“Oltre il visibile” è il titolo scelto per la decima edizione di Spettacolo Aperto, il festival promosso dall’associazione musicale Studium Canticum che da quindici anni porta il canto corale fuori dai teatri, rendendolo esperienza aperta e inclusiva. Sotto la direzione artistica di Stefania Pineider, il programma 2026 punta a “ascoltare la città con altri sensi”, mettendo al centro “il suono, la voce, il gesto condiviso”. Quindici gli appuntamenti in calendario, tutti a Cagliari tranne il concerto di chiusura che si terrà a Castelsardo, tra concerti, azioni urbane, incontri con l’astrofisica e persino un “ascolto senza luce”.
Il festival si apre martedì 15 settembre con una giornata interamente dedicata alla musica per il cinema. Tre gli appuntamenti: alle 18:30 in via Alghero con “Rapsodia urbana”, alle 19:30 nel Parco dell’ex-Vetreria di Pirri con “Cinema Symphony” e alle 21:00 alla Dante Social Arena con il “Cineconcerto”. In scena la NOS – Nuova Orchestra della Sardegna, diretta da Marco Caredda, insieme ai cori Scuole in Coro, Ad libitum e Studium Canticum, diretti da Stefania Pineider.
Giovedì 17 settembre, alle 20:00, l’Istituto Salesiano Don Bosco ospita “Coro al buio”: un concerto di Studium Canticum, con la collaborazione di RP Sardegna, da ascoltare nell’oscurità totale, per “restituire al senso dell’udito tutta la sua potenza e profondità”.
Due giorni dopo, sabato 19 settembre, alle 10:30, il Mercato rionale di via Quirra diventa palcoscenico con “La spesa cantata”: un’incursione sonora pop-up dei cori Scuole in Coro, Ad libitum e Coro Pop tra i banchi del mercato, che per un giorno “regaleranno un omaggio vocale da scegliere sul menù, un piccolo nutrimento non per il corpo ma per l’anima”.
Venerdì 18 settembre, alle 21:00, alla Dante Social Arena è la volta di “Poker Open Singing”: con la Poker Band e il Cagliari Open Choir, il confine tra palco e platea si annulla in un grande coro diffuso: il pubblico che sarà chiamato a diventare protagonista in alternanza con gli artisti della band.
Domenica 20 settembre, alle 20:30, nella Chiesa della Madonna della Strada, il Coro La Vega di Milis, diretto da Gianni Puddu, propone “L’eco del tempo”, canto tradizionale a voci pari maschili sulle radici della memoria collettiva.
Lunedì 21 settembre, alle 20:00, in viale Calamosca, il coro Studium Canticum incontra l’astrofisica Barbara Leo in “Stars”, un intreccio polifonico dal vivo sotto il cielo stellato (prenotazione obbligatoria).
Mercoledì 23 settembre, alle 20:30, al Planetario di piazza Unione Sarda, l’astrofisico Manuel Floris e il Coro Pop firmano “Centro di gravità permanente”, un tributo corale all’universo mistico e visionario di Franco Battiato (biglietto 10 euro).
Giovedì 24 settembre, alle 16:00, al Centro di quartiere Mu.Be, “Prova l’orchestra” apre le porte dell’orchestra sinfonica anche a chi non ha mai suonato uno strumento. Il laboratorio è pensato per accogliere e valorizzare ogni persona, inclusi bambini, giovani e adulti con disabilità o fragilità fisiche, cognitive e relazionali: un progetto della Fondazione Sequeri Esagramma, diretto da Gabriele Rubino, con la partecipazione del gruppo strumentale di Studium Canticum coordinato da Chiara Piras.
Venerdì 25 settembre, alle 19:00, nella Chiesa di Santa Maria del Monte, l’Orchestra Esagramma, diretta da Gabriele Rubino, propone il “Concerto partecipativo”, aperto a chiunque voglia diventare, senza esperienza pregressa, co-creatore di un’esecuzione sinfonica dal vivo.
Il festival si chiude sabato 26 settembre, alle 20:30, fuori Cagliari: alle Terrazze del Castello dei Doria, a Castelsardo, il duo E&R e il Coro Pop portano “Tracce d’autore”, omaggio alla poesia dei grandi maestri della canzone italiana.
A pochi giorni dalla chiusura del festival, giovedì 1° ottobre, dalle 18:30, la sede di Studium Canticum in via Corte d’Appello apre le porte per un Open Day: un pomeriggio di assaggi musicali, tra cori, voci, ritmo del corpo e strumenti, pensato per chi vuole scoprire da vicino le proposte musicali di Studium Canticum, senza bisogno di esperienza o iscrizione preventiva.
Tutti gli eventi del festival sono a ingresso con donazione libera e responsabile (ad eccezione di “Centro di gravità permanente”, con biglietto a 10 euro). Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito studiumcanticum.it e sui canali social dell’associazione.


































