Dopo un anno di tolleranza dall’entrata in vigore del regolamento sulla gestione dei rifiuti urbani e assimilati e nonostante un’ulteriore stretta in materia legata alle norme per il contenimento della diffusione del coronavirus, continua a Sassari la distribuzione dei volantini in violazione della normativa vigente. La Polizia locale ha dunque iniziato a sanzionare in solido gli autori degli illeciti amministrativi: chi distribuisce il materiale pubblicitario e chi lo fa stampare, prevalentemente catene della grande distribuzione. Sempre più spesso capita di vedere strade, marciapiedi, giardini, parchi e spazi pubblici in genere tappezzati di fogli che volano ovunque, trascinati dal vento. Una situazione che dà una percezione di degrado nella nostra città.

A Sassari già dal maggio 2019 è in vigore il regolamento sulla gestione dei rifiuti urbani e assimilati che, al punto 5.5 “Divieto di volantinaggio” sancisce: «Al fine di mantenere la pulizia del suolo pubblico è vietato il lancio di volantini, la collocazione degli stessi sui veicoli in sosta e la collocazione all’interno delle cassette postali, ad uso dei cittadini presso le singole abitazioni e/o condomini, che prospettino sulla pubblica via». La distribuzione di materiale pubblicitario è dunque ammessa soltanto nelle cassette postali all’interno dei condomini, o in aree private. Questo proprio per evitare che i volantini siano buttati per terra su strade e marciapiedi.

Con l’ordinanza sindacale 37 del 18 maggio, al fine di contrastare il coronavirus e per assicurare il rispetto della distanza interpersonale, è stato aggiunto anche il divieto di volantinaggio direttamente nelle mani delle persone: «A integrazione della previsione di cui al regolamento comunale sulla gestione dei rifiuti urbani e assimilati, è fatto divieto di ogni forma di volantinaggio, in particolare la distribuzione direttamente nelle mani delle persone».