Chiuso il 2019 con il piede ben premuto sull’acceleratore, la Dinamo Banco di Sardegna Sassari ha iniziato il nuovo anno tenendo sempre innestate marce alte. Secondo posto in campionato e la Champions League di nuovo alle porte, dopo lo stop per le festività.

Ma non è possibile non soffermarsi un attimo sull’anno biancoblù/biancoverde appena salutato. Tra campionato (scorso e in corso), Coppa Italia e Fiba Europe Cup della passata stagione, Supercoppa (messa in bacheca) e Fiba Basketball Champions League di questa, nell’anno solare 2019 la Dinamo ha disputato un totale di 72 partite, portando a casa ben 56 vittorie (più un altro risultato utile, un pareggio, nella scorsa Europe Cup, poi vinta). Circa il 78% di successi, dunque… Un risultato straordinario. E se si torna indietro di qualche stagione, quelle dell’immediato post-scudetto, l’impresa assume un valore ancor più eccezionale, perché significa tante cose, una su tutte il rinnovato entusiasmo dell’ambiente, una nuova coesione tra pubblico e squadra, una serenità di cui si sentiva la necessità. E, se è vero che i risultati aiutano tanto in tutte queste cose e le rendono molto più semplici e addirittura naturali, c’è anche da dire, o meglio sottolineare, che è proprio una questione di “aria”, mentalità e approccio diversi e che se così non fosse stato, forse non sarebbero nemmeno arrivate le tante vittorie e le classifiche “sorridenti”. Ciò ha in primis un artefice: Gianmarco Pozzecco. Il “pazzo Poz” si è abbattuto sulla Sassari della palla a spicchi come un uragano, rivoltandola come un calzino, scuotendola, ridandole umanità e facendola divertire.

Il 2020 è arrivato con il secondo posto nella Serie A messo “in saccoccia”. Non è arrivata, invece, una “scivolata” della Virtus Bologna, che avrebbe regalato ai biancoblù la soddisfazione del primato. Poco male, “il titolo di Campione d’inverno non porta bene”, scrivono i tifosi sui social, ricordando con sarcasmo il gennaio 2014, quando Brindisi chiuse il girone di andata al primo posto, battendo proprio la Dinamo all’ultima giornata e festeggiando come se avesse vinto lo Scudetto, per poi uscire dai giochi ai quarti di finale playoff, proprio per mano del Banco, con un secco 0-3.

Sette vittorie consecutive in campionato più due nelle ultime due giornate di Champions League disputate, questo il bottino della “Poz band”. La striscia totale è di otto successi di fila, perché proprio quando la Dinamo aveva iniziato ad inanellarla (con la gara vinta con Brescia l’1° dicembre), è arrivato lo stop, in coppa, col Manresa. Poi, però, è stato percorso netto.

La seconda piazza significa incontrare la settima classificata, Happy Casa Brindisi, nei quarti di finale della Final Eight 2020 di Coppa Italia, che si disputerà a Pesaro dal 13 al 16 febbraio.