Per la Raimond Handball Sassari si è appena concluso un periodo non troppo movimentato. La Serie A1 di pallamano, infatti, nello scorso mese di ottobre ha osservato due weekend di stop per consentire alla Nazionale di radunarsi in vista dell’impegno di gennaio nelle qualificazioni ai Campionati Mondiali di Egitto 2021. Non si sono fermati il miglior marcatore “sassarese” (e settimo dell’A1) Riccardo Stabellini e Allan Pereira, entrambi convocati per vestire la maglia azzurra dal tecnico Riccardo Trillini, così come il giovane, classe 2003, Cristian Guggino, chiamato nella Nazionale Under-18. Per gli altri c’è stato tempo per rifiatare e pensare ai successivi impegni di campionato.

Prima della pausa, però, la Raimond aveva colto due vittorie importantissime: la prima contro quello che in quel momento era il fanalino di coda della classifica, la Sparer Eppan (ora ha scalato due posizioni, lasciando dietro di sé Trieste e Gaeta), reduce dal cambio di guida tecnica, la seconda colta sul campo del Trieste. Contro l’Eppan (31-27) si è assistito ad una gara quasi dal doppio volto, prima letteralmente dominata dalla Raimond, poi riportata quasi in parità dagli ospiti e, infine, conclusa dagli strappi prodotti dalle reti di Braz, Brzic, l’ottimo Taurian ed un indemoniato Nardin. A Trieste (29-25), invece, la gara è stata sostanzialmente combattuta, un po’ sofferta nella prima parte per gli isolani, e ha trovato risoluzione grazie ad una sfuriata di Taurian, autore di quattro reti (su sette dei sassaresi) al rientro in campo dopo la pausa, e ad alcune ottime parate di Voliuvach, con la ciliegina sulla torta di due importantissime reti messe a segno, nelle caldissime fasi di gara, dal “baby” Guggino.

Felipe Roberto Braz. Foto Claudio Atzori

Dopo lo stop del campionato, invece, il calendario ha messo la Raimond di fronte ad un avversario proibitivo, autore di un inizio di stagione incredibile: l’Ego Siena. Percorso netto, fino a quel momento, per la formazione toscana, con sei vittorie su altrettante partite disputate. E tale è rimasto anche dopo il “passaggio” a Sassari. Gara che sembrava già chiusa al 37’, con gli ospiti avanti 21-15, ma che è poi stata ripresa dai sassaresi, tornati sotto di due sole reti con Nardin: 30-32 a 1’45” dalla fine, ma la folle rimonta si è stoppata lì e si è chiuso il match.

Ora la Raimond Handball Sassari, ottava a quota 7 punti, è attesa da un autentico tour de force, con un percorso irto di ostacoli, contro squadre della parte alta e medio-alta della classifica. Il team di coach Luigi Passino farà visita alla Brixen Bressanone, attualmente quinta in graduatoria a quota 10 punti, poi ospiterà la “compagna di classifica” Pressano. Il turno successivo vedrà Mbaye e compagni impegnati a Bolzano (sesta con 8 punti) ed il mese di novembre si chiuderà tra le mura amiche del PalaSantoru di fronte al Cassano Magnago, ora vice-capolista, a quota 11 punti.