Sabato 15 giugno a Cagliari penultimo appuntamento per Echi lontani, il festival impegnato a far conoscere il prezioso repertorio della musica antica attraverso concerti proposti nei luoghi più suggestivi della città.

Alle 21 nella Chiesa di Santa Maria del Monte -in via Corte d’Appello- arriva l’Ensemble Terra d’Otranto (formato da Cristina Fanelli, soprano; Angelo De Leonardis, basso; Luca Tarantino, chitarra spagnola, tiorba; Pierluigi Ostuni, tiorba; e Doriano Longo, violino) che proporrà un concerto dal titolo “Hieronymus Montisardui. Viaggio nelle opere di Gerolamo Melcarne,  Il Montesardo tra Firenze, Napoli e Terra d’Otranto”.

Sarà una serata alla riscoperta della figura e dell’opera di Gerolamo Melcarne, detto il “Montesardo”, musicista che, come scrive l’ensemble protagonista della serata nelle note di sala “contribuì notevolmente a quello scambio di conoscenze tra i più importanti centri musicali italiani”.

Nato probabilmente intorno agli anni Ottanta del XVI secolo a Montesardo, piccolo centro di origine Messapica del Capo di Leuca (in Salento), Melcarne per poter intraprendere l’attività musicale divenne chierico, e in seguito apprese l’arte del contrappunto. Divenne anche abile suonatore di chitarra spagnola. Nel 1606 frequentò i più importanti centri musicali italiani ed entrò in contatto con i maggiori esponenti di quel rinnovamento culturale e artistico che faceva capo alla Camerata dei bardi. 

Informazioni: 320.8505922 – www.echilontani.orgechi.lontani@alice.it.

Ensemble Terra d’Otranto, fondato nel 1991 da Doriano Longo, che tutt’ora lo dirige, è costituito da musicisti specializzati nella prassi esecutiva della musica tardo-rinascimentale e barocca. Ha sede in Calimera (Lecce). Il progetto iniziale del gruppo era quello di far conoscere o riportare alla luce le opere più significative degli autori dell’antica Terra d’Otranto. Nel corso del lavoro di ricerca, tuttavia, i musicisti hanno constatato la necessità di esplorare anche un repertorio popolare, antico o tradizionale, fortemente contiguo all’opera e allo stile dei compositori di origine “colta”. Così si è definita la doppia natura di questo Ensemble, contemporaneamente attento alle matrici della musica colta e popolare, con particolare riferimento alle forme di origine terapeutica e rituale che, fra XVI e XVIII secolo, caratterizzano le espressioni musicali più originali del Salento. L’ Ensemble Terra d’Otranto è presente nei programmi dei principali festival di musica antica e delle rassegne di musica etnica; viene inoltre invitato ad esibirsi in occasione di convegni universitari sul periodo barocco e sul tarantismo. Alle attività di ricerca ed esecuzione vengono affiancate quelle divulgative e didattiche attraverso l’organizzazione di corsi, seminari, concerti e festival di musica antica. Proficue e costanti sono inoltre le collaborazioni con compagnie teatrali pugliesi oltre che con enti ed istituzioni varie, fra cui: Teatro pubblico Pugliese, Casa dei Doganieri, Cooperativa Terrammare, Museo Provinciale di Lecce, Provincia di Lecce, Città di Alessano, Città di Mesagne, Comune di Tricase, Dipartimento di Musicologia del Conservatorio di Lecce, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali e Facoltà di Filologia Linguistica dell’ Università di Lecce, Accademia di Belle Arti di Lecce, RAI Radio Televisione Italiana.