La Stagione concertistica 2026 del Teatro Lirico di Cagliari si apre con un calendario di grande rilievo internazionale, all’insegna della continuità con la tradizione e dell’attenzione alla qualità artistica. Da gennaio a novembre, l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico – diretto da Giovanni Andreoli – saranno protagonisti di otto programmi, ciascuno eseguito due volte, con cinque appuntamenti che vedono direttamente coinvolto il complesso corale. Accanto a loro, solisti di fama mondiale, direttori di consolidata esperienza e giovani talenti offriranno al pubblico un percorso musicale che attraversa repertori sinfonici e da camera della tradizione classica e contemporanea.
La stagione prenderà avvio il 9 e 10 gennaio con Donato Renzetti, che torna a Cagliari per dirigere il concerto inaugurale. Sul podio guiderà l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico nell’esecuzione della Nona Sinfonia in re minore di Ludwig van Beethoven, una delle pagine più celebri della storia della musica, proposta per la prima volta dopo il 2023. Pochi giorni dopo, il 24 gennaio, il pubblico potrà assistere al ritorno, dopo oltre vent’anni, del violinista Maxim Vengerov, che si esibirà in duo con la pianista russa Polina Osetinskaya, protagonista di una serata dedicata al grande virtuosismo.
Il mese di febbraio si aprirà con il direttore americano Christopher Franklin, che guiderà l’Orchestra e la violinista Kim Bomsori, al suo debutto cagliaritano, in un programma interamente dedicato a Felix Mendelssohn (6-7 febbraio). Seguirà, il 13 e 14 febbraio, la monumentale Seconda Sinfonia “Resurrezione” di Gustav Mahler, con Pietari Inkinen sul podio e le voci di Nicole Wacker e Teresa Iervolino. Il ritorno di Inkinen conferma la continuità con una collaborazione apprezzata negli anni.
Il 27 e 28 marzo, il compositore e direttore Paolo Silvestri debutterà al Teatro Lirico con un progetto che unisce linguaggi e culture musicali differenti. L’orchestra dialogherà con Paolo Fresu e un gruppo di musicisti ospiti, Antonello Salis, Elena Ledda, Roberto Cipelli, Tino Tracanna, Attilio Zanchi, Ettore Fioravanti, Bebo Ferra, Paolino Dalla Porta, Stefano Bagnoli, Alessio Atzori.
Il tradizionale Concerto di Pasqua (3-4 aprile, fuori abbonamento) verrà affidato ad Alessandro Cadario, che dirigerà lo Stabat Mater di Franz Joseph Haydn insieme ai complessi stabili del Teatro Lirico e alle voci soliste di Francesca Aspromonte, Margherita Sala, Alasdair Kent e Roberto Lorenzi. Un appuntamento che rinnova la consuetudine di legare la celebrazione pasquale alla grande musica sacra europea.
L’8 e 9 maggio sarà la volta del giovane direttore italo-tedesco Nicolò Umberto Foron, all’esordio sul podio cagliaritano, in un programma che accosta Giuseppe Verdi e Richard Wagner e vede la partecipazione del soprano Giulia Bolcato. Subito dopo, il 15 e 16 maggio, Ryan McAdams tornerà a Cagliari per un concerto dedicato a Sergej Rachmaninov, con Michail Pletnëv come solista nel celebre Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra. L’incontro fra i due artisti offrirà una lettura ricca di intensità e rigore tecnico.
Il programma proseguirà con il debutto, il 4 giugno, del celebre ensemble vocale britannico The King’s Singers, fondato nel 1968, che proporrà una serata a cappella percorso attraverso diversi stili e periodi musicali. Dopo la pausa estiva, la ripresa è fissata per il 3 settembre, con il ritorno della Mahler Chamber Orchestra, fondata da Claudio Abbado nel 1997. Sul podio ci sarà Teddy Abrams, direttore e compositore statunitense, mentre la pianista Yuja Wang, debutto atteso a Cagliari, sarà protagonista della serata.
Il penultimo appuntamento della stagione, il 2 e 3 ottobre, sarà dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart. Enrico Onofri, violinista e direttore, guiderà Orchestra e Coro del Teatro Lirico in un programma che comprende il Concerto n. 1 per flauto – con Riccardo Ghiani come solista – e il Requiem in re minore con le voci di Ana Maria Labin, Giulia Alletto, Krystian Adam e Alessandro Ravasio.
La chiusura, il 20 novembre, è affidata al pianista Grigorij Sokolov, al suo quarto ritorno a Cagliari. Riconosciuto come uno dei grandi interpreti contemporanei, il suo recital concluderà idealmente una stagione che intreccia memoria e novità, consolidando il ruolo del Teatro Lirico come punto di riferimento musicale nel panorama italiano ed europeo.



































