Tantissime uova di cioccolato donate ai medici e agli infermieri di vari ospedali di tutta la Sardegna in occasione della Pasqua. È stata questa l’iniziativa ideata e realizzata da Oftal Sardegna, la sezione sarda dell’associazione di culto e religione nata con l’obiettivo di organizzare e trasportare i malati nei pellegrinaggi a Lourdes.

Oftal Sardegna si occupa ogni anno di dar vita all’iniziativa “Aiutaci ad Aiutare” con cui vengono proposte, in varie piazze della Sardegna, delle uova di Pasqua per sostenere le attività dell’associazione, presente su tutto il territorio regionale, e che è dedita ai problemi legati alla disabilità e alla fragilità sociale.

Tuttavia quest’anno, con l’emergenza legata al coronavirus e la necessità per tutta la popolazione di restare il più possibile a casa, l’Oftal ha pensato di proporre un progetto diverso, “Aiutaci a donare, tutti distanti ma mai così vicini!”, chiedendo alla popolazione di fare delle piccole donazioni il cui ricavato è stato destinato all’acquisto di uova di Pasqua da regalare a tutto il personale sanitario che ogni giorno negli ospedali della nostra Isola è in prima linea nella lotta contro il Covid-19.L’intento è quello di far sentire vicinanza e riconoscenza agli eroi in camice bianco.

L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo e ha permesso a tanti volontari di ritirare e consegnare scatoloni colmi di uova di cioccolato ad associazioni, reparti degli ospedali, operatori e volontari.

Reparto di Ostetricia dell’Ospedale San Martino di Oristano

La consegna dei doni si è svolta proprio in questi giorni. Grazie all’Oftal, in collaborazione con la Protezione civile, diversi camion carichi di scatole con uova di Pasqua si sono diretti verso gli ospedali di Cagliari (reparti di malattie infettive e rianimazione dell’Ospedale Santissima Trinità, sala operativa del 118 e postazioni territoriali, pronto soccorso e pronto soccorso pediatrico dell’Ospedale Brotzu, Ospedale Microcitemico, Hospice di via Jenner e di Sa Tiacca), San Gavino (Ospedale di San Gavino Monreale), Oristano (Ospedale San Martino), Sassari (Ospedale SS. Annunziata e Cliniche di San Pietro – Stecca Bianca e Palazzo Clemente – Reparto malattie infettive e pronto soccorso) e Olbia (Ospedali Giovanni Paolo II e Mater Olbia).

Un pensiero dolce e affettuoso che i sanitari hanno accolto con gioia. La cittadinanza è pienamente consapevole del grande lavoro, dei rischi e degli sforzi encomiabili che stanno compiendo, e con questo piccolo gesto ha cercato di dimostrarlo e farli sentire meno soli.

Le feste di Pasqua sono ormai alle porte. Non saranno sicuramente le giornate liete che ci saremmo aspettati di trascorrere anche quest’anno, ma pur in tono minore e in attesa di notizie e momenti migliori, sono anche questi piccoli ma importanti simboli a scaldare il cuore e a dare la forza necessaria per proseguire e guardare al domani con più fiducia. Proprio come la Pasqua, con il suo significato di rinascita, cerca di trasmettere.