Siamo garantisti o giustizialisti? Lo chiedono ai lettori Luigi Manconi e Federica Graziani attraverso 11 casi processuali nel libro scritto a quattro mani “Per il tuo bene ti mozzerò la testa. Contro il giustizialismo morale” (Einaudi, 2020). Gli autori ne discuteranno mercoledì 18 novembre 2020 dalle ore 18 alle 19 per Éntula online sulla pagina Facebook del Festival Éntula e sul canale YouTube di Lìberos Sardegna. Modera Michela Calleda.

Il libro. «Beati gli affamati di giustizia perché saranno giustiziati». Questo vertiginoso aforisma illumina con esattezza il clima di sospetto che imperversa in Italia. Si diffonde l’idea che la società debba perseguire un modello assoluto di legge e ordine, senza scampo per nessuno e senza spazio per i dubbi della prudenza e della clemenza. È un orientamento, traducibile nello slogan «più carcere per tutti», che si nutre di un esteso rancore sociale. Un umore con radici profonde che produce e alimenta il populismo, soprattutto nella sua veste penale.

Il contenuto di questo libro sta tutto nel sottotitolo: contro il giustizialismo morale. Quell’orientamento culturale e politico che persegue un concetto assoluto e astratto di giustizia e pensa di affidarne la realizzazione alla spada dei tribunali, a prescindere dalle forme, dalle garanzie processuali e dai diritti individuali. Da tutto questo nasce il quesito che, attraverso 11 casi esemplari, il libro pone ai lettori: siete garantisti o giustizialisti? Un test per verificare quale sia il vostro grado di rispetto dei principî e delle regole dello stato di diritto.

Luigi Manconi. Docente di Sociologia dei fenomeni politici, è presidente dell’associazione A buon diritto, è stato parlamentare e presidente della Commissione per la tutela dei diritti umani del Senato. Ha pubblicato, tra gli altri, “Abolire il carcere. Una ragionevole proposta per la sicurezza dei cittadini” (Chiarelettere, 2015) e “Non sono razzista, ma. La xenofobia degli italiani e gli imprenditori politici della paura” (con Federica Resta, Feltrinelli 2017). È editorialista di Repubblica.

Federica Graziani. Studiosa di filosofia e letteratura, lavora nell’associazione A Buon Diritto. Ha collaborato con la Commissione per la tutela dei diritti umani del Senato e ha realizzato articoli, editoriali e saggi per Internazionale, Il Manifesto, Huffington Post, Gli asini, Dinamopress e minimaetmoralia. Ha scritto “21 luglio. Fatti del G8 di Genova” (in Calendario civile, Donzelli 2017) e “Genova G8” (in Storia mondiale dell’Italia, Laterza 2017.