Il circuito di videosorveglianza urbana ad Alghero ottiene il finanziamento della Regione e punta alla dirittura d’arrivo per la messa in atto del progetto predisposto dall’Amministrazione con il Comando di Polizia Locale. Controllo del territorio, prevenzione, tutela delle aree pubbliche, sicurezza, contrasto degli atti vandalici, il via libera da Cagliari per l’installazione di telecamere a circuito chiuso in zone sensibili della città prevede una dotazione finanziaria di 120 mila euro, a cui si aggiunge la quota di pari entità da parte del Comune, per un importo complessivo di 240 mila euro.

“Un progetto sul quale investiamo risorse importanti per la sicurezza in città e per il controllo del territorio, contro l’inciviltà, un deterrente efficace ma soprattutto un sistema adeguato per aumentare la vicinanza delle istituzioni alla cittadinanza”, spiega il Sindaco Mario Bruno.

Un progetto che inquadra gli ingressi della città, i parchi urbani, il centro storico: sono le aree in cui verranno posizionate tra le 20 e le 25 videocamere, secondo quanto predisposto in fase progettuale. Ora subito il passaggio immediato per l’approvazione in Consiglio Comunale del Regolamento sulla Videosorveglianza, e per gli adempimenti successivi con la Prefettura e il Ministero.

Parallelamente si lavora ad una collaborazione fattiva con le associazioni di volontariato che si occupano di tutela ambientale, di vigilanza zoofila e di protezione civile che, sotto il coordinamento della Polizia Locale, dedicheranno esperienze e competenze alla prevenzione, sensibilizzazione e l’informazione sui temi della tutela ambientale e delle strutture pubbliche, sull’osservanza delle modalità di conferimento dei rifiuti.

Più attenzione quindi alla prevenzione e al contrasto degli atti vandalici, all’osservanza sulle modalità di conferimento dei rifiuti e la lotta alle discariche abusive, con alleati gli occhi elettronici a garantisce risultati concreti.