Periodo determinante per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari. Ancora in corsa, sia sul fronte playoff del campionato che su quello della Fiba Europe Cup, la squadra allenata da coach Gianmarco Pozzecco si gioca tutto in questa volata finale. Non tra poche difficoltà, ovviamente, soprattutto per quanto riguarda il campionato, dove il Banco è atteso da scontri ad alto quoziente di difficoltà.

Ma cosa è successo, ultimamente, in casa Dinamo? Senza intoppi il cammino in Europa, in cui i sassaresihanno superato gli ottavi di finale, sbarazzandosi con un netto 2-0 dello ZZ Leiden (andata fuori casa più difficoltosa, ritorno al PalaSerradimigni decisamente “sul velluto”, quantomeno la seconda parte di gara) e si sono aggiudicati il match di andata dei quarti, sul campo turco del Pinar Karsiyaka, fornendo una buonissima prova. In campionato, invece, la Dinamo fatica di più ed il ruolino di marcia dell’ultimo mese è stato di due vittorie e altrettante sconfitte. Il Bancoha ceduto, di fronte ai propri tifosi, alla Vanoli Cremona degli amati ex Meo Sacchetti e Travis Diener, rimediando sul campo un 100-105 (dopo la disputa di un tempo supplementare), poi trasformato, a tavolino, in uno 0-20, dal momento che coach Pozzecco è andato in panca nonostante dovesse scontare un turno di squalifica, per un provvedimento disciplinare risalente al finale della scorsa stagione, in cui guidava la Fortitudo Bologna. Successivamente, i biancoblù sono usciti sconfitti dal campo della vice-capolista Reyer Venezia (90-98), mentre hanno espugnato il PalaCarrara di Pistoia, in una partita non certo entusiasmante, ma nella quale i due punti erano troppo importanti per poter fare gli “schizzinosi”. Davvero ottima, invece, è stata la netta vittoria con la Dolomiti Energia Trento (88-70), in cui i biancoblù hanno dato ottimi segnali sia dal punto di vista offensivo che difensivo.

Rashawn Thomas, Jack Cooley. Foto Luigi Canu

Per quanto riguarda i singoli, le ultime partite, in particolare quella col Karsiyaka, hanno restituito alla Dinamo un Jack Cooley dominante sotto le plance, cosa che mancava da un po’ di tempo. Proseguono, inoltre, i progressi di Dyshawn Pierre, che ora gioca con fiducia e secondo il suo potenziale, e del playmaker Jaime Smith, pedina importante nello scacchiere biancoblù, mentre pare investito di maggiori responsabilità Rashawn Thomas, che risulta piuttosto intraprendente (a volte con esito positivo, altre un po’ meno).

“Rifiutando” le zone poco confortevoli della classifica, il Bancopunta ad un posto nei playoff, quota che in classifica dista due punti, in un finale di stagione regolare che presenta anche impegni poco agevoli. La Dinamo, infatti, attende al PalaSerradimignila Virtus Bologna, poi farà visita alla capolista Milano. Proseguendo il mese di aprile, prima arriverà a Sassarila Scandone Avellino, poi i biancoblù voleranno a Pesaro e, infine, ospiteranno la Leonessa Brescia.

Jaime Smith. Foto Luigi Canu