della moglie

di Redazione
19 Aprile 2026
Prossimo articolo

Meteo: cambio di scenario sull'Italia, dove la pressione è in aumento a iniziare dal Centro-Nord

? Adobe Stock | Maridav

Dismorfofobia: social e filtri di “bellezza”, un pericolo per la percezione di sé

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Maurizio Lampis con il presidente del Consiglio comunale, Marco Benucci e l'assessora alla Cultura, Spettacolo e Turismo, Maria Francesca Chiappe

A Cagliari la Brick Art Exhibition di Maurizio Lampis: oltre un milione di mattoncini al SEARCH

23 Aprile 2026
Murale “Sa Sarda Rivolutzione 1796–2026” al Liceo Artistico “Filippo Figari” di Sassari

Sa Die de sa Sardigna: a Sassari “Primavere Sarde” racconta la rivoluzione di Angioy

23 Aprile 2026
Will

Poetto Fest 2026, Will in concerto il 31 maggio all’Opera Beach Arena

22 Aprile 2026
“Jitney” di August Wilson

“Jitney” debutta a Nuoro: al Teatro Eliseo il testo di August Wilson con un cast di attori neri italiani

22 Aprile 2026
Dettaglio "Lame" di Maria Grazia Medda

A Cagliari la mostra “Lame di carta e di parole” di Maria Grazia Medda

22 Aprile 2026
Festival Premio Emilio Lussu 2026

La poesia contemporanea di Giorgia Bruni protagonista del Festival Premio Emilio Lussu

22 Aprile 2026
Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

Ad Alghero la X edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

22 Aprile 2026
Ironik Festival

Ironik Folktronik Festival al via a Laerru: elettronica e arti visive inaugurano la XII edizione

22 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Web & Social

Influencer, la carica dei 40mila: dalla moda al food, fatturano in media 21mila euro all’anno

di Redazione
22 Aprile 2026
Tecnologia

Un distretto che fonde tecnologia e colore, Hisense presenta “The colorful district”

di Redazione
21 Aprile 2026
Gadget

Innovazione, Alexa+ da oggi disponibile in Italia

di Redazione
15 Aprile 2026
Web & Social

Trump attacca il Papa, analisi Spin Factor: 93% utenti social contro presidente Usa

di Redazione
14 Aprile 2026
Web & Social

Instagram amplia protezioni account teenager: saranno ispirati a classificazione contenuti film 13+

di Redazione
9 Aprile 2026
Web & Social

Effetto Sanremo e Olimpiadi: a febbraio italiani online il 13% in più rispetto al 2025. I dati Comscore

di Redazione
8 Aprile 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13