Ritratto di donna nel Barigadu: “Spogliarello” di Dino Buzzati, in cartellone giovedì 13 agosto alle 22 in piazza Santo Isidoro ad Allai (OR) nell’intrigante mise en scène firmata da Marco Nateri con Marta Proietti Orzella e Alessandra Leo darà il la al trittico finale del II Festival “Palcoscenici d’Estate” organizzato dal Teatro del Segno con il patrocinio e il sostegno del Comune di Allai (e inserito nella rete di “Intersezioni”).

Una pièce avvincente per uno spietato affresco della società tra ipocrisia e pregiudizi: un gioco di specchi per l’intenso monologo al femminile in cui la protagonista, Velia, una donna affascinante, si “mette a nudo” svelando le sue ambizioni ma soprattutto la sua fragilità, in un tentativo di ascesa sociale che si trasforma, quasi inevitabilmente, in una “discesa agli inferi” scandita da un’evocativa colonna sonora che restituisce la temperie culturale e sociale – anzi lo spirito e lo stile di un’epoca.

Omaggio alla leggendaria cantante messicana con “L’Ultima Sciamana. Il Messico di Chavela Vargas” di OfficinAcustica – in programma venerdì 14 agosto alle 22 in piazza Santo Isidoro ad Allai: tra note e parole, Anna Lisa Mameli (voce), e Corrado Aragoni (pianoforte) racconteranno la vita movimentata, gli incontri e gli amori – dell’artista il cui nome s’intreccia a quelli di Frida Kahlo, Diego Rivera e Luis Echeverría: «Dico in ogni frase ciò che sento: parlo della notte perché la sto vivendo» – diceva l’icona della musica “ranchera” – «racconto una storia d’amore ogni notte che canto».

“Son tutte belle le mamme del mondo?” Foto Giorgio Russo

Infine chiuderà in bellezza il II Festival “Palcoscenici d’Estate” ad Allai – lunedì 17 agosto alle 22“Son tutte belle le mamme del mondo?” de L’Effimero Meraviglioso, un recital “a tema” interpretato da Miana Merisi e Luigi Tontoranelli per una raffinata antologia di monologhi, dialoghi, versi e melodie sulle note del pianoforte di Corrado Aragoni, con la regia di Maria Assunta Calvisi: un viaggio tra le diverse sfumature e gradazioni dell’affetto materno, dalla dolcezza alla severità, dalla dedizione al dominio, fra teatro, musica e poesia.

L’ingresso è gratuito con prenotazione a allai.prenotazioni@gmail.com – cell. 391.4867955