Anche Oristano partecipa alla gara di solidarietà per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto.

Sabato prossimo, 8 ottobre, a partire dalle 19, in piazza Eleonora si terrà la manifestazione “Un’amatriciana per Amatrice”, cena solidale il cui ricavato andrà alle popolazioni terremotate.

Nei 18 stand allestiti dal Comune tutti potranno dare il loro contributo alla ricostruzione dei paesi devastati dal sisma dello scorso agosto e ad alleviare le sofferenze della popolazioni colpite dal terremoto.

Con 10 euro si potrà gustare la prelibata pasta all’amatriciana, ma anche salsiccia arrosto e patate fritte (acqua, vino e pane sono compresi) contribuendo a una causa utile.

“Un’amatriciana per Amatrice” è un’iniziativa lanciata in tutta Italia dall’UNPLI, l’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, che mettendo a frutto l’esperienza e la capillare presenza delle Pro Loco ha voluto impegnarsi per sostenere la gara di solidarietà.

Decine i comuni che hanno aderito, le imprese, le associazioni, i ristoranti e le trattorie che si sono impegnate in iniziative dedicate alla famosa amatriciana per raccogliere fondi e sostenere concretamente la ricostruzione dei paesi sconvolti dal sisma.

A Oristano l’invito è stato raccolto dal Comune e dalla Pro Loco che, insieme a Coldiretti, Confcommercio, Confesercenti, Legacoop e all’Associazione cuochi, oltre che a un nutrito gruppo di aziende private, hanno organizzato la manifestazione in programma sabato 8 ottobre.

La serata sarà accompagnata dalla musica di Gianni Pireddu, Ireneo Massidda e del Coro di Seneghe, dai balli del Gruppo città di Oristano e Is Currileris de su Brugu e del Gruppo folk Santa rosa di Palmas Arborea. Spazio anche a sfilate, maschere e danze.

La manifestazione sarà presentata da Marinella Foddis.